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Mille in marcia per Suvignano Notizie dalla toscana

Oltre mille, le persone che ieri hanno marciato in corteo per dire no all'asta di Suvignano, l'azienda agricola messa in vendita dall'Agenzia nazionale per la gestione dei beni confiscati.  Il corteo si è svolto da Monteroni d'Arbia a Suvignano, sulle colline senesi. L'azienda agricola fu sequestrata nel 1996 da Giovanni Falcone al boss palermitano Vincenzo Piazza e confiscata in via definitiva alla mafia nel 2007.

''Non vendiamo, se non proprio come estrema ratio, realtà che possono essere la base di un'Italia diversa, impegnata non solo a contrastare le mafie ma a saldare le logiche economiche con la tutela dei diritti, la crescita delle speranze, l'affermazione della giustizia sociale'' è stato il messaggio di don Luigi Ciotti, inviato ai partecipanti alla manifestazione.
Ma se a volte, come ricorda lo stesso leader di Libera , è necessario vendere i beni confiscati, per la tenuta di Suvignano il discorso prevede un elemento in più e non di poco conto. Infatti,  sull'azienda esiste un progetto, redatto dalla Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Monteroni d'Arbia, insieme ad Arci e Libera, presentato nel 2011, che prevede un recupero che coniuga sviluppo agricolo, lotta per la legalità e tutela del territorio. E, nonostante la proposta degli enti locali e delle associazioni,  il 21 agosto l'Agenzia nazionale per la gestione dei beni confiscati ha deciso di mettere in vendita la tenuta di 700 ettari su base d'asta di 22 milioni di euro.

"Chiediamo quanto prima al Governo di riattivare il tavolo per portare in fondo dopo 20 anni di sequestro la vicenda di Suvignano – ha sottolineato il sindaco di Monteroni d'Arbia Jacopo Armini – sembra ci siano spiragli". Un riferimento all'apertura annunciata dal viceministro degli Interni Filippo Bubbico pochi giorni fa e riferito dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Il viceministro avrebbe  confermato la disponibilità “a riconsiderare la decisione di mettere all'asta la tenuta di Suvignano". E un incontro sarebbe già stato fissato.

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