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Maltempo: la Toscana ancora in ginocchio Cronaca

La Toscana è di nuovo in ginocchio a causa del maltempo. In particolare è Livorno ad accusare i problemi più gravi, a causa di una tubatura ceduta nella giornata di ieri, martedì 12 marzo, per uno smottamento. Nella serata si è appreso che il guasto dovrebbe essere riparato entro le prime ore della mattina di domani. Si stima che la riparazione possa essere completata attorno alle 4.00 di giovedì 14 marzo. Dopo questo, però, serviranno dalle 4 alle 8 ore per un effettivo ritorno alla normalità. Un po’ tutte le province toscana sono in difficoltà, ad eccezione di quelle di Siena e Pistoia, dove al momento non sono state segnalate criticità rilevanti. Frane ed esondazioni di corsi d’acqua hanno interessato, più o meno, tutto il territorio regionale e nella provincia di Massa-Carrara (tanto per cambiare, verrebbe da dire), si son verificati frane ed allagamenti che hanno costretto alcune persone ad abbandonare le loro case. A Prato, dopo dieci giorni di pioggia incessante, un tratto delle mura medicee ha ceduto, probabilmente proprio a causa di infiltrazioni dovute alle precipitazioni. Insomma, siamo al solito bollettino di “guerra” che si registra in Toscana ogni volta che le piogge si fanno più intense.

tubatura_rotta_livorno.jpgLivorno ancora sen’acqua. Domani, giovedì 14 marzo, le scuole di Livorno non riapriranno. Dopo la chiusura di oggi, infatti, il Comune della città labronica ha deciso di lasciarle chiuse anche domani. Da ieri la città è senz'acqua a causa della rottura di un collettore di 80 cm dell'acquedotto di Filettole. Il danno, in realtà, non sarebbe di grave entità. Il problema è che il collettore danneggiato si trova nel canale dei Navicelli, a circa 5 metri sott'acqua. Dopo alcuni tentativi di ripararlo da parte dei tecnici  dell'Asa, sono intervenuti i sommozzatori, che stanno cercando di riparare l'acquedotto. Il sindaco della città labronica, Alessandro Cosimi, ha spiegato in un comunicato stampa che al momento non si sa quando le cose potranno tornare alla normalità, anche se si spera che Livorno possa riavere acqua potabile almeno da domani. La rottura del collettore dell'acquedotto pisa non è stata causata da una cattiva manutenzione, ma da uno smottamento dell'argine dovuto alle forti piogge. E mentre al canale dei Navicelli si lavora per ripristinare la fornitura idrica della città, l'unità di crisi del Comune di Livorno ha attivato un servizio di autobotti che sono state dislocate in vari punti strategici della città. Ad alcuni punti di approvvigionamento, vi sono state code anche di 200 persone che attendevano la loro razione di acqua potabile. E il problema è che i lavori di ripristino dell'acquedotto sembrano andare a rilento. Sempre nel Livornese, a causa della rottura degli argini del torrente Isola, è stato attivato il Genio Civile ed a Collesalvetti la località Grecciano è sommersa da un metro d'acqua. Sgomberate un centinaio di persone.

Crollate le mura medicee di Prato. A Prato piove ininterrottamente da 10 giorni. Il maltempo ha causato il crollo di una parte delle mura medicee nei pressi dell'ospedale Misericordia e Dolce. Probabilmente la causa del danneggiamento delle mura quattrocentesche della città pratese è da imputarsi alle infiltrazioni dovute alla pioggia.

strada_franata.JPGCase isolate in provincia di Massa-Carrara ed in Versilia. Come ad ogni pioggia più intensa, in provincia di Massa-Carrara sono stati molti i disagi. Frane ed allagamenti si sono verificati nelle zone interne del litorale ed in Lunigiana. Nelle zone alluvionate a novembre 2011, vi sono stati nuove esondazioni di corsi d'acqua ed a Mulazzo, una delle zone maggiormente colpite dall'esondazione del Magra, la spalla sinistra del ponte fra La Piana e Perticata di Parana, ha causato la chiusura al transito delle auto sul ponte. Nel comune di Montignoso, invece, una nuova frana si è verificata a Casala, aprendo una voragine di circa 30 metri di lunghezza e 2 metri di profondità. A Lacchino, nel comune di Seravezza, la Protezione Civile ha dovuto predisporre un servizio di navetta per i bambini che dovevano andare a scuola. A Pietrasanta, 37 persone sono rimaste isolate a causa di frane e smottamenti, mentre altre 13 persone sono state evacuate dalle loro case di Strettoia, Strinato, Capriglia e Capezzano Monte. A Camaiore, invece, sono state 26 le persone allontanate dalle loro case.

