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Montano e Tesconi: eroe e antieroe della Toscana ai Giochi Sport

Nel weekend appena trascorso, il Granducato ha piazzato la bandierina per altre due partecipazioni di due personaggi agli antipodi tra loro. Uno è Luca Tesconi (nella foto Uits), carabiniere lucchese di Pietrasanta che in silenzio, con un apparentemente misero quindicesimo posto nella pistola ai Campionati Europei di tiro a segno svoltisi a Vierumaki, in Finlandia, ha strappato il pass a cinque cerchi. Un antieroe Tesconi, sconosciuto fino a oggi e che in carriera vanta un bronzo europeo a squadre conquistato nella pistola a 10 metri nel 2008, e due piazzamenti agli Assoluti, il bronzo nel 2008 e l’argento nel 2009, e che di sé dice “soffro lo stress", e viene da ridere pensando a quanto la sua mano dovrebbe essere ferma quando l’occhio entra nel mirino e va a puntare il bersaglio… Eppure a 30 anni compiuti, Tesconi dovrebbe partecipare alla sua prima Olimpiade (condizionale d’obbligo: il pass staccato dal cecchino di Pietrasanta non è personale ma semplicemente assegnato all’Italia, dunque a seconda di come andrà il proseguo della stagione starà ai tecnici decidere se puntare su di lui per Londra oppure ripescare qualche illustre tiratore momentaneamente escluso, come Mauro Badaracchi, campione d’Europa nel 2010 e solo trentaduesimo in Finlandia, già azzurro olimpico a Pechino nel 2008, oppure come il cinquantenne Vigilio Fait, quattro partecipazioni a cinque cerchi in carriera), e se la cosa sarà confermata, siamo certi che allenerà i nervi in vista dell’appuntamento più importante nella carriera di uno sportivo. L’altro invece dell’eroe ha tutte le caratteristiche: bello (è legato alla showgirl Antonella Mosetti), fotogenico (testimonial per vari marchi, in tv ha preso parte al reality show La Fattoria) e persino vincente (lui di Olimpiadi ne ha già disputate due, portandosi a casa l’oro individuale e l’argento a squadre ad Atene 2004 e il bronzo a squadre a Pechino 2008). Aldo Montano, lo schermidore di Livorno che resuscita dalle ceneri in prossimità dei cinque cerchi (è andato in medaglia nella sciabola individuale in tutti e tre i Mondiali pre-olimpici: bronzo nel 2003, argento nel 2007, oro nel 2011) e che grazie al sesto posto nella prova a squadre raggiunto nell’ultima prova di Coppa del Mondo a Padova domenica scorsa, si è qualificato con il suo team di sciabolatori per Londra. Una bella soddisfazione per Montano e i suoi compagni (Occhiuzzi, Pastore e Tarantino), che in Inghilterra potranno difendere l’onore in una specialità che ci vede salire sul podio olimpico da due edizioni consecutive e che nella storia dei Giochi ci ha regalato l’oro in ben quattro differenti occasioni. Montano e Tesconi, eroe e antieroe di una regione che in Inghilterra mira ad esportare non solo vino e paesaggio…

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