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Morto il matematico Vesentini ex direttore della Normale STAMP - Università

Pisa – È morto a Pisa il Matematico Edoardo Vesentini, Direttore della Scuola Normale Superiore dal 1978 al 1987. Aveva 92 anni essendo nato Roma nel 1928, ma si era laureato all’Università di Milano nel 1950.

Dopo alcune esperienze all’estero (Northwestern University a Evanston nell’Illinois e all’Institute for Advanced Studies di Princeton) diventa professore ordinario all’Università di Pisa dal 1959 al 1967 e alla Scuola Normale dal 1967 al 1996, prima di concludere la carriera di docente al Politecnico di Torino.

Socio nazionale dei Lincei, di cui è stato anche presidente, accademico delle scienze, ha svolto ricerca in numerose università: è stato Research Professor presso la University of Maryland (dal 1971 al 1980) e Visiting Professor presso l’ Institut des Hautes Etudes Scientifiques (Bures-sur-lvette, 1961, 1967), il Tata Institute of fondamental Research (Bombay, 1965), l’Università del Cairo e Istanbul (1966) e il Forschung Institut fuer Mathematik (Zurigo, 1968). È stato inoltre Research Associate, presso l’Università di Harward nell’anno accademico 1963/64 e ha tenuto seminari e conferenze in importanti Università e centri scientifici di Europa, America, Asia.

Negli anni di Direttore della Scuola Normale (era stato vicedirettore con Bernardini), inaugura una tendenza, quella alla disseminazione culturale, che adesso potrebbe definirsi la terza missione delle università: è con Vesentini infatti  che diventa stabile a Cortona, presso il Palazzone, il ciclo dei corsi di orientamento universitario della Scuola Normale, lezioni e seminari ad hoc destinati ai migliori studenti delle scuole secondarie italiane che sono diventati un evento tra  più conosciuti della Normale. Con Vesentini si avvia inoltre l’istituzione dei primi laboratori della Classe di Lettere (il Laboratorio di Linguistica, il Laboratorio di Storia, Archeologia e Topografia del Mondo Antico, il Centro di Ricerche Informatiche sui Beni Culturali CriBeCu) e il ciclo di conferenze pubbliche “I venerdì del direttore”.

Vesentini è stato anche un politico, eletto come indipendente di sinistra Senatore della Repubblica per la legislatura dal 1987 al 1992.

La sua opera matematica è vasta e varia: spazia dalla geometria algebrica alla geometria differenziale globale, dalla topologia algebrica alla teoria delle varietà complesse. Tra i tanti notevoli risultati da lui conseguiti va, in particolare, ricordato quello in cui stabilisce che le classi canoniche di Eger-Todd-B.Segre di una varietà algebrica corrispondono esattamente, secondo la dualità di Poincaré, alle classi di Chern della stessa varietà. Altri importanti risultati di Vesentini riguardano difficili questioni di rigidità di domini complessi pluridimensionali, funzioni olomorfe a valori in uno spazio o in un’algebra di Banach.

Numerosi sono i riconoscimenti e i premi che gli sono stati conferiti: il Premio Pomini nel 1956; il Premio Bonavera nel 1959; il Premio Caccioppoli nel 1962; la Medaglia d’oro della Società Italiana delle Scienze nel 1975; il Premio Antonio Feltrinelli per la Matematica a cittadini italiani nel 1981; la Medaglia d’oro di Benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte.

Dal 1988 era Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei della quale è stato Presidente dal 1997 al 2003; dal 1979 Socio corrispondente dell’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere; dal 1997 Socio dell’Accademia Nazionale detta dei XL e Socio straniero dell’Accademia delle Scienze russa.

Tra le opere ricordiamo: Semi groups on Kreĭn spaces (1990); Semigroups of linear contractions for an indefinite metric (1994); Lezioni di geometria differenziale (1995); Introduction to continuous semigrous (con G. Gentili e F. Podestà, 2002).

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