energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Marcia contro le mafie, previsti 100mila arrivi Cronaca

Sarà un evento di quelli che lasciano il segno: oltre 600 familiari italiani di vittime delle mafie provenienti da Sicilia, Campania, Calabria, Lazio e Lombardia  saranno a  Firenze domani, venerdì 15 marzo e sabato 16 marzo. L'occasione, la XVIII Giornata della Memoria e dell'Impegno, due giorni dedicati alla lotta contro le mafie organizzati da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Avviso Pubblico, Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie in collaborazione con la Rai Segretariato Sociale e Rapporti con il Pubblico, con il patrocinio del Comune di Firenze, la Provincia di Firenze, la Regione Toscana e Comune di Scandicci e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Sabato è prevista una marcia che promette di essere spettacolare, attese circa 100.000 persone,  partenza dalla Fortezza Basso e arrivo davanti allo stadio Artemio Franchi, dove verranno letti sul palco gli oltre 900 nomi di vittime delle mafie.

La due giorni parte già nel pomeriggio di domani nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, dove si svolge l'incontro tra i familiari delle vittime delle mafie. Alle ore 18 la veglia di preghiera interreligiosa per le vittime delle mafie presso la Basilica di Santa Croce, presieduta da monsignor Mario Meini, vescovo di Fiesole, in rappresentanza della Conferenza Episcopale Toscana. Le iniziative continuano in serata al teatro Obihall dove sarà proiettato il cortometraggio 'NoCrime Film Festival'; a seguire, lo spettacolo teatrale 'Ultimo domicilio: sconosciuto' regia di Fiamma Negri e Giusi Salis. Alle 21.30 sarà tenuta una veglia presso il palazzetto Ridolfi. Sabato, la marcia conclusiva, che prevede alle 11 l' inizio lettura dei nomi delle vittime di mafia sul palco e gli interventi dal palco mentre alle 12.45 è previsto l'inizio dell'esibizione di Fiorella Mannoia.

E quale sia il senso della diciottesima giornata della memoria delle vittime di mafia lo spiega lo stesso don Ciotti, fondatore di Libera: ''E' la tappa rituale di un cammino che vede una parte d'Italia impegnata quotidianamente per dare a questo nostro Paese più giustizia sociale, più cultura, più lavoro, più trasparenza''.
''Non si tratta di una semplice manifestazione – spiega – ma di un impegno che diventa credibile avendo alla base il fare laborioso e discreto di chi crede che il cambiamento richieda continuità, condivisione, corresponsabilità''.
E su Firenze: ''In questa città sfregiata dalla strage dei Georgofili ma anche protagonista di tante pagine importanti della storia e della cultura del nostro Paese, si incontreranno migliaia di volti freschi di un'Italia che, senza cedere alle sirene del populismo, vuole davvero voltare pagina. Rappresentanti del mondo della scuola, del sindacato, dell'imprenditoria, dello sport, del volontariato, dell'informazione, di associazioni laiche e religiose, ma soprattutto tanti giovani, attraverseranno le strade di Firenze al seguito dei familiari delle vittime di mafia, a ricordarci, tra le meraviglie artistiche della città, che per essere belli fuori bisogna essere prima di tutto puliti dentro''.

