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Mobilità: già spesi 1,72 miliardi per infrastrutture, trasporto e logistica Economia

Firenze – Oltre 3,85 miliardi di euro del bilancio regionale per le annualità 2014/2019 sono stati ‘assegnati’ ad infrastrutture o interventi per la mobilità previsti dal Piano regionale integrato delle infrastrutture e della mobilità.

Di queste risorse, provenienti da fondi europei, nazionali e regionali, al mese di aprile 2018 sono stati impegnati 2.489 milioni, equivalenti al 65%. E tra le risorse impegnate ben il 78% è stato liquidato (pari a 1.724 milioni).

Queste cifre da sole bastano a sottolineare l’importanza strategica di questo Piano che integra le esigenze e le prospettive dello sviluppo infrastrutturale toscano con quelle della mobilità, della logistica e del trasporto pubblico.

Ecco un elenco dei principali risultati raggiunti:

INFRASTRUTTURE

Autostrade: Proseguono i lavori di progettazione e realizzazione delle terze corsie dell’Autostrada del Sole A1. La conclusione dei lavori per il tratto Barberino di Mugello – Firenze Nord è ipotizzata per il 2020; il tratto Firenze Nord – Firenze Sud è realizzato al 94,5% (terminati nel 2017 i lavori del bypass del Galluzzo e dello svincolo di Certosa Impruneta; inaugurato il parcheggio scambiatore dei Bottai e di Scandicci); per il tratto Firenze Sud-Incisa Valdarno sono in corso i lavori del primo lotto Firenze Sud – Galleria di San Donato, l’aggiudicazione dei lavori della Galleria di San Donato, la predisposizione della gara per l’aggiudicazione dei lavori del lotto Incisa – Valdarno e la procedura di Intesa per localizzazione dell’opera.

Il Corridoio Tirrenico: Avviata nel gennaio 2017 la Conferenza dei servizi, tuttora in corso. E’ stata chiesta dal MIT una project review e sono state elaborate da ANAS delle nuove soluzioni progettuali, attualmente in valutazione. Nel novembre 2017 la Regione, a seguito dei pareri negativi degli Enti locali interessati, ha chiesto a SAT di elaborare una soluzione condivisa con il territorio. A dicembre 2017 è stato presentato al CIPE l’iter procedurale sulla proposta di revisione del progetto, che prevede la realizzazione di due carreggiate distinte, l’eliminazione di svincoli a raso e la realizzazione di complanari per ampliamento dell’infrastruttura esistente, per renderla più sicura per la circolazione.

La SGC E78 Due Mari: Sulla tratta Siena-Grosseto, è stato aperto al traffico nel marzo 2018 il maxilotto 5,6,7,8 (eccetto le opere collaterali, attese per ottobre 2018). Sono stati finanziati con risorse ANAS per 267 milioni i lotti 4 e 9 (pubblicato da ANAS nel dicembre 2017 il bando di gara per il lotto 4, mentre è in via di approvazione la progettazione definitiva del lotto 9. In corso anche la progettazione del lotto 0.

Raccordo autostradale Siena-Firenze. Il raccordo ha una estensione complessiva di circa 56 km tra le province di Firenze e Siena. Nel corso degli ultimi 3 anni sono state investiti 26,6 mln di euro da parte di ANAS per interventi di manutenzione straordinaria del raccordo, mentre ulteriori investimenti sono programmati.

Il raddoppio della ferrovia Pistoia-Lucca. Proseguono i lavori del primo tratto da Pistoia a Montecatini Terme (13 km). Completati gli interventi di adeguamento della stazione di Montecatini, mentre sono in corso le opere per il raddoppio e la soppressione dei passaggi a livello. Per il tratto da Montecatini Terme a Lucca (30 km) è invece in corso la progettazione definitiva. A seguito di confronto con gli Enti locali si è convenuto di stralciare il raddoppio della tratta Montecatini-Pescia interessata comunque da interventi di adeguamento tecnologico per garantire la maggiore funzionalità dell’intera linea. Le risorse regionali non più necessarie saranno destinate allo scavalco ferroviario di Livorno e al potenziamento dello scalo merci di Castelnuovo Garfagnana.

L’Alta velocità ferroviaria. E’ stata confermata nell’aprile 2017, a seguito di confronto tra Regione, RFI, Enti locali e Ferrovie dello Stato, la realizzazione del tunnel e della nuova stazione Foster secondo il progetto originario, prevedendo modifiche nelle aree esterne che porteranno ad una maggiore e più funzionale integrazione modale tra ferro, gomma e tramvia. A dicembre 2017 è stato espresso parere favorevole al Piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo.

TRASPORTO PUBBLICO

Su gomma: In attesa dell’esito del contenzioso legato alla gara per l’affidamento dei servizi di TPL su gomma, la Regione, a garanzia del servizio nel periodo transitorio, ha effettuato un affidamento diretto in via d’urgenza agli attuali gestori aggregati in un soggetto unitario.
Dopo una lunga trattativa con i 2 concorrenti e dopo la condivisione con gli Enti Locali, nel dicembre 2017 si è giunti alla firma del contratto valido dal 1° gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2019.

Con il contratto ponte prosegue il programma di rinnovo del parco bus in servizio in Toscana: è previsto l’acquisto di 229 nuovi mezzi a basse emissioni.

Su ferro: Firmato a luglio 2016 il contratto di servizio con Trenitalia, valido fino al 2023, che prevede investimenti per quasi 300 mln. Si ipotizza di prolungare il contratto, portandolo a 15 anni, a fronte di un impegno di Trenitalia al rinnovo completo del materiale rotabile, con investimenti per oltre 700 mln.
Dal 2015 al 2017 sono stati consegnati 35 nuovi treni e ulteriori 19 treni sono previsti dal 2018 al 2020.
Migliorano i dati relativi alla qualità del servizio: nel 2017 la puntualità media dei treni ha raggiunto il 95,7% (era il 90% nel 2013); la regolarità il 99,83%. Sono diminuiti i treni soppressi ed è cresciuto il numero dei cittadini che usano il treno per i loro spostamenti quotidiani, pari a circa 229.000 (+22% rispetto al 2010).

LOGISTICA

I raccordi ferroviari di Livorno. Prosegue l’impegno regionale per dotare il porto di Livorno di un insieme di raccordi ferroviari volti a potenziare il trasporto ferroviario e marittimo. Si sono concluse a fine 2016 le opere dei raccordi ferroviari del Porto (valore di 40 mln, di cui 28 regionali e comunitari), mentre a fine 2017 è stata completata la progettazione definitiva dei raccordi tra Porto e Interporto (scavalco ferroviario) e nell’aprile 2018 è stato firmato un Accordo con RFI, MIT, Interporto e Autorità di Sistema Portuale per la realizzazione dell’opera (costo di 23,8 mln di cui 17 mln regionali, 4,3 mln di RFI e 2,5 mln statali). L’Accordo prevede inoltre la progettazione di fattibilità per due ulteriori raccordi programmati che nell’insieme consentono l’attivazione del corridoio Scandinavo-Mediterraneo.

La Darsena Europa nel Porto di Livorno. Nel 2017 l’opera è stata oggetto di revisione progettuale da parte della neo-istituita Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, questo consentirà minori tempi e costi di realizzazione mantenendo i requisiti dell’infrastruttura. Di conseguenza è stato revocato il bando di gara per l’individuazione del finanziatore privato e nell’ottobre 2017 è stato approvato dall’Autorità il bando di gara per la progettazione preliminare e definitiva delle opere di difesa e dei dragaggi, ad oggi in corso di istruttoria. Per monitorare costantemente le varie fasi attuative dell’opera promuovendo tutte le azioni necessarie per la sua celere realizzazione, nell’agosto 2017 è stato istituito il Nucleo operativo per la progettazione e realizzazione della Darsena Europa a cui partecipa la Regione.

L’Autorità Portuale Regionale. Per il porto di Viareggio a maggio 2017 sono terminati i lavori di escavo del canale di collegamento tra la Darsena Europa e la Darsena Italia; a fine 2017 sono stati avviati i lavori della banchina commerciale, dal costo di 2,6 mln, ed anche i lavori per altre opere minori. Altre opere hanno interessato i porti di Isola del Giglio, Marina di Campo e Porto Santo Stefano. In tutto dall’istituzione dell’Autorità Portuale Regionale ad oggi la Regione ha finanziato grazie ad essa oltre 6 mln di interventi sui quattro porti interessati, il 40% dei quali realizzati.

Il sistema aeroportuale toscano. Si è concluso nel dicembre 2017 il procedimento di VIA di competenza nazionale sul Masterplan 2014-2019 contenente il Piano di Sviluppo aeroportuale dell’aeroporto di Firenze, sul quale la Regione aveva espresso il proprio parere nel novembre 2015. Avviata la procedura di localizzazione e approvazione dell’opera.
Nel 2017 sui due scali di Firenze e Pisa si sono registrati oltre 7,8 milioni di passeggeri, due milioni in più rispetto al dato 2010.

Per l’ampliamento dell’aeroporto di Marina di Campo nel febbraio 2018 la Regione ha invece ottenuto un finanziamento nazionale di 2,7 mln a valere sulle risorse del FSC 2014-2020.

MOBILITÀ’ SOSTENIBILE E INFOMOBILITA’

Il sistema tramviario. A breve entreranno in esercizio le linee 2 e 3 della tramvia fiorentina, che così avrà una rete di 16,9 km e 40 fermate. L’obiettivo è ridurre fortemente l’uso dell’auto privata, visto anche il successo della linea1, che nel 2017 ha visto ben 14 mln di passeggeri. Sono state inoltre individuate come estensioni prioritarie le tratte Leopolda – Le Piagge (linea 4, circa 6 km) e Aeroporto – Polo Scientifico Sesto Fiorentino (estensione linea 2, circa 6 km), dal costo complessivo di 327 mln. Per finanziare l’opera saranno utilizzati 80 mln della nuova programmazione europea 2014-2020, 144 mln statali del Decreto Sblocca Italia e del Patto tra Governo e Città metropolitana (novembre 2016), circa 77 mln di risorse statali previste per i sistemi metropolitani e tramviari. La Regione ha inoltre destinato 7,4 mln alla progettazione dell’opera.

La mobilità urbana sostenibile. Tramvia a Firenze e People Mover a Pisa rappresentano i due esempi principali di infrastruitture realizzate a sostegno della mobilità urbana sostenibile, ma oltre a queste due opere la Regione ha finanziato, con 3,75 mln, due progetti a seguito di un avviso per “Azioni integrate per la mobilità”: un progetto del Comune di Pisa, interamente dedicato alla mobilità ciclabile finalizzato al completamento della direttrice est-ovest corrispondente alla ciclopista dell’Arno; un progetto della Provincia di Livorno con interventi di mobilità ciclabile localizzati nei comuni di Rosignano e Cecina.

Inoltre 4,83 mln sono stati destinati a 6 “Progetti di Innovazione Urbana” (6 tra i 9 PIU finanziati dalla Regione) comprendenti interventi di mobilità sostenibile.

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