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Morte sul lavoro, lo schiacciasassi si ribalta, deceduto operaio di 51 anni Breaking news, Cronaca

Cerreto Guidi – Un operaio è morto questa mattina, 15 novembre, alle 12, mentre era al lavoro in un cantiere per la realizzazione  di un collettore fognario nelle vicinanze del depuratore di Cerreto Guidi. L’uomo, un italiano di 51 anni, si è ribaltato con il mezzo che stava guidando, finendo nel fosso mentre, secondo le prime ricostruzioni, stava attraversando un ponte. Fra le varie ricostruzioni, ci sarebbe anche l’ipotesi che l’operaio abbia perso il controllo dello schiacciasassi a causa di un malore, finendo poi il mezzo speciale nell’acqua del fossato. Il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco. I sanitari intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul luogo dell’incidente gli ispettori della Asl Toscana Centro, personale dell’arma dei carabinieri e del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Firenze. La vittima  era dipendente un ditta di costruzioni che lavorava nel cantiere di Acque spa per la realizzazione di un collettore fognario. Era stato assunto lo scorso settembre.

“E’ necessario uno sforzo straordinario da parte di tutti, a partire dalla Regione, per fermare il tragico stillicidio di vite spezzate e infortuni sul lavoro. Oggi un altro decesso, che segue quello avvenuto a distanza di pochissimi giorni in Lunigiana. È una drammatica catena di dolore di fronte alla quale il nostro impegno non deve arretrare”.

Lo dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, esprimendo cordoglio per la morte dell’operaio 51enne.
“La ripresa deve essere solida e duratura – aggiunge Giani – ma non a costo di pagare un prezzo altissimo in vite umane. Ne va della dignità del lavoro e della civiltà della nostra società. Ce lo hanno ricordato i lavoratori dell’edilizia sabato scorso quando sono scesi in piazza per denunciare l’impennata di infortuni nei cantieri”.

“Sulla sicurezza – conclude il presidente – investiamo molte risorse, sosteniamo numerosi progetti e siamo una delle regioni che realizza più ispezioni sui luoghi di lavoro. Ma siamo consapevoli che in questo ambito il rischio di non fare mai abbastanza è sempre alto. Torno a sottolineare che potremo combattere efficacemente il drammatico fenomeno delle morti sul lavoro solo se sapremo affrontare la questione insieme, istituzioni, imprese, lavoratori”.

“La società Acque SpA, gli amministratori e i dipendenti sono profondamente sconvolti dalla notizia – si legge in una nota diramata dalla società – un gruppo di tecnici e dirigenti del gestore idrico si è immediatamente recato sul posto per accertarsi di quanto accaduto. Al momento le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento. Il primo e unico pensiero è rivolto alla famiglia del lavoratore scomparso e ai suoi colleghi, ai quali va il cordoglio profondo e l’umana solidarietà per il dolore indicibile che li ha colpiti”.

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