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Manca il personale, la Regione presta 30 addetti agli uffici giudiziari Cronaca

Firenze – La Regione Toscana metterà temporaneamente a disposizione degli uffici del distretto di Corte d’appello di Firenze, del Tribunale e della Procura della Repubblica di Massa proprie unità di personale amministrativo per migliorare l’efficienza degli uffici giudiziari del territorio.

È quanto prevede il Protocollo d’intesa firmato questa mattina in Via Arenula, sede del ministero di Giustizia dal sottosegretario alla Giustizia, dal presidente della Regione Toscana, dal presidente della Corte di appello di Firenze, dal Procuratore generale presso la Corte di Appello di Firenze, dal presidente del Tribunale di Massa e dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Massa.

Le unità di personale saranno assegnate esclusivamente allo svolgimento di specifici progetti che gli uffici giudiziari del territorio presenteranno alla Giunta Regionale. Tali progettualità riguarderanno il supporto all’ufficio che si occupa delle richieste e del contenzioso in materia di immigrazione e protezione internazionale; la collaborazione con le cancellerie per la riduzione dell’arretrato in materia civile e penale e l’accelerazione delle pratiche di volontaria giurisdizione e di quelle relative a minori stranieri non accompagnati; le procedure di recupero e repressione dell’evasione fiscale.

Con la firma di oggi, grazie al distacco presso i Tribunali e le Procure di Massa e Firenze di circa trenta dipendenti regionali, il lavoro della Magistratura verrà snellito. Un dato molto positivo perché, come ha fatto notare il presidente della regione Toscana Enrico Rossi, se la Giustizia funziona è un bene per tutti: per i cittadini, per l’economia, per la sicurezza in generale e per avere una vita più serena.

Fino a questo momento sono 65 i dipendenti regionali che hanno scelto di essere comandati presso le Procure. E sono circa 360 i giovani che vi hanno fatto stages o svolto il servizio civile. La Regione ha finanziato anche borse di studio per svolgere esperienze formative nel settore dell’amministrazione della Giustizia.

L’assegnazione dei dipendenti della Regione o del SSR avverrà sulla base di un avviso interno al quale seguirà un colloquio per verificare i requisiti necessari e la compatibilità professionale con le attività da svolgere negli uffici giudiziari.

Gli uffici giudiziari che hanno sottoscritto l’intesa si impegnano ad assicurare la necessaria formazione e aggiornamento professionale al personale individuato, che sarà assegnato per un periodo di 12 mesi, rinnovabile al massimo per un altro anno e resterà nelle dipendenze organiche della Regione Toscana o degli enti di provenienza del Servizio Sanitario Regionale, anche per il relativo trattamento economico.

Queste nuove unità andranno ad affiancare il personale amministrativo in servizio e si aggiungono a quelle assegnate nell’ultimo biennio: dal 2015 ad oggi, infatti, sono complessivamente 184 i nuovi assunti negli uffici del distretto di corte d’appello, di cui 108 con procedure di mobilità (volontaria e obbligatoria) e scorrimenti e 76 vincitori del vincitori del recente concorso a 800 posti di assistente giudiziario, che hanno già sottoscritto il contratto di lavoro.

 

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