energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Montecatini Festival: giornata fiorentina con dibattiti e cortometraggi Cinema

Montecatini – Il festival del cortometraggio di Montecatini, che si svolgerà fino al 24 nella cittadina termale, celebra quest’anno una giornata fiorentina. E’ quella di lunedì 19, con due appuntamenti: un incontro sulle scuole di cinema, presso la scuola Immagina, e la proiezione – al cinema Fulgor – di alcuni dei migliori cortometraggi in concorso.

Si comincia alle 16,30 alla scuola Immagina (borgo Stella), laboratorio che da oltre vent’anni forma professionalità nell’ambito del cinema e della televisione. Lì i direttori di alcune delle principali scuole di cinema toscane risponderanno alla domanda: “Che cosa si impara, quando si impara il cinema?”

L’incontro sarà moderato dal critico cinematografico Giovanni Bogani, chiamato quest’anno a dirigere il festival di Montecatini. Tra gli ospiti dell’incontro il direttore della scuola di cinema “Anna Magnani” di Prato, Massimo Smuraglia, il direttore della Scuola nazionale di cinema indipendente di Firenze, Salvatore Vitiello, e il regista Giuseppe Ferlito, direttore della scuola Immagina. Ospite d’onore, Rita Capucho, ricercatrice dell’università di Coimbra e programmatrice del festival portoghese di Avanca. L’incontro è aperto a tutti.

Dalle 18.30, proiezioni al cinema Fulgor di via Maso Finiguerra, al prezzo speciale di 4,50 euro per tutta la giornata. Alle 18.30 verrà proiettata una selezione di corti portoghesi del festival di Avanca e della Escola superior artistica di Oporto.

Alle 20.30 inizia il programma delle anteprime di corti internazionali del festival di Montecatini. Ma c’è anche un lavoro “made in Florence”:  “Mia” di Fortunato Valente, con la fiorentina Rossella Ambrosini protagonista. Viene dalla Francia invece “Valse à trois”, delizioso minuetto di attori ambientato in un caffè, interpretato da una leggenda del cinema francese come Jean-Pierre Marielle, cento film all’attivo.

Pluripremiato in tutto il mondo, “Brenda” è un cortometraggio di Matteo Bertoli, un italiano che vive e lavora a Dublino, dopo aver lavorato come cinematographer in California. Drammatica la storia, che affronta povertà e tossicodipendenza nella capitale irlandese.

Divertente, e sexy, “The Ring Thing” di Friederike Jehn. Una coppia, una piscina, un anello: un equivoco genera l’altro, fino a conseguenze imprevedibili. “Cherry Cake” di Jaine Green mette in scena un’attrice 86enne amata da Mike Leigh, Eve Pearce, in una storia di humour erotico prettamente inglese, ambientata in un cottage di campagna. Dopo questo film, non guarderete più vostra nonna nello stesso modo di prima.

 

Foto: The Ring Thing

Print Friendly, PDF & Email

Translate »