energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Mercato del lavoro: +10% dei contratti nel IV trimestre Economia

Firenze – Migliora ancora il clima di fiducia nelle imprese toscane, secondo l’indagine sulla domanda di lavoro delle imprese toscane nel 4° trimestre 2015 – Rapporto Excelsior.  Nel quarto trimestre 2015 le imprese toscane prevedono, infatti, di attivare 10.450 nuovi contratti di lavoro, il 10% in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, di cui 7.520 come lavoratori dipendenti (pari al 72% del totale, con un incremento del 6% rispetto all’ultimo trimestre del 2014) e 2.930 come lavoratori atipici (il 23% del totale, con un incremento tendenziale del 23%).

Nonostante l’incremento previsto sul fronte delle “entrate” di lavoratori, sia subordinati che autonomi, le “uscite” programmate (18.810 unità, dovute a scadenza di contratti, pensionamento o altri motivi) determinano un saldo occupazionale ancora negativo (-8.360 unità), anche se in deciso miglioramento rispetto ai corrispondenti valori del 2014 (-11.110 unità) e del 2013 (-14.430).

“L’indicazione che ci fornisce l’ultima indagine . – ha commentato Andrea Sereni, Presidente di Unioncamere Toscana – è particolarmente significativa a tale riguardo: ci dice per esempio che, con un incremento tendenziale del 10% dei contratti attivati nel 4° trimestre, le imprese toscane stanno consolidando un clima di maggior fiducia, in particolare fra i servizi. Il miglioramento delle aspettative non è tuttavia sufficiente a riportare in positivo il saldo occupazionale, che vede ancora prevalere i flussi in uscita. Segno che il percorso avviato va nella direzione giusta, ma al tempo stesso che questo processo deve essere ulteriormente sostenuto con interventi in grado di imprimere una svolta definitiva ad un ciclo economico che resta ancora incerto, agendo in particolare sulla componente giovanile che risulta tuttora essere una delle maggiormente penalizzate dagli esiti della crisi attraversata nel corso degli ultimi anni”. 

Considerando le 7.520 assunzioni di dipendenti programmati dalle imprese, permane una prevalenza di contratti a tempo determinato (il 60% del totale), quota comunque in calo rispetto ai valori del 2014 (69%) e del 2013 (68%). Gli effetti delle recenti novità nella legislazione del lavoro hanno comportato evidentemente un consolidamento della componente “stabile” – a tempo indeterminato (a tutele crescenti) o con un contratto di apprendistato – cresciuta di sette punti percentuali rispetto alla fine del 2014.

Per quanto riguarda l’articolazione settoriale della domanda di lavoro proveniente dalle imprese toscane, la maggior parte delle assunzioni di lavoratori dipendenti sarà effettuata da imprese che operano nei servizi (71%), soprattutto delle attività del commercio (26%), del turismo e ristorazione (14%) e dei servizi alle persone (11%). La restante quota di assunzioni (29%) avverrà invece nell’industria (edilizia compresa), che assorbirà occupati soprattutto nella metalmeccanica ed elettronica (7% del totale), nel tessile-abbigliamento-cuoio-calzature (7%) e nelle costruzioni (7%).

Sotto il profilo dei profili professionali richiesti, tra ottobre e dicembre 2015 le imprese toscane hanno programmato di assumere soprattutto figure qualificate nelle attività commerciali e nei servizi (2.780 unità, il 37% del totale), seguite da operai specializzati e conduttori di impianti (1.850 unità e 24%) e dalle professioni impiegatizie (810 unità e 11%). Circa 1.250 assunzioni riguarderanno lavoratori altamente qualificati, e cioè figure specialistiche, tecniche o dirigenziali, per una quota pari al 17% che pone la Toscana in linea con la media nazionale; saranno infine pari a 830 unità le nuove entrate che interesseranno figure generiche e non qualificate (l’11% del totale).

Scendendo in maggior dettaglio nei profili professionali ricercati, anche in considerazione della stagionalità e delle particolarità legate alle festività natalizie saranno richiestisoprattutto commessi e altro personale qualificato nelle attività commerciali (1.350 unità, il 18% del totale), in oltre la metà dei casi assunti senza particolari requisiti di esperienza (nella professione o nello stesso settore). Seguono, per consistenza numerica, cuochi, camerieri e professioni simili (940 unità, il 13% del totale), operai metalmeccanici ed elettromeccanici (540 unità, pari al 7%) ed operai specializzati e conduttori di impianti nel tessile-abbigliamento (440 unità, pari al 6%); per queste categorie è più frequente la richiesta di una specifica esperienza lavorativa (per, rispettivamente, il 76%, 64% e 69% delle assunzioni previste.

Per quanto riguarda infine i titolo di studio di interesse, la quota complessiva di assunzioni programmate di laureati e diplomati sarà pari in Toscana al 55% del totale, 3 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale (52%), ma inferiore di tre p. p. rispetto a quanto registrato in regione nell’ultimo trimestre del 2014.

Nell’ultimo trimestre dell’anno, la quota di assunzioni espressamente rivolte ai giovani (meno di 30 anni) si attesta al 32% del totale (pari complessivamente a 2.410 contratti di lavoro alle dipendenze), quota è superiore di un solo punto percentuale rispetto al corrispondente periodo del 2014. Considerando però le assunzioni per cui l’età non è ritenuta un requisito importante, e ripartendole proporzionalmente fra le due classi di età (meno di 30 anni e più di 30 anni), si stima che le opportunità per i giovani potranno raggiungere il 59% delle assunzioni totali.

Per quanto riguarda invece il genere, tenendo conto delle assunzioni per cui le imprese considerano uomini e donne ugualmente adatti a esercitare la professione e ripartendole in proporzione a quanto espressamente dichiarato, le “opportunità” per le donne in Toscana risultano pari al 53% del totale, migliorando nettamente il corrispondente risultato acquisito nell’ultimo trimestre del 2014 (43% del totale) e, soprattutto, a fine 2013 (34%).

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »