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“Milords”, il robot-chirurgo che cambierà il modo di operare Economia

Consolidare il radicamento delle medie e grandi imprese in Toscana, rilanciare il manifatturiero e creare nuovi posti di lavoro. Questo l'obiettivo che si era posta la Regione con il bando per il cofinanziamento di 14 progetti strategici cui hanno aderito altrettante aziende di punta del nostro territorio. Progetti la cui stella polare è l'innovazione nel settore dell'alta tecnologia, una delle poche voci che in questi anni difficili ha saputo tener testa alla crisi, inanellando anzi risultati positivi trimestre dopo trimestre. Lunedì scorso c'è stata la firma dei contratti tra Regione e imprese, con il via libera definitivo allo stanziamento di 61 milioni di euro che ne attiverà almeno 120 in ricerca e sviluppo, facendo della Toscana una realtà ancora più competitiva. Le aziende capofila sono General Electric Transportation System, Trw, Amtec, Ecm, Ericsson, Wass (Whitehead Alenia Sistemi Subacquei), Polynt, De Tomaso, Thales, Emac, Esaote, Cassioli, Richard Ginori, El.En. Le aree nelle quali si è scelto di investire sono invece l'ICT (Innovation communication technology), la meccanica avanzata, la robotica e la meccanotronica. Tre le aziende coinvolte troviamo 18 grandi imprese, 4 medie, 13 piccole e 15 organismi di ricerca perché uno degli obiettivi primari che il bando si era prefissato era proprio questo: attivare sinergie tra grande, media e piccola impresa. Sul fronte occupazionale i posti creati direttamente saranno 109, ma per ognuno l'Irpet stima che se ne potranno attivare almeno 7 indiretti. Ma cosa produrranno nel concreto questi 14 progetti strategici? Un esempio per tutti è quello presentato da El. En. per l'area “meccanica avanzata e robotica- strumenti e apparecchiature per la diagnosi, cura e chirurgia”. Si tratta del progetto chiamato MILORDS (Minimally Invasive Laser Robotics assisted Diagnosis and Surgery), sviluppato in partnership con l'Istituto di Fisica Applicata del CNR, ARS srl, il dipartimento di oncologia dell'Università di Pisa, Menci Software, Nuova Meccanica e il Centro di ricerca in microingegneria della Scuola Superiore Sant'Anna. Una collaborazione ad altissimo livello quindi, dalla quale nascerà un sistema medicale robotico all'avanguardia per diagnostica, terapia e chirurgia laser. Un'apparecchiatura che se fornirà innanzitutto un valido aiuto a medici ed operatori migliorerà anche la qualità della vita dei pazienti e ridurrà i costi per il sistema sanitario. Il robot,  programmato dal medico, opererà con il laser: ciò consentirà da un lato una maggiore precisione negli interventi, facilitando al contempo il lavoro del chirurgo che troverà perfetta ripetibilità e precisione nel suo assistente robotico, cui potrà demandare le operazioni più stancanti e ripetitive. Maggiore precisione significa innanzitutto interventi più mirati e meno invasivi. E minori demolizioni di tessuti a loro volta si traducono in guarigioni più rapide per i pazienti. Ne beneficerà  anche il Servizio Saniatrio Nazionale, poiché equipe mediche meno complesse risulteranno anche meno costose. Il progetto Milords migliorerà infine anche la parte diagnostica: raggi infrarossi, ultrasuoni e radiologia digitale concorreranno all'acquisizione di dati che verranno restituiti al medico con immagini tridimensionali multispettrali: risultati del tutto simili a quelli ottenuti con le tecnologie attualmente impiegate, ma a costi decisamente più contenuti.

 

 

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