energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Maltempo, in Toscana iniziata la conta dei danni Breaking news, Cronaca

Firenze – Mentre il maltempo scema, inizia la conta dei danni. A Gambassi Terme sono sei le aziende che hanno riportato forti danni, come risultato dal sopralluogo regionale, con la presenza dell’assessore Vittorio Bugli, che si è tenuto stamattina.  Nel solettificio per scarpe Manetti, a Gambassi, la produzione è tutta intrisa di fango. Negli stabilimenti della Masec Cucine ci sono pezzi accatastati nel piazzale e irrimediabilmente da buttare. Irrecuperabile è anche la produzione, che aspettava solo di essere spedita, del calzaturificio “Gabry e Mary”. E poi ci sono i macchinari. Nelle aziende che hanno subito danni sono circa 150 i dipendenti.

Ma ad essere colpite non sono state solo le aziende. L’acqua caduta dal cielo ha allagato pure alcune cantine e primi piani delle abitazioni lungo quattro diverse strade. Sarebbero attorno a 680, i numeri li dà il sindaco, i residenti che abitano nelle case danneggiate.

A Certaldo la grandine ha devastato invece decine di ettari di vigneti e di olivi, compromettendone il raccolto. “Le conseguenze peggiori in questo caso si sono avuta nella zona agricola” spiega Bugli, che dopo Gambassi ha raggiunto il comune vicino. A rischio è anche il raccolto della cipolla di Certaldo, un prodotto tipo locale: dieci ettari sono stati allagati durante il nubifragio. “La pioggia che si è abbattuta ha avuto una portata eccezionale con un picco di alcune ore. I piccoli alvei dei corsi d’acqua non hanno retto e questo ha provocato gli allagamenti” spiegano i tecnici.

In Regione si aspetta adesso l’esito della richiesta della stato di calamità e di emergenza nazionale. “Per accedere ad eventuali risarcimenti – raccomanda l’assessore – è comunque importante che tutti coloro che hanno avuto le proprie case, le aziende e le coltivazioni colpite documentino fin da ora con precisione i danni subiti”.

In generale i danni dovuti al maltempo hanno raggiunto la Toscana, come annota la Coldiretti, anche per quanto riguarda la grandine, che si è abbattuta sulla zona di Arezzo e della Valdichiana colpendo i frutteti e devastando le pesche pronte alla raccolta, così come melanzane, peperoni e zucchine. Rasi al suolo anche tabacco, girasole e mais, con serre danneggiate e problemi e difficoltà per le strutture agrituristiche.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »