energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Mostra: Giulia Napoleone alla continua ricerca della luce Cultura

Firenze – Impercettibili puntini bianchi su un immenso nero formano il tappeto luminoso dell’universo. Entrando nello spazio finito del quadro la visione si dilata e ci si sente trasportati in una solitudine colma di tante infinite presenze lontane e vive. L’essere umano, che guarda, si ridimensiona in una prospettiva infinitesimale rispetto l’universale.

Un lavoro di raffinato cesello. Il supporto cartaceo si riveste di finissimi tratti di china fino a coprire la superficie, lasciando scoperte tracce impercettibili.

All’artista Giulia Napoleone, è dedicata la mostra con le sue recenti opere, realizzate negli ultimi due anni, presso la Galleria Il Ponte, dal 18 gennaio fino al 20 marzo 2020.

L’esposizione, la terza, nel corso degli anni, alla Galleria il Ponte, si compone di 15 opere tutte in bianco e nero. Giulia Napoleone è presente sulla scena artistica dal 1963, quando ha esposto alla Galleria Numero di Firenze una serie di disegni in cui era già evidente la sua ricerca verso il segno e la luce.

Il mio lavoro è un cammino che conosce soste, forse, ma che non ha mete né punti di arrivo. É un andare verso“.

Così descrive il suo lavoro Giulia Napoleone come riporta Stefania Zuliani nel testo in catalogo per la mostra curata da Giuseppe Appella alla GNAM di Roma nel 2018 che scrive: „Un segno dopo l’altro, con precisione paziente e necessaria, da oltre mezzo secolo Giulia Napoleone cerca l’ordine luminoso della forma. Una forma che è viva e perciò imperfetta, come vivo e imperfetto è il pensiero di chi non teme l’errore e quindi rifugge l’ovvio e il già noto“.

La mostra è corredata da un catalogo dal titolo “Giulia Napoleone. Nero di china”, a cura di Bruno Corà, con la prefazione di Yves Peyré, Edizione Gli Ori, Pistoia, che ripercorre il lavoro dell’artista, originaria di Pescara, fin dalle sue prime piccole chine della metà degli anni Cinquanta. In mostra sono presenti anche gli ultimi suoi due libri d’artista: Yves Peyré, Les Rehauts du Songe, da cui sono tratti i titoli delle opere esposte, e Luigia Sorrentino, Olympia, Edizioni Al Manar, Parigi, 2017 e 2019.

Giulia Napoleone vive e lavora tra un piccolo paese della Tuscia Viterbese e la Svizzera. Dopo il diploma magistrale nel 1954 si interessa alla pittura, alla musica, che coltiva con lo studio del violino, e alla fotografia. Nel 1957 si diploma presso il Liceo Artistico. Nello stesso anno si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Roma e inizia a sperimentare le tecniche incisorie seguita dai maestri Lino Bianchi Barriviera e Mino Maccari. A Roma frequenta il vivace ambiente artistico-letterario che alterna con frequenti viaggi in Australia, Nord Africa, Sud della Francia, Olanda e Paesi Scandinavi.

Dal 1963, dalla sua prima mostra la ricerca si rivolge verso la luce che non si riduce a puro effetto geometrico, alla ripetizione di forme invariate e costanti, ma alla ricerca di un divenire naturale. Dopo un suo viaggio negli Stati Uniti e in Canada per una mostra personale a Toronto dà vita al ciclo di disegni a pastello dal titolo Labirinto della Memoria. A Urbino, a un corso di xilografia e di incisione calcografica è introdotta all’utilizzo della maniera nera. Durante gli anni Ottanta nascono lavori che approfondiscono la sua indagine sulla luce e sul colore che vengono esposti in varie gallerie, spazi pubblici e partecipa a importanti esposizioni.

Negli anni Novanta continua a realizzare ed esporre incisioni, disegni a pastello, a china, a matite colorate. Nel 2001, a seguito di una donazione dell’artista, viene costituito il Fondo Giulia Napoleone al Museo Villa del Cedri di Bellinzona. Segue nel 2010 una donazione di incisioni e disegni a inchiostro di china al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi di Firenze: lavori che documentano le diverse fasi di sviluppo del suo operare fra il 1963 e il 2003, di cui viene presentata in mostra una selezione. Dal 2003 al 2009 vive in Siria dove insegna presso la Private University of Science and Arts di Aleppo e continua incessante la sua partecipazione a numerose mostre in Italia e in Europa. Durante la sua carriera riceve numerosi riconoscimenti e dal 2007 è Accademico Nazionale di San Luca.

 

Giulia Napoleone. Nero di china

18 gennaio – 20 marzo 2020

Galleria Il Ponte, arte moderna e contemporanea

via di Mezzo 42/b – Firenze

info@galleriailponte.comwww.galleriailponte.com – tel 055240617

Orario 15,30-19,00 sabato su appuntamento – festivi chiuso

Print Friendly, PDF & Email

Translate »