energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Mense scolastiche, cibo avanzato ai bisognosi: Firenze contro gli sprechi Breaking news, Economia, Società

Firenze – Un nuovo modello di recupero solidale da applicare alle mense scolastiche. In tempo di crisi sprecare il cibo non è un bel messaggio per le nuove generazioni e così parte da Firenze una interessante iniziativa che sembra avere più occasioni di riflessione: se da una parte l’obiettivo è quello di restituire dignità all’essere umano che soffre una condizione di necessità fisiologica, limitando di conseguenza lo sperpero economico, una dignità viene restituita anche al cibo stesso che acquista un diverso valore non solo limitato al suo consumo quotidiano per fini di sopravvivenza, ma diventa elemento essenziale cui prestare attenzione in termini di qualità e quantità.

A partire dal prossimo anno scolastico il cibo che sarà avanzato nelle mense delle scuole sarà recuperato e ridistribuito ai più bisognosi. Lo prevede il progetto ‘Avanzi-amo’, approvato dall’amministrazione comunale su proposta della vicesindaca e assessora all’istruzione Cristina Giachi nell’ultima seduta di giunta. “Da anni – ha ricordato la vicesindaca Giachi – operiamo anche nelle scuole per introdurre la cultura della limitazione degli sprechi alimentari, con una serie articolata di interventi tra cui quelli con testimonial ‘Uga’, la tartaruga con la vela, o tramite iniziative specifiche svolte anche al festival dei Bambini.

L’educazione al consumo consapevole del pasto e ad evitare gli sprechi deve partire già dalle scuole dell’infanzia perché proprio i più piccoli sono più sensibili e più attenti, anche su questi temi. Accanto ai progetti educativi è importante prevedere anche modalità di riduzione degli sprechi attraverso il riutilizzo dei pasti non consumati. Ci aiuta, ora, la nuova disposizione contro gli sprechi alimentari varata dal Ministero dell’ambiente”. L’Ufficio Refezione Scolastica della Direzione Istruzione ha sperimentato positivamente, nel corso dell’anno scolastico appena concluso, alcuni progetti di distribuzione di pane e frutta non consumati dalle scuole presso strutture parrocchiali o pubbliche che forniscono pasti agli indigenti.
Adesso, con il nuovo progetto, tutto il cibo non consumato nei refettori delle scuole di Firenze, dai primi alla frutta, dal pane ai dolci, verrà raccolto e donato gratuitamente a chi ne abbia bisogno.

Le modalità prevedranno il recupero quotidiano del cibo non consumato; la consegna ai distributori più vicini ai punti di raccolta; il consumo immediato nel giro di poche ore, o idonea conservazione, trattamento e somministrazione sotto la responsabilità del donatario. “Il progetto – ha aggiunto Giachi – sarà poi inserito all’interno della campagna di comunicazione sulla refezione scolastica e potrà essere oggetto di interventi educativi e laboratori nell’ambito delle ‘Chiavi della città’”. Al momento il protocollo d’intesa è previsto con l’associazione di volontariato solidarietà caritas Onlus di Firenze ma è aperto a successive adesioni di altre organizzazioni no profit.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »