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Mercato mutui in Toscana, 79% accesi per acquisto prima casa Economia

Firenze – Il mercato dei mutui in Toscana è fortemente legato, come del resto è fisiologico, all’acquisto della prima casa. I dati provengono da un’analisi del gruppo Tecnocasa, che mette sotto la lente l’andamento dei mutui nella nostra regione nel secondo semestre del 2014. Tuttavia alcune peculiarità proprie del mercato toscano saltano fuori. Ad esempio, se il 79% dei toscani che sottoscrivono un mutuo con un istituto di credito lo fanno per l’acquisto della prima casa (per la seconda casa il tasso percentuale scende all’1,5%), sono da segnalare le sostituzioni e surroghe, che in regione pesano l’11,3% a fronte del 3,8% a livello nazionale. Ricordiamo che nella fattispecie l’oggetto del contratto non è una compravendita, in quanto si richiede un altro mutuo per migliorare le condizioni economiche del primo o per ottenere altro denaro. Marginali le altre finalità: con l’1,8% troviamo i mutui erogati per motivazioni legate all’ottenimento di maggiore liquidità, mentre quelli per costruzione e ristrutturazione rappresentano l’1,5%.

Per quanto riguarda le tipologie prescelte di mutuo, bisogna tenere in considerazione il fatto che, attualmente, le dinamiche degli indici di riferimento evidenziano tassi che hanno raggiunto nuovamente valori storicamente minimi e un costo del prodotto (spread) medio più contenuto rispetto agli anni passati. Situazione che ha spinto più della metà dei soggetti finanziati in Toscana verso mutui a tasso variabile (56,4%), mentre chi ha scelto il tasso fisso incide per un terzo. Dati che si rivelano peculiari della Toscana rispetto al panorama nazionale, dove le due tipologie rappresentano rispettivamente il 41,3% e il 39,1%. La sicurezza di conoscere in anticipo l’ammontare del proprio rimborso viene tenuta in considerazione dal 9,8% dei toscani, mentre il tasso variabile con CAP (stesse caratteristiche del tasso variabile puro, ma con l’opzione di avere un tetto massimo, stipulato in sede di contratto, oltre cui il tasso non può andare), accoglie solo lo 0,8% delle preferenze.

Durata del mutuo, la Toscana si posiziona in linea con il dato nazionale, per cui la durata media del mutuo è stata di circa 24 anni e mezzo e il 70,9% dei finanziamenti ha una durata compresa tra 21 e 30 anni. In Toscana la situazione vede il 73,7% del campione racchiuso proprio in questa fascia, mentre la restante parte ricade in duration comprese tra 10 e 20 anni. La durata media del mutuo in regione, invece, è superiore di circa un anno rispetto al dato nazionale.

Infine, l’importo del mutuo: in questo caso si parla di u importo superiore al dato nazionale, che nel secondo semestre 2014 è stato pari a circa 109.400 €. In Toscana il ticket medio è risultato pari a circa 113.000 €, che è tuttavia leggermente inferiore a quello della macroarea Centrale, che chiude il semestre con 113.900 €. Suddividendo il campione per classi di erogato, emerge come il 47,4% dei mutui ricada nella fascia compresa tra 100 e 150.000 €, mentre un terzo del campione appartiene alla fascia precedente (50-100.000 €). Da segnalare la consistente incidenza dei mutui di importo tra 150 e 200.000 €, che pesano il 12,8%.

 

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