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Sanità, al presidente Rossi “Befana” con carbone Notizie dalla toscana

Nella “calza della sanità” il presidente della Regione Enrico Rossi quest’anno troverà anche del carbone. A consegnarla è stata la Fpl-Uil a seguito dell’annuncio del piano finanziario e di sviluppo portato avanti dall’assessore regionale al Diritto alla salute, Luigi Marroni. “I conti della sanità toscana – aveva spiegato l’assessore – sono in ordine e proprio grazie a questo dato possiamo avviare il lavoro di riorganizzazione del nostro sistema sanitario con l’obiettivo di mantenere l’alta qualità dei servizi”. La risposta “epifanica” di Fpl-Uil è stata netta: manifestazione di fronte alla sede della Regione con corteo sfilato da piazza dell’Unità d’Italia fino a Palazzo Strozzi Sacrati e befana punitiva che ha consegnato il carbone al presidente della Regione, Enrico Rossi, ex assessore alla Sanità.

 

Secondo gli organizzatori della befanata di protesta, “in tre anni si va incontro a un taglio netto del 10% dei fondi alla sanità”. Mentre i cartelloni espongono le cifre del buco della Asl di Massa e l’acronimo “sst” – ovvero Sistema Sanitario Toscano – diventa “siamo stati truffati”, il segretario regionale Fpl-Uil Mario Renzi, che ha sfilato in manifestazione vestito da Babbo Natale, ha annunciato come “entro fine” la Uil metterà in piedi un numero verde per tutti i cittadini “vessati dalla sanità toscana”. L’iniziativa andrà incontro, ha detto Renzi, “a tutta la gente che non ha voce come gli anziani che dovrebbero farsi un intervento per la protesi all’anca a novembre, e se tutto va bene lo faranno a maggio, e non sanno a chi rivolgersi. Così avranno un numero da chiamare, e noi segnaleremo i casi al Consiglio regionale, agli organi di informazione, cercando soluzioni”

“Rispetto naturalmente la scelta della Uil di manifestare le sue posizioni critiche – aveva già spiegato ieri Marroni – ma la invito anche a non sottrarsi ad un lavoro comune di confronto sulle scelte concrete da fare in difesa della sanità pubblica”. “A proposito dei numeri – aveva proseguito – quello che posso dire è che i costi della sanità aumentano, in generale, ogni anno del 2-3% (170/180 milioni circa solo per la sola Toscana). La Toscana accede per il 6,5% circa al Fondo sanitario nazionale, definito nel 2010. Il Fondo ha subito in questi ultimi due anni molte variazioni, quasi tutti tagli imposti da manovre degli ultimi governi. Questo ha dunque comportato, in termini assoluti, una riduzione delle risorse destinate alla Toscana rispetto al fondi inizialmente previsto”. In Toscana nel 2012 sono stati tagliati alla sanità 256.000.000 di euro ed altri 264.000.000 di euro sono previsti come taglio per il 2013, mentre nel 2014 i tagli dovrebbero essere pari a 230.000.000 di euro. I costi della sanità, aveva spiegato Marroni, sono in aumento, mentre i fondi diminuiscono. La sfida, ha concluso l’assessore regionale, è quella di mantenere efficiente il sistema sanità toscano riducendo, al contempo, i costi.

 

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