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Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo a Firenze per “Hai paura del buio?” Cultura

Firenze – “Ora attirami a te per andare/in un mattino sovrannaturale/fra cavalieri sieropositivi/ e nuova luce e verità/ che noi devo violare…” bastano i primi accordi di “Rapace” per annunciare l’arrivo di Manuel Agnelli leader degli Afterhours e di Rodrigo D’Erasmo, violinista che dal 2008 fa parte di una delle band più amate dal pubblico italiano alla Red di Firenze nei giorni scorsi per presentare “Hai paura del buio?” versione film –concerto per la regia di Giorgio Testi, un DVD + booklet edito da Feltrinelli Real Cinema e che domani saranno tra i protagonisti della seconda sessione del Campus della Musica.

Sala stracolma alla Red di Firenze, pubblico per lo più giovane anche se qua e là spunta qualche capello brizzolato, tutti in religioso ascolto per non perdere neanche una battuta di un grande artista italiano. Proprio quest’anno a Faenza  in occasione del MEI, il Meeting delle etichette indipendenti che festeggiava i suoi venti anni di attività, “Hai paura del buio” ( 1997) seconda raccolta nella produzione Aftherhours, ha ricevuto il premio come miglior album indie, mentre il 19 settembre il film è stato presentato al Milano Film Festival. Il live milanese del marzo di quest’anno è divenuto un film concerto, grazie alla regia Giorgio Testi, mentre la band esegue l’intero album 8 videocamere e l’audio in multitraccia catturano suono e immagini, un’esperienza unica, quasi una piece teatrale. “L’idea era quella di rappresentare la tensione del concerto – dice Manuel Agnelli –  che poi è quello che conta. Il regista ha ripreso in maniera sincera, con un uso personale della luce, ha trasmesso un senso di epica. Non è un video interattivo, è cinematografico, è un film che narra la tensione del concerto”.

E ancora “ Il concerto è una parte di me –  afferma il leder degli Afterhours – sincera che non posso avere nella vita reale. Sul palco ho questa possibilità di essere me stesso anche in questo lato non sociale. Prima del concerto so che sto entrando in una dimensione diversa, mi sto liberando della cortesia”.  Già pronta la data fiorentina del Tour teatrale che li vedrà al Verdi il 27 febbraio 2015. “In teatro cambia il rapporto con il pubblico e la percezione del concerto stesso- dice Rodrigo D’Erasmo – è una sorta di viaggio al buio che permette di calarsi di più nella cifra stilistica”.

Sulla situazione di grande crisi che sta attraverso il mondo musicale dice Manuel Agnelli “ Il sistema non cambierà velocemente, le piccole cose che possono rendere più efficiente le strutture della nostra comunità possono cambiare, non ci interessa alimentare il dibattito, voglio risultati concreti e vedere l’azione, ognuno faccia la sua parte”. E a chi chiede consigli sul mestiere di musicista “ Questo mestiere lo fai solo se è un’esigenza interiore molto forte, chi lo fa per altri motivi è solo per brevi periodi” è questo il consiglio  di Agnelli.

 

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