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Migliaia di persone per l’ultimo saluto a Zeffirelli Breaking news, Cultura

Firenze – Un lungo applauso mentre nell’aria salivano le note di “Dolce sentire”, quelle stesse che hanno rapito e continueranno a rapire gli spettatori del film “Fratello sole, sorella luna” sulla vita di San Francesco, uno dei suoi capolavori più conosciuti: così Firenze ha salutato Franco Zeffirelli, il grande regista, facendo ala al passaggio del feretro, applaudendo e commuovendosi. Le esequie del Maestro sono state tenute nella cattedrale di Santa Maria del Fiore, celebrate dall’arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori, che nell’omelia ha richiamato la missione “speciale” affidata all’arte e ai suoi protagonisti, quella di  richiamare l’uomo “ai suoi interrogativi più profondi” e indirizzarlo “verso un oltre che lo svincoli dalle miserie del consumismo e dell’utilitarismo”, dicendo che Franco Zeffirelli “è stato un protagonista universale dell’arte e della missione che le è affidata”.

Presenti alle esequie, il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, il sottosegretario agli Esteri Guglielmo Picchi, il sindaco Dario Nardella, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Presenti, fra gli altri, anche il presidente onorario della Fondazione Zeffirelli, Gianni Letta; Joe Barone e Giancarlo Antognoni in rappresentanza della Acf Fiorentina; Alice ed Ellen Kessler, che hanno partecipato anche al corteo funebre da piazza San Firenze.

Ed è stato proprio Gianni Letta, legato da una profonda amicizia col Maestro, che ha ricordato come il suo rammarico fosse quello di godere di grande riconoscimento all’estero, molto meno in Patria. Ma Firenze, sempre secondo Letta, “ha saputo essergli vicino” quando nel 2017 è diventata sede della sua Fondazione.

Fondazione che è stata al centro del “rilancio” verso il futuro dell’eredità del grande regista nel discorso del sindaco, Dario Nardella: “Da oggi in poi ci dovremo impegnare a lavorare per la Fondazione a cui lui teneva moltissimo e per il Centro internazionale per le arti dello spettacolo”.

Foto: Luca Grillandini

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