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MCL: “E’ora di un Movimento Politico di Cattolici che sappia mobilitare” Politica

Se Todi 2, appena un mese fa, ha visto molte convergenze dal mondo cattolico – non solo dell’associazionismo, ma anche dei movimenti religiosi e delle grandi reti riconosciute dalla Cei – ora è il momento di passare all’azione e dare vita ad un Movimento Politico di Cattolici che sappia mobilitare il mondo cattolico. Lancia l’appello da Firenze il Presidente Nazionale dell’MCL, il Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo Costalli, intervenendo ad un convegno per i 40 anni del movimento in Toscana. “La ritrovata unità – ritiene Costalli – fra le organizzazioni aderenti al Forum (Cisl, Coldiretti, Confcooperative, Confartigianato, CdO, Acli e MCL) è garanzia per un percorso che deve portare entro poche settimane a costituire un Movimento politico di cattolici e laici come punto di incontro sinergico in grado di mobilitare significativamente il mondo cattolico proprio in forza della sua identità e dei suoi valori”.

Costalli è tornato sui temi politici di stretta attualità ricordando che appena un mese fa, a Todi, le più grandi organizzazioni cattoliche del mondo del lavoro aderenti al Forum, ma anche i vari Movimenti religiosi presenti (Focolarini, Neocatecumenali, Rinnovamento dello Spirito, Comunità di Sant’Egidio) e le grandi ‘reti’ riconosciute ufficialmente dalla Conferenza Episcopale Italiana (Retinopera, Forum delle Famiglie, Scienza & Vita), hanno unanimemente approvato un documento in cui chiedevano che “la stagione inauguratasi con il governo Monti non si esaurisca e non si ritorni alla drammatica situazione precedente”.

“Nel documento approvato a Todi 2 – ha continuato il presidente del MCL – si sottolineava altresì la necessità ‘non più rinviabile’ di dare avvio a riforme istituzionali e strutturali, e all’approvazione ‘di una legge elettorale che restituisca il potere di scelta ai cittadini’ e sottolineando con forza la necessità di ‘portare i valori che ci sono più cari – la tutela e promozione della vita, a partire da quella più fragile e indifesa, la famiglia fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna, la libertà di educazione – in ogni contesto pubblico, come proposte, laicamente fondate, volte al benessere personale e sociale e alla garanzia dei diritti inalienabili di ogni persona’ ”.

“Ora è iniziata una fase operativa nuova che porterà a un indispensabile, sostanziale rinnovamento della classe politica, sulla quale innestare una nuova fase di sviluppo per evitare una deriva di antipolitica non più controllabile, ma anche una presumibile vittoria alle prossime elezioni di una maggioranza ‘zapaterista’ ”, ha detto ancora il presidente.

Partendo da queste considerazioni e da questi contenuti i Lavoratori Cattolici guardiano con attenzione a tutto quello che si muove intorno, dentro e fuori i Partiti, compreso il lancio del Manifesto “Verso la Terza Repubblica” che avverrà oggi pomeriggio su iniziativa di Italia Futura, cui parteciperà anche una delegazione del MCL guidata dal Vice Presidente Antonio Di Matteo, “disponibili a dialogare con tutti, partendo dai principi della dottrina sociale della Chiesa”.

Il Forum deciderà unitariamente ai primi di dicembre i modi e i tempi per rendere concretamente operative le decisioni contenute nel documento approvato a Todi 2, quindi non resta molto per sapere come andrà a finire, visto che, notizia dell’ultima ora, si parla di andare a votare a marzo, quindi il tempo è tiranno.

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