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Migranti, Simone Faggi: “Conte è stato preso in giro dall’Europa e prende in giro gli italiani” Politica

Prato – Pochi giorni fa il nuovo governo a guida Di Maio-Salvini,con il premier Conte è andato a Bruxelles per ridiscutere il Regolamento di Dublino e la questione sbarchi in Italia.Ne parliamo con Simone Faggi,v icesindaco di Prato e assessore alle politiche per la cittadinanza.
D. Qual è il suo punto di vista in proposito?
R. “Credo che sia interessante fare  una riflessione su quanto accaduto al Consiglio d’Europa a Bruxelles.Partendo dal presupposto che nessun paese europeo vuole i migranti,andare in Europa per cercare  di scardinare gli equilibri che ci sono non è per nulla facile anzi è molto complicato. Il precedente governo è evidente che  non era riuscito  a trovare le condizioni per una solidarizzazione dei percorsi di accoglienza che poi significava  distribuire tra i 27 Paesi le circa 600mila persone che sono arrivate in  Europa dal 2013 ad oggi.”
D. Ma  sono comunque numeri importanti.
R. “Sono numeri che come puó constatare se si dividono per il numero degli Stati e il numero degli anni avrebbero permesso tranquillamente all’Europa una migliore gestione del fenomeno senza eccessivi problemi”.
D.Cosa aveva fatto il precedente governo con Minniti agli Interni?
R. “Vista la difficoltà della distribuzione dei migranti in Europa,il ministro Minniti aveva lavorato sulle partenze,cercando di mettere in campo politiche che facessero partire da quei luoghi il minor numero possibile di persone,ben sapendo che gli equilibri attualmente in Europa avrebbero lasciato allo spontaneismo di chi arrivava la possibilità di rimanere o di non rimanere in Italia.
E in Italia se nel 2016 sono arrivate 180mila persone,ad oggi nel 2018 sono arrivate 18mila. Quindi un risultato che ha premiato l’opera dell’ex ministro Minniti ma anche del governo,ed entrambi venuti incontro alle esigenze dell’opinione pubblica che non ne poteva più di altri arrivi.”
D. Ma cosa è successo a Bruxelles,ha vinto la Merckel? 
R. “La Merckel ha ottenuto l’accordo con la Turchia per stoppare le partenze e ha ottenuto 4miliardi di euro da dare come in passato al paese di Erdogan,e dunque non più arrivi in Germania da questo Paese e sostanzialmente la Germania insieme ai Paesi dell’Est ha utilizzato l’Europa per costruirsi un muro che impedisca alle persone di raggiungere l’Europa dell’Est.”
D. Cosa ha ottenuto l’Italia con Conte?
R. “Il Premier Conte è andato in Europa a ritrattare una partita che Minniti aveva già dato per persa,cioè quella della ridistribuzione  dei migranti e almeno da quanto si apprende da diversi organi di stampa,non ha ottenuto nulla perchè il fatto che ogni singolo Stato possa prendere indipendentemente dalle competenze territoriali un tot numero di richiedenti asilo è già previsto dal Regolamento di Dublino.Cioè quel regolamento non è che impedisca alla Germania,alla Francia o alla Spagna di prendere al di là dei requisiti di competenza,chiunque. Ed è quello che è successo con la nave Aquarius,che è stata mandata a Valencia e in quel caso è stato applicato ne più ne meno il Regolamento di Dublino:persone prese  e controllate se richiedenti asilo.”
D. Allora perchè Conte si dice soddisfatto dei risultati che ha riportato dal vertice di Bruxelles in Italia?
