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Middle East Now: il curdo “Memories on Stone” chiude il festival Cinema

Firenze – Saranno il film curdo “Memories on Stone”, vincitore del premio “Miglior Film dal Mondo Arabo” al Festival di Abu Dhabi 2014, e i sapori della cucina palestinese a chiudere la sesta edizione del Middle East Now domani, lunedì 13 aprile, al cinema Odeon. Affresco struggente e velato di humor della società curda contemporanea, “Memories on Stone” sarà presentato alle 21.00 in anteprima italiana alla presenza del regista Shawkat Amin Korki. Dopo la fine della dittatura, i due amici d‘infanzia Hussein e Alan decidono di girare un film sull’Anfal, il genocidio subito dal popolo curdo per mano di Saddam Hussein. La ricerca dell’attrice protagonista si rivela però un’impresa difficilissima, fino all’incontro con la bella e determinata Sinur. In apertura il corto “Transit Game”di Anna Fahr (anteprima italiana, la regista sarà presente in sala). Sempre all’Odeon, a partire dalle 20.00 sarà possibile intraprendere un viaggio nella cucina tradizionale palestinese con la degustazione Palestina Pop Cuisine, a cura dell’esperta di Palestina Silvia Chiarantini e del ristorante Valle dei Cedri (degustazione+proiezione: 15€, solo proiezione:6€ intero, 5€ ridotto. Prenotazioni alla cassa del cinema Odeon o su www.boxol.it)

Al cinema Odeon le proiezioni inizieranno alle 16.30 con “Ich Liebe Dich” (Turchia, Germania, 2012, 75’), della giovane regista Emine Emel Balci, pellicola che segue le donne di una delle zone più remote della Turchia mentre cercano di imparare il tedesco per raggiungere i mariti, emigrati in Germania. Storia di amore e di attesa, in cui le donne si ritrovano confuse tra turco, tedesco e la loro lingua madre, il curdo.Prima del filml’anteprima italiana di “High hopes” (Palestina, 2014, 14’), l’ultimo documentario di Guy Davidi, regista candidato agli Oscar con “Five Broken Cameras”, che racconta il trasferimento forzato dei beduini palestinesi nella West Bank tra il 1997 e il 1998, per permettere l’espansione di una delle più grandi colonie israeliane, mentre sono in corso gli accordi di Oslo e ci sono “grandi speranze” per una pace duratura. Realizzato con eccezionali materiali d’archivio, include una potente testimonianza dello scrittore Edward Said, e una colonna sonora firmata Pink Floyd.

Alle 18.00 “Almost Friends” (Israele, 2014, 60’) di Nitzan Ofir e Barak Heymann, la storia dell’amicizia nata via mail tra Samar, che ha 12 anni, una madre araba israeliana, un padre palestinese e vive a Lod, cittadina mista segnata da povertà e criminalità, e Linor, che ne ha 11 e vive a Tlamim, un insediamento religioso nella regione di Lachish (anteprima italiana). Prima, il corto “Peau du Colle” (Tunisia, Francia, 2013, 23’) di Kaouther Ben Hami, la vicenda di una bambina a cui andare a scuola piace talmente poco da escogitare un’idea incredibile per evitarlo. Alle 20.00 la serata si aprirà con l’aperitivo Palestina Pop Cuisine, seguito alle 21.00 dalla cerimonia di chiusura del festival con la premiazione del film vincitori e la proiezione di “Transit Game” (Libano, Canada, USA, 2014, 18’) di Anna Fahr e “Memories on Stone” (Iraq, Germania, Qatar, 2014, 97’) di Shawkat Amin Korki.

 

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