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Morti sul lavoro, precipita uomo di 54 anni Breaking news, Cronaca

Carrara – Un uomo che stava lavorando sul tetto di un capannone industriale, per installare lucernai in plexiglass, ad Avenza (Carrara), è scivolato ed è precipitato da un’altezza di 15 metri.

Si tratta di un 54enne, titolare di una piccola ditta edile, che stava effettuando lavori in subappalto all’interno del capannone.

“Un altro morto di lavoro e un’altra tragedia nell’edilizia, l’ennesima. La Toscana abbraccia i familiari dell’operai morto e ancora una volta siamo a richiamare l’importanza del rispetto delle norme di sicurezza a tutela del lavoro”. Così il presidente Eugenio Giani appresa la morte dell’operaio precipitato da un’altezza di 15 metri a Carrara.

“E’ il momento di avviare una riflessione complessiva sulla sicurezza e sui controlli in edilizia – commenta il consigliere per il lavoro, Valerio Fabiani -: la fase di difficoltà post pandemia non deve abbassare il livello di guardia, oggi più che mai dobbiamo essere vigili e presenti,”.

Per giovedì 22 luglio è stato proclamato uno sciopero generale confederale da tenersi nelle ultime 2 ore di ogni turno di lavoro. “L’ennesimo incidente sul lavoro che registriamo oggi è un fatto inaccettabile – afferma un comunicato sindacale di Cgil, Cisl, Uil – . Il nostro territorio conosce troppo bene la piaga degli incidenti sul lavoro che sono figli della fragilità economica e sociale. Il lavoro manca, e bisogna che col Codice degli appalti si metta mano per frenare i subappalti al ribasso che sono frequenti. Nelle scorse settimane abbiamo lanciato una campagna di mobilitazione perché riteniamo necessario ed urgente che attraverso un rinnovato atto di responsabilità collettiva Governo, Istituzioni, Conferenza Stato-Regioni, Enti preposti, Parti Sociali (Cgil, Cisl e Uil e Associazioni Datoriali), stipulino un grande patto per la salute e la sicurezza sul lavoro che deve inserirsi all’interno”

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