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Mercafir, le proposte ci sono: Osmannoro o Quaracchi Cronaca

Firenze – “Ci eravamo presi l’impegno di avanzare una proposta entro la fine di ottobre e come promesso ci siamo presentati all’assemblea dei soci della Mercafir con due possibili soluzioni: Quaracchi o Osmannoro. Entro 30 giorni la Mercafir ci farà sapere quale sarà la soluzione prescelta”. Così il sindaco Dario Nardella ieri al termine dell’assemblea dei soci Mercafir nel corso della quale ha illustrato le due ipotesi di soluzione per lo spostamento della Mercafir individuate dalla commissione tecnica.

“Abbiamo verificato che le proposte avanzate nelle due procedure ad evidenza pubblica di maggio e ottobre non erano praticabili per vari motivi – ha spiegato Nardella – Abbiamo quindi dato mandato alla commissione tecnica del Comune di individuare, con una ricognizione diretta, altre ipotesi percorribili. La prima delle due ipotesi presentate deriva da una delle proposte avanzate nell’ambito dell’ultimo avviso pubblico, ed è quella di Quaracchi, l’altra, invece, è completamente nuova e riguarda l’area di Osmannoro. Entrambe queste ipotesi prevedono una trattativa diretta del Comune con i proprietari per acquisire una zona che consenta la realizzazione di un’opera pubblica. Trattandosi di un’opera pubblica, quindi, la legge consente all’Amministrazione comunale anche una procedura espropriativa”. 

Entrambe le aree individuate rispondono ai requisiti richiesti dall’Amministrazione, ovvero quello di essere situate nel Comune di Firenze, di avere una dimensione intorno ai 13-14 ettari e di garantire un’interconnessione facile con tutte le principali vie di comunicazione, in particolare il casello autostradale e le vie Pratese e Lucchese.

“I costi per l’acquisizione dell’area – ha concluso il sindaco – non dovranno gravare né sulle casse del Comune, né sui soggetti della Mercafir, chiamati invece a sostenere i costi per la realizzazione dei manufatti, come previsto dal progetto originario. Le risorse necessarie per l’acquisizione della nuova area, come è noto, saranno ottenute dalla ‘monetizzazione’ dell’area originale che sarà messa a disposizione del project financing per la realizzazione del nuovo stadio”. 
La prima area presentata è ubicata a Firenze in via San Piero a Quaracchi con una dimensione di 13 ettari; la seconda area è ubicata a Firenze in via Curzio Malaparte con una dimensione di 14 ettari. La realizzazione del nuovo mercato avverrà dopo l’approvazione della variante urbanistica.

Arriva a stretto giro  il commento a caldo di Nico Gronchi, Presidente Confesercenti Firenze, subito dopo essere stato informato dell’esito dell’Assemblea Soci Mercafir: “Finalmente può dirsi superata una fase di stallo che preoccupava, e non poco, le imprese operanti all’interno della Mercafir che costituisce, da sempre, una grande realtà nella catena distributiva delle Toscana e, più in generale, del Centro Italia. Il sindaco Nardella ha annunciato oggi due cose di significativa importanza: individuazione di alcune aree (e risorse!) per il trasferimento; road map con tempi certi per il perfezionamento dell’operazione entro e non oltre il 2017. Due elementi, che, come intuibile, introducono finalmente nuovi fattori di certezza per il futuro Mercafir, favorendo la ripresa del confronto sui processi di investimento e ammodernamento del complesso. Non solo, adesso che questa “impasse” è finalmente superata si potrà guardare con maggiore ottimismo al futuro delle imprese che vi operano, ma, anche di quelle che, quotidianamente, (ristoratori, ortolani, ambulanti) vi si recano per l’approvvigionamento merce. Oggi dunque un passo avanti, per la Mercafir certo, ma anche, di conseguenza, per la realizzazione del nuovo Stadio”.

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