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Meeting dei diritti umani all’insegna della difesa del pianeta Cronaca, Foto del giorno

Firenze – Sono arrivati in 7 mila, da tutta la Toscana, con slogan e cartelli, magliette e sciarpe a tema, per lanciare il loro SOS e ascoltare le parole degli esperti e scienziati, imparare nuovi stili di vita, condividere esperienze e testimonianze di quanti si impegnano, concretamente, ogni giorno, per difendere il pianeta, combattendo i cambiamenti climatici che lo stanno distruggendo.

Si è svolta al Mandela Forum di Firenze la 23a edizione del Meeting dei diritti umani organizzato dalla Regione Toscana e che ha proposto come tema, quest’anno, “fare cose per questo mondo” e “difendere il pianeta”.

Protagonisti soprattutto loro, i settemila studenti che sono arrivati da scuole di tutta la Toscana. Attenti alle parole degli esperti, curiosi verso le esperienze innovative, ma anche impegnati a testimoniare la voglia di un impegno diretto, descritto, magari, dalle parole e dagli slogan dei loro cartelli.

 

 

Undicimilacinquecento piante saranno messe a dimora nella piana fiorentina entro l’estate. La potenza di un bosco vero e proprio che sarà in grado di assorbire circa 270 tonnellate all’anno di Co2. E’ partito così il progetto Parco dela Piana, che ad oggi vede già 1500 arbusti, il primo nucleo di un nuovo polmone verde. Lo ha annunciato stamani il presidente Enrico Rossi durante il Meeting dei Diritti Umani, dove quest’anno ha

partecipato da “uditore” come tutti i politici.

Il contributo della Toscana a frenare la crescita della temperatura del pianeta parte anche da qua”, ha detto Rossi. “Poiché parliamo di bilancio emissivo formato da un lato dalla riduzione delle emissioni e dall’altro del maggior incremento di assorbimento della Co2, vogliamo impegnarci per prima cosa con un programma di piantumazioni da realizzare nelle città come ‘filtri’ in grado di assorbire la C02 emessa”.

Foto della galleria di Toscana Notizie, l’agenzia di informazione della Giunta regionale.

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