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Montioni, Pacini: “E’ urgente valorizzare le risorse ambientali del parco” Notizie dalla toscana

Attivare  al più presto azioni concrete per valorizzare le risorse ambientali e storico culturali e favorire attività di promozione e fruizione per lo sviluppo del Parco Interprovinciale (Livorno-Grosseto) di Montioni è l’obiettivo urgente del Consorzio per la gestione del Parco che la scorsa settimana ha riunito la propria Assemblea per eleggere il nuovo presidente, Paolo Pacini, assessore a Agricoltura, Turismo, Pesca, Marketing Territoriale, Difesa delle Coste, Forestazione e Parchi Naturali della Provincia di Livorno e il nuovo direttore Paolo Teglia dirigente  responsabile del settore Sviluppo rurale della Provincia di Livorno.
Il presidente del Consorzio, informa la nota della Provincia di Livorno, ha elencato gli interventi a breve termine: “Le operazioni che saranno attivate nei prossimi mesi  – sottolineata il presidente del consorzio Pacini  – riguardano la collocazione di adeguati pannelli informativi nei punti strategici del perimetro del Parco, al fine di segnalare meglio le aree di ingresso; l’individuazione di un nuovo logo del Parco, con il coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori dei territori di Livorno e Grosseto; la realizzazione di una nuova mappa del Parco da distribuire nei vari punti di informazione presenti nei cinque Comuni”.
Inoltre il neopresidente si propone di favorire la fruizione e la visita dell’area protetta, garantendo la percorribilità su alcuni sentieri principali. A tale scopo le Bandite di Scarlino e della Comunità Montana, gestori per conto della Regione del Patrimonio Agricolo Forestale di proprietà pubblica, hanno confermato la disponibilità a curare il mantenimento dell’agibilità di tali percorsi. Il presidente Pacini ha già preso contatto con i due soggetti per un loro maggiore coinvolgimento nelle attività, per  azioni specifiche relative al miglioramento della sentieristica, delle aree di sosta e della cartellonistica.
“Il Parco di Montioni  – dice Pacini – può rappresentare un vero e proprio laboratorio di gestione politico-amminsitrativa, con un lavoro comune e collaborativo fra i vari soggetti pubblici, le Province e i Comuni. Fare del Parco di Montioni un’area-sistema, aperta all’iniziativa pubblica e privata – aggiunge Pacini – è una sfida che ci deve vedere pronti a superare i localismi per favorire  lo sviluppo di una importante risorsa naturalistica e delle aree contigue, ad essa funzionali. Le difficoltà di gestione iniziali, dovute al carattere interprovinciale del Parco possono e devono essere superate anche con il coinvolgimento di altri soggetti qualificati”. In questo senso  sarà verificata l’opportunità di arrivare ad una gestione unitaria dell’area del Parco con il Patrimonio Agricolo Forestale e Regionale  e sarà esaminata la possibilità di coinvolgere anche la Parchi Val di Cornia, alla quale affidare specifiche azioni di intervento.
L’assemblea ha, infine, dato mandato al Presidente di attivare tempestivamente una proposta organica di valorizzazione e di promozione del Parco che, partendo dai documenti e dagli studi già svolti, in particolare il Piano del Parco e la bozza di Piano Pluriennale di Sviluppo Economico Sociale, consenta di tracciare le principali linee di intervento da attivare in tempi prestabiliti ed in funzione delle effettive disponibilità finanziarie. “A questo proposito – conclude Pacini – saranno verificate tutte le opportunità di finanziamento, a partire dalle risorse regionali e statali, ma anche  i possibili finanziamenti che potrebbero venire dall’ Unione Europea”.

Foto www.camping.de

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