Intanto, Firenze si prepara: ieri la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza a palazzo Medici Riccardi sulla “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” di sabato 16 marzo. Il prefetto Luigi Varratta ha voluto nuovamente incontrare tutti intorno al suo tavolo per fare l’ultimo punto della situazione: vertici delle forze dell’ordine, il Comune e la Provincia di Firenze, gli organizzatori. Altre riunioni si sono già tenute nelle scorse settimane. Oggi è stato approntato un maxi piano di sicurezza e viabilità dopo aver riesaminato tutti gli aspetti operativi e logistici, oltre che di ordine pubblico: il percorso che si snoderà dalla Fortezza da Basso al Campo di Marte, la sosta dei circa 400 pullman dei partecipanti (attese oltre 100mila persone), che saranno ospitati nei parcheggi di Firenze e di Scandicci, l’afflusso e il deflusso dei manifestanti. Varratta ha voluto dedicare particolare attenzione ai problemi di viabilità e traffico. “E’ una manifestazione che dà lustro alla nostra città – ha dichiarato il prefetto – “Firenze deve essere orgogliosa di essere stata scelta per questo avvenimento, come per altri eventi sportivi culturali e musicali di livello internazionale che si svolgeranno nei prossimi mesi. Occorre comprensione da parte dei cittadini – ha aggiunto – noi assicuriamo il nostro massimo impegno per ridurre i disagi”. Il comitato si è soffermato anche sugli aspetti della comunicazione. “E’ importante che la stampa ci dia una mano – ha concluso Varratta – tenendo lettori, telespettatori e ascoltatori informati sui dettagli. Perché tutti possano essere preparati a una manifestazione che inciderà sulla vita della città, ancora una volta al centro della ribalta nazionale”.

Inevitabili i disagi alla circolazione per il corteo che partirà alle 9 da piazza della Costituzione con arrivo previsto per le 11 in zona stadio. Il percorso si snoderà su via XX Settembre- Ponte Rosso-via Mafalda di Savoia-via Pascoli-via Masaccio-via degli Artisti-Ponte al Pino-via del Pratellino-viale dei Mille-viale Paoli-viale Fanti. 
I divieti di circolazione sull’itinerario seguito dal corteo scatteranno dalle 9 nel primo tratto (via XX Settembre-via Masaccio) e dalle 10 nel secondo tratto (via degli Artisti-viale Paoli). In conseguenza di tali divieti sarà interdetta la circolazione di importanti arterie che attraversano l’itinerario, ovvero: Romito, Statuto, Bolognese, Don Minzoni e il cavalcavia da piazza delle Cure verso Libertà. 
Le direttrici alternative sono le seguenti: per uscire dalla zona compresa tra Careggi e il Mugnone, si dovrà utilizzare via Mariti o via Circondaria e poi viale Redi per arrivare alla Fortezza da Basso.
Per chi proviene dalla via Bolognese, deve invece percorrere via Trieste-via Vittorio Emanuele II, piazza Dalmazia verso via Mariti.
Chi è diretto verso Campo di Marte o la zona est/sud è consigliato di dirigersi verso le Cure utilizzando via Salviati e via Faentina. I veicoli provenienti dalla zona delle Cure dovranno utilizzare viale dei Mille, viale Volta, via Lungo l’Affrico così come chi proviene da Fiesole e da tutto Campo di Marte. 
Chi dal centro o da Firenze Sud vuole dirigersi verso il nord della città, per aggirare il corteo sono consigliate le direttrici viale Belfiore, viale Redi, via Mariti a ovest per raggiungere le zone di Careggi, Rifredi e Statuto. 
Per raggiungere Campo di Marte, Le Cure e Fiesole si potrà utilizzare i viali di circonvallazione, lungarno del Tempio, via Lungo l’Affrico, viale Righi, viale Volta a est. 
Per consentire il passaggio del corteo sono previsti divieti di sosta lungo tutto l’itinerario a partire dalle 7 di sabato mattina, mentre i divieti scatteranno dalle 19 di venerdì 15 marzo nel primo tratto di via XX Settembre (da via dello Statuto a via Crispi) e in via del Pratellino (tra via Campo d’Arrigo e viale Mille). 
Prevista inoltre la chiusura della zona di Montelungo e della relativa rampa di Nassiriya, dove vi sarà il raduno dei numerosi partecipanti, dalle 6 di sabato 16 marzo fino alle 11. 
Saranno istituiti anche divieti di sosta nella zona Cascine e sui lungarni Colombo/Moro per consentire la sosta dei circa 400 autobus con cui una parte dei partecipanti raggiungerà Firenze. 
Sono previsti inoltre disservizi al trasporto pubblico. Per le variazioni in dettaglio si consiglia di consultare il sito di ATAF (www.ataf.net).

Print Friendly, PDF & Email

Translate »