energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Middle East Now: l’animazione mediorientale approda a Firenze Middle East Now

Il primo è quello dedicato al cartoonist Edgar Aho, mentre il secondo tocca un po' tutta l'animazione mediorientale, passando dalla caustica satira del collettivo Wikisham fino alle delicate storie dell'iraniano Farshid Shafie, autore di Khormaloo e Sidwalk. Le arti popolari del Vicino e del Medio Oriente annoverano, come in Occidente, anche il fumetto e il cinema d'animazione. Purtroppo queste due tipologie artistiche sono poco conosciute al di fuori del territorio. Da qualche anno però l'Occidente sta cominciando a scoprire l'animazione mediorientale.
Il merito va sicuramente a due film animati: il bellissimo Persepolis, dell'esule iraniana Marjane Satrapi e tratto dall'omonima opera a fumetti della stessa; e il film nominato al Premio Oscar come miglior film straniero, Valzer con Bashir dell'israeliano Ari Folman. Ma purtroppo, oltre al breve interesse scatenato da questi due film, l'animazione mediorientale è rimasta sempre relegata in un angolo: soprattutto in Italia, l'animazione e il fumetto sono tuttora considerati balocchi per i più piccoli. Questa visione ristretta non riesce a vedere il lato artistico e fortemente impegnato di certe opere. Pensiamo alle strisce di Doonesbury dell'autore Gary Trudeau passando proprio per l'impegno politico della Satrapi nell'auto-biografico Persepolis oppure alla lieve storia d'amore di Habibi, ispirata proprio al mondo arabo, ad opera di Craig Thompson.

Ecco che Film Middle East Now ha deciso di scavalcare il pregiudizio per il mondo del fumetto e dell'animazione, offrendo al pubblico alcune opere animate del panorama mediorientale. Si inizia con Wikisham, un collettivo di artisti digitali siriani che ha deciso di affrontare il regime di Damasco attaccandolo con la comicità della sua opera Il Palazzo del Popolo. Nascono così sei brevi episodi di 3 minuti l'uno, in cui nessuno viene risparmiato: dall'attuale presidente siriano, Bashar al-Assad, al capo delle forze armate Maher al-Assad fino fino ad arrivare ad Ahmadinejad e al Grand Ayatollah Ali Khamenei chiamato ironicamente da Assad "il più grande repressore della mia rivoluzione".
Da questa sera, il pubblico fiorentino potrà vedere gli assurdi tentativi del presidente Bashar di ritrovare il sostegno del suo popolo "che lo odia, anche se lo ama".
Non è certo da sottovalutare l'eccezionale opera The Dictator and I dell'artista Edgar Aho. Considerato uno degli autori più importanti della Libia contemporanea, Edgar Aho ha lasciato un buco incolmabile nella cultura mediorientale dopo il suo suicidio nel 2005. Questi corti presentati dal festival, mostrano come la creatività di un artista venga stravolta e distrutta dalla malvagità di un regime totalitario.

Durante il festival verranno presentati anche due corti dell'autore iraniano Farshid Shafie. I due cortometraggi intitolati Khormnaloo e Sidwalk  riescono a dipingere con leggerezza e delicatezza la vita quotidiana in Iran, distaccandosi dalla terribile crudezza delle repressioni e delle rivolte armate.
Possiamo concludere che questa terza edizione del Middle East Now presenterà ancora una volta un lato poco conosciuto della cultura mediorientale – inoltrandosi nel mondo inesplorato dell'animazione – arricchendo sempre più il panorama culturale della città.
Infine per chi volesse approfondire l'argomento, non possiamo far altro che consigliare la bella opera di Serenella Di Marco Fumetto e animazione in Medio Oriente. «Persepolis», «Valzer con Bashir» e gli altri: nuovi immaginari grafici dal Maghreb all'Iran, uscita nelle nostre librerie lo scorso ottobre.

