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Riprendono le operazioni sulla Concordia e Dayana torna a casa Cronaca

Le operazioni di defueling della Costa Concordia si erano interrotte sabato 17 marzo a causa del peggioramento delle condizioni climatiche all’isola del Giglio (Defueling Concordia agli ultimi metri cubi, sospensione per maltempo). Oggi, 19 marzo, il moto ondoso degli scorsi giorni si è però andato affievoleno ed è stato possibile riprendere lo svuotamento dei serbatoi del relitto semisommerso sulle secche della Gabbianara. Il pontone Meloria ha di nuovo lasciato il porto dell’isola del Giglio ed è stato avvicinato alla parte centrale della Concordia, così che i tecnici di Smit Savage e Neri hanno potuto procedere alle operazioni propedeutiche al pompaggio del carburante ancora rimasto nella sala macchine (circa 250 metri cubi). Riprese anche le immersioni dei sommozzatori di Capitaneria di Porto e Polizia di Stato per controllare lo stato dei marker con i quali gli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze operano il monitoraggio dei movimenti dello scafo della Concordia. I dati delle analisi di Arpat continuano ad essere positivi. Dagli esami dei campionamenti del 14 marzo, è risultato ancora che idrocarburi e solventi sono nella norma e che i test di tossicità hanno dato esito negativo. Unico valore di poco superiore alla soglia di rilevabilità analitica, quello dei tensioattivi. Ieri, 18 marzo, il Comune dell’isola del Giglio ha intanto chiesto al procuratore grossetano Francesco Verusio di modificare o revocare l’ordinanza con la quale l’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano ha ampliato la zona interdetta al traffico marino all’isola del Giglio. L’isolotto delle Scole contro il quale la Concordia si andò a schiantare il 13 gennaio ed altre zone nei pressi della nave, infatti, sarebbero secondo l’amministrazione comunale gigliese di notevole interesse turistico. Si apprende anche che, finalmente, le salme di Williams e Dayana Arlotti sono tornate a Rimini. La camera ardente per padre e figlia di soli 5 anni, la più giovane vittima del naufragio dell’isola del Giglio, è stata allestita questa sera nella chiesa dei Paolotti, in piazza Tre Martiri. Domani, 20 marzo, nella cattedrale riminese verranno celebrati i loro funerali.


Foto: http://static.nanopress.it
 

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