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Morandi, Fontana, Magritte superstar nel 2017 della Casa d’aste Farsetti Cultura, Economia

Prato – Per la Casa d’Aste Farsetti il 2017 è stato un anno “molto soddisfacente” nel quale sono state realizzate vendite complessive per 16 milioni di Euro, un importo pari a quello del 2015 che ha così permesso di recuperare la lieve flessione dello scorso anno.

Quattro gli appuntamenti da aprile a dicembre e i risultati maggiori si sono verificati negli incanti dedicati all’arte moderna e contemporanea che hanno totalizzato in tutto 14 milioni di Euro mentre due milioni di Euro sono stati ottenuti dalle aste di arte antica e dell’800.

Particolare attenzione da parte dei collezionisti per le opere astratte e concettuali e per gli artisti di rilievo internazionale. Vediamo come sono andate le aste ad iniziare da quelle più recenti. Per l’arte moderna e contemporanea del 1 e 2 dicembre tre sessioni di vendita per oltre 570 opere e una positiva risposta da parte dei collezionisti.

Le cifre più alte sono state raggiunte da Giorgio Morandi ma anche da altri artisti, in totale sono stati raggiunti 5 milioni di Euro. Nell’asta del 27 e 28 ottobre il prezzo più alto è stato ottenuto dall’opera di Marco d’Oggiono aggiudicata a 429,500 Euro. Buoni esiti anche per i dipinti dell’Ottocento, sintomo di un rinnovato interesse per questo settore, in totale l’asta ha raggiunto poco più di un milione di Euro.

Risultati importanti per le aste di Moderna e Contemporanea del 26 e 27 maggio, in tutto 3 sessioni di asta, che da sole hanno raggiunto quota di 9 milioni di Euro, dalle piccole cifre per la grafica d’autore alle centinaia di milioni di Euro per i dipinti dei grandi maestri internazionali. Un rinnovato interesse per l’arte italiana dell’Ottocento già nell’asta del 7 e 8 aprile che complessivamente ha totalizzato poco meno di un milione di Euro, da sottolineare il record per Francesco Paolo Michetti ottenuto con “La raccolta delle zucche” stimato 60/80.000 e battuto a 148.400, opera descritta da Gabriele D’Annunzio su “Fanfulla della Domenica” del 7 gennaio 1883.

Tra i top lots di questo anno che sta per concludersi: Giorgio Morandi “natura morta” 1955 olio su tela 23,8X36,8 stima 360/500 aggiudicato a 592.172, René Magritte “La recherche de l’absolu” 1948, guache su carta, 43,3X35 stima 650/850 venduto a 898.250, Massimo Campigli “Donne al sole” ( L’attesa) , 1931, olio su tela, 88,7X68,5 stima 90/130 venduto a 217.250, Gino De Dominicis “Opera Ubiqua” 1993, tempera e foglia oro su tavola, 140/200 la stima venduto a 192.650.

Foto: Francesco Paolo Michetti, “La raccolta delle zucche”

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