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Mattarella agli Innocenti, “straordinaria iniziativa d’avanguardia” Cronaca

Firenze – Per festeggiare i seicento anni di vita della prima e più prestigiosa istituzione per la protezione dell’infanzia e dell’adolescenza si è mosso anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un segnale preciso lanciato al Paese su quanto sia profondo nel Dna dell’Italia l’accoglienza e la protezione, in una parola la solidarietà.

L’Istituto degli Innocenti di Firenze fondato nel 1419 è “una straordinaria iniziativa di avanguardia sul piano sociale”, ha esordito Mattarella parlando a braccio, frutto della generosità di un mercante pratese Francesco Datini e della mobilitazione di tutti fiorentini. Celebrarne l’anniversario della fondazione che “rinnova continuamente le intuizioni iniziali”, non è guardare verso il passato, ma “si proietta verso il futuro e non c’è  nulla come i bambini che proietta verso il futuro”.

Alla inaugurazione dell’anno dell’anniversario, nonché il trentesimo anniversario della Convenzione dell’Onu sui diritti dell’infanzia,  che vedrà iniziative ed eventi di ogni genere di storia, arte e musica, sono intervenuti insieme alla presidente dell’Istituto Maria Grazia Giuffrida, il sindaco di Firenze Dario Nardella e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Una meravigliosa “avventura di accoglienza, bellezza e speranza”, così il sindaco ha definito gli Innocenti. “Al centro il tema sociale e in particolar modo i bambini”, ha proseguito sottolineando come “la solidarietà sia nel patrimonio culturale della città”. Rossi ha ricordato che “ben il 10% dei bambini che vivono in Italia sono in condizioni di povertà e di deprivazione con le loro famiglie”:  “In un contesto dove le nuove povertà e la marginalità sociale sono sempre più diffuse, anche a causa di una crisi che ha aggravato le disuguaglianze – ha detto – diventa sempre più necessaria l’azione di quegli enti che hanno come missione la lotta all’esclusione.”

Foto: Mattarella saluta la gente assiepata in piazza della SS. Annunziata

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