R. “Guardi che all’Italia dall’Europa non è stato fatto alcun tipo di concessione anzi hanno chiesto al nostro paese  di riprendersi i cosidetti “transitanti”,cioè coloro che dal 2013 sono arrivati in 600mila in Europa; in Italia in accoglienza non si arrivava a 200mila. Lo scopo della Merckel è quello di bloccare gli arrivi dalla Turchia, (e la finanziamo noi),e in più rimandare indietro senza particolare formalismi il nigeriano, l’eritreo, il somalo o il siriano senza passare attraverso il Regolamento di Dublino che  lo prevede ma solo se ci sono determinate condizioni.Circa poi la concessione della volontarietà essa era già prevista e ora si chiede di derogare al Regolamento di Dublino sostanzialmente con delle riammissioni forzate e numericamente importanti dai Paesi del Nord. E chi sono queste persone se non quei 400mila che sono transitati dall’Italia?”
D. Ma allora il risultato ottenuto in Europa da Conte è un non-risultato?
R. “Conte è stato preso in giro dall’Europa e prende in giro gli italiani vantando un successo in Europa sulle politiche migratorie che non cè stato,e Salvini lo ha capito benissimo,basta leggere le sue tiepide dichiarazioni in merito. Infatti la situazione  non si è spostata di un centimetro,e continueremo a vedercela da soli sulle partenze che arriveranno dalla Libia con tutto quello che comporta.
Ad oggi l’UNHCR ha fatto sapere che nelle galere libiche con una temperatura che tocca i 40’gradi ci sono 10mila persone e solo in questo fine settimana ne sono morte 140. Questi numeri potrebbero essere gestiti anche attraverso dei corridoi umanitari,purchè i 27 stati europei facessero la loro parte,ma preferiscono voltarsi da un’altra parte.”
D.Allora non ci sarebbe un’emergenza migranti in Italia?
R. “Per come la penso io si sta parlando di nulla ed in questo momento mi sembra solo un voler fare propaganda per distrarre l’opinione pubblica da tre grandi temi: flat-tax; reddito di cittadinanza;riforma Fornero. Parlare di 500 respingimenti in mare di disperati o di taglio ai vitalizi è un ‘arma come ha anche affermato la CEI di distrazione di massa e mi sento di confermarlo.E guardi che io non faccio polemica nei confronti del governo Conte ma è un prendere atto che a Bruxelles la Merckel
è andata ad un passo dal capitolare,Macron si è dimostrato il peggior politico che la Francia abbia mai avuto,e noi ,anche se Conti lo nega,abbiamo portatato a casa il risultato del “riprendetevi i migranti.”
D.Veniamo a Prato e ai numeri dell’accoglienza.
R. “A Prato ne sono arrivati ultimamente in 18 e  abbiamo una quarantina di posti liberi;abbiamo 39 persone in uscita perchè hanno ottenuto la protezione,(contrariamente a quanto invece affermato da Conte che solo il 6% dei richiedenti prende l’asilo politico),che è una delle risposte di protezione internazionale che si affianca alla protezione sussidiaria (tra il 18 e il 20 per cento),e a quella umanitaria,(tra il 40 e il 45 per cento).”
D.Come si regola l’amministrazione comunale di Prato nei confronti dei migranti che arrivano in città.
R.“La situazione da noi è sotto controllo,non cè più l’emergenza dell’anno scorso. Sappiamo dov’è il singolo migrante,cosa fa,dove viene trasferito,un vero e proprio monitoraggio di tutti i 700 accolti. Il fatto poi che sono diminuiti aiuta il nostro lavoro. Dispiace apprendere che Salvini voglia ridurre la retta quotidiana che vorrà dire in termini occupazionali la perdita in Italia di un migliaio di posti di lavoro e la probabile chiusura dei centri di accoglienza. Nom mi sembrano idee brillanti perchè non è con queste politiche di chiusura che si risolve l’immigrazione,perchè ripeto  fatti e cifre dimostrano che gli sbarchi dall’Africa in Italia sono inferiori e la migrazione,è un dato ormai accertato fa crescere il Pil; la nostra quota di stranieri in Italia è fra le più basse in Europa, gli immigrati non tolgono lavoro ma «fanno concorrenza”agli italiani solo per quelli  meno ambiti contribuendo alla sopravvivenza di imprese che altrimenti chiuderebbero”.
In foto: Simone Faggi vicesindaco di Prato 

 

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