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Maltempo, ora è il fiume Cecina che fa paura Cronaca

Firenze – Una fortissima scarica d’acqua ha colpito, stanotte, le zone di San Dalmazio, Pomarance e Volterra, costringendo la squadra di Saline a intervenire, causa le numerose frane, sulla strada che da Pomarance porta a Siena (provinciale 439) , chiusa in entrambi i sensi di marcia. Ma ciò che preoccupa, stamattina, è il volume del fiume Cecina, notevolmente alzatosi nella parte alta del suo percorso. Nella provincia di Siena sono stati effettuati circa 350 interventi, di cui nove si stanno concludendo stamattina. 

Data a ieri pomeriggio, invece,  l’esondazione dell’Ombrone a Buonconvento, nel senese, con interruzione della strada regionale Cassia al traffico. Numerose le abitazioni allagate nel centro storico e in località La Befa nel comune di Murlo, mentre tre famiglie sono state soccorse dai vigili del fuoco con l’elicottero.

Ed è contro le ferrovie che il maltempo ha creato alcuni fra i disagi più grandi: verso le 17 di oggi infatti è stata sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Siena-Grosseto per i danni provocati dal maltempo che ha interessato la zona, con l’allagamento dei binari tra Monte Antico e Buonconvento. La circolazione sulla Siena-Grosseto resterà interrotta almeno per tutta la giornata di domani e quella sulla Siena-Chiusi fino alle 12.00 di domani, quando sarà possibile fare una previsione di ripresa della circolazione ferroviaria. Sono stati predisposti servizi sostitutivi con autobus. Ieri mattina, il maltempo aveva provocato pesanti ripercussioni sul tratto ferroviario fra Pisa e La Spezia: le intense precipitazioni e i temporali avevano provocato allagamento di stazioni e sedi ferroviarie, con il conseguente corollario di ritardi e cancellazioni di corse. La situazione si è via via normalizzata, anche se per molte linee, allagate, si è proceduto a servizi sostitutivi con bus. “Ho chiesto a Trenitalia e Rfi – dice l’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – di agire per limitare al massimo i disagi per pendolari e utenti. Gli uffici regionali rimarranno in contatto costante con i gestori per monitorare l’evolversi della situazione”.

I forti temporali hanno picchiato particolarmente duro nelle province di Pisa e Massa, spostandosi nel corso della giornata verso il senese, dove verso le 12 erano interrotte la Siena-Grosseto all’altezza della località Le Risaie, nel Comune di Monticiano, e la Cassia a Murlo. Asciano è stato isolato dopo che i torrenti sono esondati. Un’ambulanza con un’anziana signora a bordo è rimasta bloccata lungo la Cassia. I disagi nel comune di Pisa hanno interessato l’ospedale di Cisanello dove gli allagamenti hanno creato problemi in vari reparti a causa dell’interruzione dell’energia elettrica e sempre allagamenti si sono avuti  nelle zone di Putignano, Sant’Ermete, San Giusto. A Porta Lucca è stato attivato il piano antiallagamenti. Allagati diversi sottopassi e alcune abitazioni .

Identica situazione a Cascina, Santa Croce Ponsacco, Calci, Vicopisano. Le strade sono percorribili ma ci sono forti disagi, con chiusura dell a SS67. A Cascina in poche ore di pioggia ha provocato numerosi allagamenti in particolare nella zona di Navacchio, Casciavola, ansa dell’Arno e San Frediano. Secondo la protezione civile di Pisa dalle ore 4 alle ore 7 sono caduti su Pisa 150 millimetri di pioggia. Il Comune di Cascina ha reagito all’emergenza istituendo il Centro operativo comunale (Coc) previsto dalle procedure di protezione civile. Dalle ore 7 di stamattina, tre squadre di due operai ciascuna hanno iniziato a muoversi sul territorio per transennare le strade allagate e liberare pozzetti per consentire all’acqua di defluire meglio. Oltre alle squadre del Comune sono state attivate squadre dell’associazione La racchetta, della Croce rossa, della Misericordia di Cascina e della Misericordia di Latignano. Il Comune ha poi messo a disposizione sacchi di sabbia per chi ne ha bisogno, che possono essere ritirati al magazzino comunale, in via di Canneto, in fondo a via della Repubblica.

Non è stata risparmiata  Massa Carrara, nella cui area provinciale i comuni più colpiti sono stati  Aulla dove, oltre ad allagamenti soprattutto in centro, sono caduti alcuni alberi. Nel Comune di Podenzana, sulla SP 14 c’è stata un’interruzione parziale del transito a causa della caduta di un albero; in quello di Zeri la SP 37 al km 12+600 è stata temporaneamente interrotta al traffico per una frana. Nel Comune di Fosdinovo, in località Canepari, un fulmine ha danneggiato seriamente un’azienda agricola provocando un incendio che ha interessato la cantina per la produzione e la conservazione di vino ed olio. Sono tuttora in corso verifiche ed accertamenti sulla natura e la consistenza dei danni.

Verso le 16 di ieri è giunto a Pisa anche il presidente Enrico Rossi, che ha interrotto e annullato altri impegni per  compiere un sopralluogo nel comune. “Domani dichiareremo lo Stato di emergenza regionale in seguito al maltempo che oggi ha colpito buona parte della Toscana”, ha dichiarato il presidente della Regione Toscana al termine dell’incontro, a Pisa, insieme all’assessore regionale alla Protezione civile, Federica Fratoni, al sindaco Marco Filippeschi e ai rappresentanti della Prefettura, della Questura, dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e delle associazioni del volontariato. Rossi ha ricordato infine come “Il nuovo sistema di allerta meteo che abbiamo elaborato insieme al Lamma ha funzionato tanto che è stato possibile chiudere alcuni sottopassi ed evitare problemi peggiori”.

 

 

 

 

 

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