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Messaggio Napolitano a convegno giornalisti precari Notizie dalla toscana

 "Vorrei esprimere il vivo apprezzamento per la decisione dell'Ordine dei giornalisti di essere vicino agli 'ultimi' della professione. Già  all'inizio dell'anno, in occasione della giornata dell'informazione al Quirinale, ho avuto modo di richiamare l'attenzione dell e istituzioni sui problemi e sui motivi di preoccupazione che travagliano la delicata professione giornalistica, indicando proprio il malessere e l'assillo del precariato tra i punti più critici". E'  il contenuto del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, all'incontro  'Giornalismi e giornalisti – Libera stampa liberi tutti' in corso a Firenze alla presenza di circa 300 giornalisti precari provenienti da tutta Italia e dei rappresentanti nazionali e locali dell'Ordine dei Giornalisti e della Fnsi. "Rinnovo con convinzione – ha detto Napolitano  – l'auspicio che tutte le  parti in causa concorrano alla salvaguardia e alla valorizzazione di quel capitale umano, con le sue risorse di creatività e d'innovazione, costituito da tanti giovani – e ormai anche non più tanto   giovani – che quotidianamente operano in una realtà globale percorsa da forti tensioni e intensi cambiamenti. Abbiamo il dovere di credere nel loro futuro, e impegnarci perché anche i giovani professionisti dell'informazione possano contribuire a sviluppare il rapporto  con le istituzioni nel segno della comune responsabilità verso i principi costituzionali di libertà e di pluralismo". Ha portato la sua solidarietà anche l'arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori che in mattinata ha partecipato all'evento. L'incontro durrerà fino a domani. Alla fine verrà siglata "La Carta di firenze", per definire i diritti dei precari e sanzionare le testate che non garantiranno un equo compenso  i collaboratori. Nel pomeriggio, in piazza della Signoria, più di  200 giornalisti precari provenienti da tutta Italia, insieme all'Asssociazione stampa Toscana, hanno organizzato un presidio. I giornalisti hanno distribuito volantini in cu ispiegano la loro condizione di precarietà lavorativa, con compensi che vanno dai 2 ai 10 euro a pezzo. Sono stati anche esposti degli striscioni. Tra questi: Giornalisti in saldo, da 99 euro al mese. Anche Luciana Littizzetto ha inviato un viedeomessaggio: "Guardate che faccia avete – ha detto – andate a fare le escort: la vostra donna delle pulizie prende più di voi".(AGI)

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