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MARTEDI’ 8 GENNAIO Cinema, Idee per la sera

Cinema

Martedì al Cinema, la rassegna cinematografica organizzata da Fondazione Sistema Toscana all'Odeon in occasione delle esposizioni della Fondazione Palazzo Strozzi e del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina prosegue  alle 20.30, con il film Il sorriso del capo, di Marco Bechis (Italia, 2011, 75'). Ingresso libero
Si tratta di un documentario dell'autore di Garage Olimpo, presentato in anteprima al Torino Film Festival 2011, che indaga sui meccanismi del consenso tipici dei regimi autoritari. Il film è realizzato con i materiali di repertorio dell'Istituto Luce e si occupa del periodo compreso tra l'ascesa del fascismo e il dopoguerra.

Teatro

Alla Pergola di Firenze 8/13 gennaio Teatro Franco Parenti – Filippo Timi. AMLETO 02.  da Shakespeare a Laforgue uno spettacolo di e con Filippo Timi. “Il teatro è straordinario, perché è l’unica arte in cui si è a tu per tu, proprio; tu (nel migliore dei casi artista) stai davanti all’uomo, quindi è molto più forte che il cinema, che la poesia. Puoi creare uno spazio, immergerti, tu attore, in uno spazio, è tutto più grande… è qualcos’altro.”  Dopo il successo di Favola della scorsa stagione, ritorna sul palcoscenico Filippo Timi, artista dirompente e di grande personalità, anche in questo Amleto2 autore e interprete. Non una rilettura del classico scespiriano, ma piuttosto una profonda riflessione sul personaggio forse più complesso del teatro moderno. Spettacoli ore 20.45 – domenica ore 15.45

A Colle val d'Elsa Teatro del Popolo e Politeama – Stagione 2012/13  I due teatri propongono un’offerta congiunta e integrata. Stefano Accorsi, Franca Valeri, Silvio Orlando, Angela Finocchiaro, Paolo Poli, Luca De Filippo sono solo alcuni dei nomi della stagione, per un totale di 17 spettacoli in abbonamento

Al Teatro Puccini di Firenze “NON C'E' MAI SILENZIO”
La strage della stazione di Viareggio

di e con
ELISABETTA SALVATORI

al violino: MATTEO CERAMELLI

Dopo l'ormai celebre monologo “Scalpiccii sotto i platani”, sulla strage nazifascista di Sant'Anna di Stazzema, e dopo essersi misurata con le vite di grandi personaggi della storia e dell'arte come Ligabue, Dino Campana, Caterina da Siena e Beatrice di Pian degli Ontani, Elisabetta Salvatori torna a raccontare storie di impegno civile, riferendosi stavolta a una terribile vicenda del recentissimo passato: “Non c'è mai silenzio”. E' il 29 giugno 2009, e alla stazione di Viareggio passa velocissimo un treno merci, che deraglia: il gas GPL uscito da una cisterna esplode e infiamma la stazione e le vie circostanti, distruggendo intere esistenze, case, strade, e portandosi via le vite di 32 persone. Un disastro che ha cause precise e dei colpevoli, una strage su cui si aspetta ancora di fare giustizia. Elisabetta Salvatori racconta quelle strade, quelle esistenze, e una città ferita che ha saputo trasformare il dolore in forza, non sta ferma ad aspettare: si muove, si unisce ad altre realtà, denuncia, e non permette che questa vicenda sia dimenticata. 
Presentato in anteprima a Seravezza il 14 e 15 dicembre 2012, “Non c'è mai silenzio” approda ora in Prima Nazionale al teatro Puccini di Firenze l'8 gennaio 2013.

“L'ho chiamato "Non c'è mai silenzio"  pensando che le nostre giornate sono piene di voci e rumori, a tanti dei quali non facciamo neanche più caso. Ma se uno è legato a un ricordo, sentirlo lo rievoca. Il fischio di un treno, per tutta la città di Viareggio, a soli tre anni dalla strage, è una lama che ogni volta riapre il cuore, porta ricordi, e chiede giustizia. Raccontare questa storia è stato come entrare nella case di via Ponchielli, poco prima delle 23.50 del 29 giugno 2009. Conoscerli. Due ragazze che giocavano a carte sul letto,  cinque ragazzi  a tavola, con le birre davanti, due sposi sul divano, i bimbi a letto,un lavandino che gocciola e l'odore delle lavatrici stese. Ho cercato di raccontare la poesia che c'è nella vita di tutti i giorni, mi pareva che la tristezza non onorasse la memoria di quelle 32 vittime. Di loro racconto la vita, e dopo di loro la storia di un treno che correva troppo forte, che trasportava gas e che non era stato revisionato correttamente,  e unisco la mia voce, a quella di tutta Viareggio,  perchè anche il palco di un teatro serva a chiedere giustizia”. (E.S.)

Prenotazioni:

331 1776339 (Andrea Bigalli)
per E-mail:
andrea.bigalli@gmail.it
favolanti@yahoo.it

Lo spettacolo è prodotto dalla Fondazione Terre Medicee

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