In un comunicato stampa, la Regione Toscana ha fatto il punto della situazione nelle altre province toscane interessate dal maltempo. Lo riportiamo qui di seguito.

La situazione in provincia di Pisa.  Dalle 10.00 di stamani è stato disattivato il Servizio di piena del Fiume Arno. Nel reticolo idrografico si sono verificate numerose esondazioni/tracimazioni: rotto l’argine sinistro del Rio Tramoscio nel Comune di Fauglia, si sta intervenendo in somma urgenza. Fiume Isola, 2 rotture di argini (1 a destra e 1 a sinistra) a Collesalvetti (Livorno) al confine con la Provincia di Pisa, anche qui interventi in somma urgenza. Fiume Carfalo, esondazione/tracimazione che riguarda i Comuni di Palaia e Peccioli. Tutto il reticolo di bonifica dei Consorzi dei Fiumi e Fossi e del Consorzio di bonifica della Valdera è in crisi, e gli impianti stanno operando a pieno regime.  Criticità anche nella viabilità provinciale: chiuse per frana la SP 36 Palaiese, la SP 5 Francesca, la SP41 Pecciolese e la SP 7 di San Miniato chiusa per frana. Senso unico alternato sulla SP 15 Volterrana.  Nel Comune di Pisa tutte le criticità sono rientrate. Chiuse invece causa frane o con viabilità ristretta varie strade comunali nei Comuni di Lari, Palaia, Ponsacco, Fauglia, San Miniato, dove sono in corso le operazioni di ripristino da parte dei vari soggetti competenti.

La situazione in provincia di Firenze. A Certaldo chiusa per frana la SP79 Lucardese al km 3. Non è prevista al momento riapertura. Varie frane su strade comunali. Una frana anche all’interno di Castelfalfi (presente viabilità alternativa). A Reggello si registrano numerose frane su strade comunali. Chiusa per frana la SP17 Alto Valdarno in località Cancelli. Non ancora prevista la tempistica di riapertura. Greve in chianti: SP16 in località Prono, istituito senso unico alternato con semaforo. A Empoli chiusa per frana la SP52 Salaiola, località Monterappoli, e a San Casciano Val di Pesa chiusa per frana la SR2 Cassia al km 276+800 tra San Casciano e la località il Calzaiolo. A Capraia e Limite-Empoli sulla via Limitese, località Spicchio, frana incombente su abitazioni, in corso l’evacuazione gestita dal comune.

La situazione in provincia di Arezzo  E’ stata chiusa la sala di piena del Servizio Difesa del Suolo della Provincia di Arezzo. Nel Comune di Castelfranco di Sopra chiusa con ordinanza del sindaco la strada comunale di Poggi. 40 famiglie restano isolate. Il Comune e gli Enti competenti stanno provvedendo a realizzare una viabilità alternativa pedonale per il collegamento con la frazione. Sono in corso accordi tra il 118, il Comune e l’Unione di Comuni per la gestione delle possibili emergenze sanitarie.  A Terranuova Bracciolini, a seguito di una frana che ha coinvolto una tubazione dell’acquedotto, attualmente l’abitato è senz’acqua, il servizio di Publiacqua sta lavorando per ripristinare il collegamento quanto prima. Chiusa per frana nel Comune di Loro Ciuffenna la SC del Borro, e a Montevarchi ristretta la SC di Caposelvi.

La situazione in provincia di Grosseto  Sul tutto il territorio della provincia di Grosseto nel corso della mattinata non si sono registrate piogge significative. Al momento i livelli idrometrici dei corsi d’acqua monitorati sono al di sotto dei limiti di guardia. Sull’Amiata dalle ore 12.00 sta nevicando oltre i 1.200 m, mezzi spalaneve della provincia si stanno muovendo per ripulire le strade provinciali interessate. A Montieri intensa grandinata che ha interessato la strada S.R. 439 e la S.P. 11 Pavone. Un mezzo spalaneve della provincia di Grosseto si è attivato per rimuovere la grandine nei tratti di strada interessati.

 

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