Vai allo speciale STAMP Festival Middle East Now
11 aprile Festival Middle East Now: Yemen protagonista della serata inaugurale
11 aprile Middle East Now: apre il festival della Primavera araba
5 aprile Film Middle East Now: popoli e società a confronto
5 aprile  Film Middle East Now: il Medio Oriente contemporaneo a Firenze

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi

Middle East Now: l’animazione mediorientale approda a Firenze Cinema

Il primo è quello dedicato al cartoonist Edgar Aho, mentre il secondo tocca un po' tutta l'animazione mediorientale, passando dalla caustica satira del collettivo Wikisham fino alle delicate storie dell'iraniano Farshid Shafie, autore di Khormaloo e Sidwalk. Le arti popolari del Vicino e del Medio Oriente annoverano, come in Occidente, anche il fumetto e il cinema d'animazione. Purtroppo queste due tipologie artistiche sono poco conosciute al di fuori del territorio. Da qualche anno però l'Occidente sta cominciando a scoprire l'animazione mediorientale. Il merito va sicuramente a due film animati: il bellissimo Persepolis, dell'esule iraniana Marjane Satrapi e tratto dall'omonima opera a fumetti della stessa; e il film nominato al Premio Oscar come miglior film straniero, Valzer con Bashir dell'israeliano Ari Folman. Ma purtroppo, oltre al breve interesse scatenato da questi due film, l'animazione mediorientale è rimasta sempre relegata in un angolo: soprattutto in Italia, l'animazione e il fumetto sono tuttora considerati balocchi per i più piccoli. Questa visione ristretta non riesce a vedere il lato artistico e fortemente impegnato di certe opere. Pensiamo alle strisce di Doonesbury dell'autore Gary Trudeau passando proprio per l'impegno politico della Satrapi nell'auto-biografico Persepolis oppure alla lieve storia d'amore di Habibi, ispirata proprio al mondo arabo, ad opera di Craig Thompson.

Ecco che Film Middle East Now ha deciso di scavalcare il pregiudizio per il mondo del fumetto e dell'animazione, offrendo al pubblico alcune opere animate del panorama mediorientale. Si inizia con Wikisham, un collettivo di artisti digitali siriani che ha deciso di affrontare il regime di Damasco attaccandolo con la comicità della sua opera Il Palazzo del Popolo. Nascono così sei brevi episodi di 3 minuti l'uno, in cui nessuno viene risparmiato: dall'attuale presidente siriano, Bashar al-Assad, al capo delle forze armate Maher al-Assad fino fino ad arrivare ad Ahmadinejad e al Grand Ayatollah Ali Khamenei chiamato ironicamente da Assad "il più grande repressore della mia rivoluzione".

Da questa sera, il pubblico fiorentino potrà vedere gli assurdi tentativi del presidente Bashar di ritrovare il sostegno del suo popolo "che lo odia, anche se lo ama". Non è certo da sottovalutare l'eccezionale opera The Dictator and I dell'artista Edgar Aho. Considerato uno degli autori più importanti della Libia contemporanea, Edgar Aho ha lasciato un buco incolmabile nella cultura mediorientale dopo il suo suicidio nel 2005. Questi corti presentati dal festival, mostrano come la creatività di un artista venga stravolta e distrutta dalla malvagità di un regime totalitario.

Durante il festival verranno presentati anche due corti dell'autore iraniano Farshid Shafie. I due cortometraggi intitolati Khormnaloo e Sidwalk  riescono a dipingere con leggerezza e delicatezza la vita quotidiana in Iran, distaccandosi dalla terribile crudezza delle repressioni e delle rivolte armate. Possiamo concludere che questa terza edizione del Middle East Now presenterà ancora una volta un lato poco conosciuto della cultura mediorientale – inoltrandosi nel mondo inesplorato dell'animazione – arricchendo sempre più il panorama culturale della città.

Infine per chi volesse approfondire l'argomento, non possiamo far altro che consigliare la bella opera di Serenella Di Marco Fumetto e animazione in Medio Oriente. «Persepolis», «Valzer con Bashir» e gli altri: nuovi immaginari grafici dal Maghreb all'Iran, uscita nelle nostre librerie lo scorso ottobre.

Vai a Speciale STAMP Festival Middle East Now (Firenze 12 -14 aprile)
12 aprile Vi racconto l’Iran, al di là dei pregiudizi
13 aprile Middle East Now: La cucina libanese incontra il cinema
11 aprile Festival Middle East Now: Yemen protagonista della serata inaugurale
11 aprile Middle East Now: apre il festival della Primavera araba
5 aprile Film Middle East Now: popoli e società a confronto
5 aprile  Film Middle East Now: il Medio Oriente contemporaneo a Firenze

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »