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Meeting Diritti Umani, nessuno è nato per odiare Breaking news, Cronaca

Firenze – “Nessuno è nato per odiare’’. Questa citazione di Nelson Mandela è il titolo scelto per la ventiduesima edizione del Meeting dei diritti umani. È il meeting della Toscana che ricorda, con i giovani delle scuole, la firma ed adozione, nel 1948, della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo da parte dell’Assemblea delle Nazioni Unite. Quest’anno, il Mandela Forum di Firenze accoglierà i più di ottomila studenti e insegnanti delle scuole superiori di primo e secondo grado di tutta la Toscana domani martedì 11 dicembre.

Partendo dalle parole di Nelson Mandela, l’attivista e politico sudafricano che ha lottato contro l’apartheid e che proprio quest’anno ricorre il suo centenario della nascita, si parlerà dell’odio per l’altro a causa del colore della pelle, del suo passato o della sua religione. Poiché l’odio sembra più che mai caratterizzare questo momento storico e dilaga sulla Rete e sui social network. A proposito di tali parole d’odio, al meeting sarà presentato il “Manifesto della comunicazione non ostile’’, una carta con dieci princìpi utili a ridefinire lo stile con cui stare in rete.

L’evento sarà anche l’occasione di parlare del 70° anniversario della Costituzione italiana nonché del rispetto per il prossimo. Con la presenza di Ilaria Bidini, paladini dei diritti dei disabili, saranno approfonditi i temi di disabilità e bullismo e il temo dei migranti e dell’integrazione, con la presenza di Sayak Liam Rijkard, uno dei vincitori del progetto Dimmi che l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano dedica alle storie di chi emigra.

Dopo l’anno scorso, si riprenderà il tema della violenza di genere, con la partecipazione dei vincitori del concorso “Mai in Silenzio’’ organizzato un anno fa, prima nelle scuole e adesso tra i giovani talenti della regione per contrastare il fenomeno e promuovere attraverso la musica l’uguaglianza tra i generi nel rispetto delle diversità. Così i brani originali scritti contro la violenza di genere già diffusi sulle radio e suonati in concerto in Toscana, saranno anche riproposti al pubblico del Mandela Forum.

Monica Barni, assessore alla Cultura, evidenzia l’importanza di questo evento: “In realtà, praticare la gentilezza non è così semplice ma è un lavoro di ogni giorno. E quindi bisogna educare, formare e sensibilizzare i giovani sui temi come l’odio, la violenza e gli stereotipi. Infatti, domani, durante il meeting, i ragazzi possono essere protagonisti riflettendo su questi temi importantissimi”.

Anche Andrea Vannucci, assessore allo Sport del Comune di Firenze, parla del ruolo fondamentale degli studenti nel contesto dei diritti: “Sono i giovani che costruiranno il mondo di domani. Partire da loro ha allora un forte significato. Però ci vogliono nuovi simboli e figure di rappresentanza per trasmettere l’importanza e il rispetto dei diritti perché la generazione di testimonianze dirette è passata’’.

E proprio per questo sul palco la conduzione sarà affidata quest’anno a Dj Caletto e all’attore e blogger Saverio Tommasi, con la partecipazione della cantante Diana Winter, la musica essendo considerata porta d’accesso e linguaggio privilegiato per la nuova generazione.

Ma la campagna non si terminerà dopo il meeting di domani. Infatti, quest’ultimo si inserisce all’interno del percorso del progetto europeo “Walk the Global Walk’’, che mira a dare spazi di partecipazione e iniziativa ai giovani e che avrà il suo apice nel mese di maggio 2019 con la Global Walk, la marcia globale per i diritti umani alla quale parteciperanno, già oggi iscritti, oltre mille studenti, autorità locali e docenti da tutta la Toscana.

 

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