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Maltempo: prolungata l’allerta meteo Cronaca

L’allerta meteo emesso mercoledì 28 novembre dalla Sala operativa unificata permanente (Soup) della Protezione Civile toscana, sarebbe dovuto scadere alla mezzanotte di ieri, giovedì 29 novembre. E invece è stato nuovamente prolungato fino alla mezzanotte di oggi, venerdì 30 dicembre. Ancora ventiquattr’ore di passione, dunque, per la Toscana. Sono previste forti piogge un po’ su tutta la regione a partire dalle 8.00 di oggi, nonché forti venti e mari agitati. Si prevedono precipitazioni dai 20-40 millimetri l’ora a punte di 50-70 millimetri l’ora. In particolare, le zone costiere centro-meridionali e l’Arcipelago toscano saranno quelle più a rischio. Mari in burrasca agitati da forti venti anche sulla costa centro-settentrionale. Nuvole nere alla foce dell’Arno, sulla Val di Cecina, la Val di Cornia, la Val d’Orcia e le valli dei fiumi Bruna, Albegna e Fiora. Ancora disagi nelle isole, dove ieri molti traghetti sono dovuti rimanere fermi. La Giunta regionale ha intanto deciso di stanziare 7.500.000 euro delle risorse provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) alle zone della Toscana maggiormente sottoposte a rischi idrogeologici, così da procedere alla messa in sicurezza del territorio.

La situazione a Firenze e provincia. Il livello dell’Arno sta pian piano calando, così come quello degli altri fiumi del capoluogo toscano. Tutti i corsi d’acqua di Firenze sono ormai sotto la soglia di guardia e lo stato di piena è venuto meno. Ad Incisa Valdarno è stata riaperta via Castellana, mentre a Reggello è nuovamente transitabile la strada comunale di Pian di Stegna. A Pontassieve è invece stato chiuso il ponte di Rosano a causa di alcune crepe comparse a causa della piena dell’Arno. Gli abitanti della zona sono stati costretti ad utilizzare l’altro ponte, che dista però appena 300 metri da quello chiuso.

In Maremma preoccupano l’Albegna e l’Ombrone. Nel Grossetano anche oggi è stata una giornata di pioggia intensa. Nella provincia maremmana sono state chiuse, per allagamenti, frane e smottamenti, 19 strade. Allagate le campagne di Alberese e Ripescia, mentre il livello dell’Ombrone è tornato a salire. L’Albegna ha tracimato intorno alle 15.00 di oggi nella valle della Marsiliana, ma ad allagarsi sono stati fortunatamente soltanto alcuni campi.

A Massa-Carrara 80 persone evacuate. Dopo le 37 persone che si trovano ancora in albergo a causa dell’alluvione dell’11-12 novembre, le nuove piogge degli ultimi giorni hanno costretto fuori dalle loro case altre 80 persone. L’argine de Carrione, esondato nella giornata di mercoledì, viene lentamente innalzato. Sull’Aurelia si continua a viaggiare a senso unico alternato, mentre quasi tutte le altre strade provinciali risultano percorribili. La situazione va comunque lentamente migliorando. Fontia è però ancora isolata, mentre Sorniano è collegata provvisoriamente con il Parco della Padula. Nella notte di ieri una ventina di galline sono affogate in una fattoria di Carrara a causa dell’esondazione del torrente Parmignola. Il proprietario dell’azienda agricola è invece riuscito a salvare le sue mucche, liberandole attorno alle 4.00 di notte. La prontezza del proprietario della fattoria ha evitato che gli animali perdessero la vita sotto una coltre di fango.

Frana ad Arezzo. Una frana verificatasi a Poggio Orlandi, nel comune di Terranuova Bracciolini, costringe ad accedere all’abitato soltanto a piedi.

Crolla un ponte nel Senese. In provincia di Siena si sono verificati numerose frane e smottamenti. La strada provinciale SP 18 è stata chiusa fra Gallina e Pienza per il crollo del ponte che collega le due località. A causa del crollo del ponte, una trentina di famiglie sono rimaste senza acqua potabile per il danneggiamento delle condotte.

Migliora la situazione in provincia di Pistoia. Riaperte quasi tutte le strade interessate da frane. Il campanile di Massa a Cozzile, crollato mercoledì a causa di un fulmine, è stato messo in sicurezza dai Vigili del Fuoco.

La Regione ha aperto un contro corrente per raccogliere donazioni destinate alle popolazioni colpite dalle alluvioni. Privati, enti ed imprese che volessero destinare un contributo per le persone delle zone toscane colpite dal maltempo potranno effettuare versamenti sul conto corrente bancario aperto dalla Regione. Il numero IBAN del conto corrente bancario intestato a "Regione Toscana, Piazza Duomo 10, Firenze" è: IT80L010300281800000434331. La causale indicata nel versamento dovrà essere"Emergenza alluvione in Toscana 2012". I versamenti potranno essere effettuati con bonifico o presentandosi direttamente in banca senza pagare alcuna commissione.

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