energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Montelupo, mollusco asiatico nei nostri corsi d’acqua Ambiente

Montelupo Fiorentino –  Mollusco asiatico trovato nei corsi d’acqua. Si tratta della “Sinotaia Quadrata” una specie di lumaca d’acqua dolce con una branchia ed un opercolo. Non è delle nostre zone ma di origine asiatica. Potenzialmente tossico, viene raccolto e mangiato.

Il comune di Montelupo ha fatto un’ ordinanza  di divieto per impedire il consumo che non riguarda solo il territorio comunale ma anche quello dei comuni vicini.

La presenza di questa specie di lumaca di acqua dolce è stata da tempo documentata nell’Ombrone pistoiese.

Il tutto è venuto alla luce quando in due momenti la polizia locale dell’UNione dei Comuni ed i carabinero della locale stazione hanno fermato e identificato più volte i raccoglitori di questo mollusco immersi nell’Arno. Sono tutti originari della Cina e arrivano prevalentemente dalla piana fiorentina o pratese e hanno dichiarato più volte di utilizzare i molluschi per scopo alimentare. 

Le quantità raccolte sono stimate in diversi chili (dai 10 ai 20 cadauno) e fanno escludere il mero consumo personale, ma ipotizzare l’esistenza di un commercio dei molluschi a fini alimentari. 

«Il nostro presidio continuo sui corsi d’acqua – ha spiegato il vicesindaco di Montelupo Lorenzo Nesi – ha fatto emergere l’anomalo sviluppo del primo caso in Europa di coltivazione e raccolta di questo mollusco asiatico nell’ambiente naturale, da cui derivano problematiche per la salute pubblica della comunità cinese della Toscana centrale, per l’ambiente, e per l’invisibilità della probabile catena commerciale a valle della raccolta”.

Diversi  i problemi da affrontare:

In primo luogo la sicurezza. Lo stato delle acque del fiume Arno nel nostro tratto, secondo il monitoraggio periodico effettuato da ARPAT, non è certo dei migliori. 

Inoltre il fiume può essere soggetto a improvvisi innalzamenti di livello dovuti ai rilasci effettuati dai bacini artificiali posti a monte. Altro elemento di pericolosità per la balneazione è rilevabile nella presenza della centrale idroelettrica, dotata di un opera di chiusa mobile, di recente realizzazione nel Comune di Carmignano (PO).  Per questi motivi già lo scorso anno sia il comune di Montelupo che quello di Lastra a Signa avevano imposto il divieto di balneazione nei tratti fluviali di propria competenza. 

L’altra questione è legata al tipo di utilizzo che viene fatto. Questa specie può essere consumata, se raccolta in acque pulite; ma non è il caso dell’Arno. 

Grazie alla collaborazione e alla disponibilità della Azienda USL Toscana Centro, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana e di alcuni volontari sono stati raccolti nel tratto di Arno interessato campioni di Sinotaia Quadrata. 

È stato così possibile effettuare alcune analisi ufficiali finalizzate a valutare l’esistenza di un pericolo in caso di utilizzo a fini alimentari. 

I referti escludono salmonella, epatite A, ma individuano alti livelli di carica batterica tali da esporre i consumatori di questi gasteropodi a rischi reali per la loro salute 

Fenomeno che interessando il territorio di oltre 10 Comuni su almeno 3 province – spiega Lorenzo Nesi, vicesindaco e assessore all’ambiente del comune di Montelupo –  abbiamo deciso che  deve essere affrontato dalla Regione con proprio provvedimento. Ringrazio i volontari che sia sulla Pesa che sull’Arno hanno dato fondamentale contributo a questa ricerca corale portata avanti da Montelupo Fiorentino insieme all’azienda sanitaria, all’istituto zooprofilattico sperimentale, alla polizia municipale e ai carabinieri».

Il fatto poi che la raccolta riguardi grandi quantità di prodotto apre il problema dell’utilizzo finale dei molluschi, per comprendere il quale auspichiamo indagini specifiche. 

Infine, ma non meno importante, è da tenere presente l’impatto sull’ambiente. I molluschi sono una specie “importata” e non sappiamo ancora quali danni possono creare alla fauna e alla flora del territorio. 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »