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Montella: “Giusto continuare con Neto” Sport

Vincenzo Montella torna, in  6 giorni per la terza volta di fronte ai giornalisti per presentare la sfida contro il Palermo. La vittoria con il Siena in campionato e con l'Udinese in coppa Italia hanno reso serenità all'ambiente e la Fiorentina si appresta all'ultima fatica del 2012. Prima della sosta natalizia, i viola sono impegnati su un campo difficile, come quello di Palermo. La prima domanda riguarda la condizione degli ultimi acciaccati, ma soprattutto su chi partirà come portiere titolare al Renzo Barbera, Vincenzo Montella risponde così: "Credo che in queste due partite abbia fatto molto bene, mi sembra giusto continuare con lui. È un grandissimo lavoratore ed un portiere molto svelto e reattivo Devo valutare Mati Fernandez, uscito malconcio da Udine, e Toni che ha un problema alla mano. Abbiamo fatto solo allenamenti di recupero e di scarico". L'attenzione poi si sposta sulla squadra avversaria, che Montella descrive con queste parole:"È una squadra in grandissima crescita che è in salute, a Udine meritava di vincere. Dobbiamo avere la stessa attenzione degli avversari, così come la stessa voglia di vincere. In attacco hanno talento e qualità come Ilicic, Dybala e Miccoli. È una squadra talentosa da cui guardarsi A Palermo ci giochiamo punti importantissimi per la nostra classifica. Non voglio vedere cali di tensione". Una parola anche su Lo Monaco: "È bravo a preparare le partite e a destabilizzare l'ambiente. Riesce molto bene a caricare l'ambiente". Per chi fa notare la bellissima classifica della realtà Fiorentina, il tecnico viola risponde così: "Dobbiamo fare la corsa su noi stessi fino alla fine, la classifica non conta: a me importa la convinzione della squadra. Dobbiamo rimanere concentrati". Una parola anche ai regali di Natale promessi a tutta la squadra da ADV: "Più che farli a me li deve fare per lui stesso. Noi siamo attenti per capire dove si possa migliorare la squadra. Chi verrà visionato e scelto dovrà avere un certo profilo, anche perché tatticamente siamo formati. Se deve arrivare qualcuno deve essere funzionale alla squadra ma non necessariamente deve essere un top-player". Per quanto riguarda l'equilibrio difensivo di questa Fiorentina, che domani dovrà rinunciare alla presenza di Roncaglia, Montella afferma: "C'è sempre da lavorare: dobbiamo ritornare sempre sopra ad alcuni concetti per rimanere in linea con le nostre idee". Per quanto riguarda invece l'apporto che può dare stevan Jovetic alla squadra, l'allenatore napoletano afferma: "È stato fermo a lungo quindi non può essere al 100%. L'ho visto cresciuto ma a me va bene anche così per quanto può dare". A chi chiede il motivo per cui Ruben Olivera non sia stato convocato per la sfida di Udine: "Non potendolo utilizzare in campionato ho scelto di non portarlo ad Udine". C'è, invece, chi guarda già alla ripresa a Gennaio e che vuole sapere quale sarà la preparazione, Montella risponde: "Daremo ai giocatori un programma di lavoro sperando che lo mettano in atto. Dopo Palermo la squadra avrà una settimana di stop". La fine dell'anno è anche tempo di bilanci, come è stato l'anno di Vincenzo Montella?: "Devo dire che è stato inaspettato, ho avuto un bilancio davvero positivo". La presenza di David Pizarro, invece, è ancora in dubbio: "Si è allenato e si è messo a disposizione: lo fa spesso, anche se magari non sta bene… (ride n.d.r.)". Una parola anche sullo stato di forma della squadra viola: "Non sono preoccupato a livello fisico quanto a quello nervoso: spero che la squadra non sia con la testa già in vacanza. Capire quanto ognuno di noi aspetta questa partita sarà la chiave di tutto". Una parola è invitabile, anche sul tormentone Tim Cup a Firenze, per la sfida roma Fiorentina del 9 Gennaio, Montella dichiara: "La giocheremo dove ce la faranno giocare: ci teniamo a passare il turno a prescindere dall'avversario". Ultima battuta, anche questa un tormentone da inizio campionato, sul futuro di Jovetic, Montella dichiara: "La sua permanenza a Firenze dipenderà da tante cose, anche da come giocherà lui". Queste le parole dell'areoplanino a 24 dall'ultima partita del 2012, fondamentale per iniziare il 2013 nel migliore dei modi.


   Niccolò Dainelli

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