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Mostra sulla Sacra Cintola: Prato lancia il simbolo della sua identità Cultura

Prato – Venerdì  8 settembre a Prato apre al pubblico la mostra, Legati da una cintola -L’Assunta di Bernardo Daddi e l’identità di una città, negli spazi espositivi di Palazzo Pretorio, recuperati nell’attiguo edificio del Monte dei pegni.

Un percorso storico culturale e artistico anche attraverso una serie di reperti documentari in parte inediti che si sviluppa, per la prima volta, intorno al simbolo religioso e civile di Prato, “il Sacro Cingolo”, fulcro delle vicende artistiche della città toscana ed elemento cardine della sua identità. “Una mostra straordinaria”- così in apertura il Sindaco di Prato, Matteo Biffoni,-“per quello che essa è per ciò che essa stessa rappresenta e lo dico con orgoglio. Domani verrà mostrata al pubblico la medaglia della Presidenza della Repubblica che certifica la grandissima attenzione per la qualità e lo spessore della mostra che rappresenta per l’intero Paese”.

“Un percorso espositivo unico nel suo genere che coinvolge insieme al Pretorio,la Diocesi e i Musei Diocesiani”,-afferma l’assessore  alla cultura Simone Mangani -,”e come amministrazione comunale non possiamo che essere  lieti e contenti di aver portato a termine un lavoro iniziato due anni fa”.

La Sacra Cintola, la cintura della Vergine custodita nel Duomo, per secoli  è stata il tesoro più prezioso di Prato. La sua storia, secondo una suggestiva leggenda,(fu consegnata a San Tommaso dalla Madonna al momento dell’Assunzione, portata poi a Prato verso il 1141 dal mercante pratese Michele Dagomari e da questi donata in punto di morte, nel 1172, al proposto della pieve)  fu raccontata nel trecento da Bernardo Daddi con una pala che fu poi smembrata nel settecento.

All’interno della mostra essa sarà eccezionalmente visibile per intero.”Ecco perché –dice il Vescovo di Prato Simone Agostinelli – quando l’amministrazione comunale mi informò che voleva realizzare una mostra sul prezioso cingolo, l’icona della città, il simbolo che la rappresenta nel mondo, sono stato onorato, perché la sacra Cintola fa parte della storia di Prato, indipendentemente dalle ideologie, dalle religioni di ciascuno di noi. È doveroso rendere omaggio a questa icona, a questo cimelio, per l’interesse che essa sviluppa con la sua storia per l’identità civica e religiosa della città di Prato”.

La pala del Daddi sarà il polo d’attrazione della mostra, una delle immagini più prestigiose di tutto il Trecento dedicate all’Assunta che dona la Cintola e sarà affiancata da alcune cintole due-trecentesche e da altre opere firmate dal pittore cresciuto alla bottega di Giotto, dal tema comune dell’Assunta che dona la Cintola e una scultura del Maestro di Cabestany, datata 1180, che segna in assoluto  la prima riproduzione del tema della cintola.

 

Bernardo Daddi, L'Assunzione della Vergine, 1337-39, Lent by The Metropolitan Museum of Art, Robert Lehman Collection, 1975 (1975.1.58)

Inoltre saranno in mostra sessanta pezzi  distribuiti in sei sezioni, con un’attenzione particolare all’iconografia dei territori fiorentini, pratesi  e senesi , con la parte finale dedicata alla storia della cintola, per offrire un pezzo di storia antica tutta pratese. Il punto di partenza per un viaggio nella storia dell’arte del Trecento, il magnifico secolo che esportò Prato come bellezza riconoscibile al di fuori delle mura cittadine.

L’allestimento è promosso dal Comune di Prato in collaborazione con la Diocesi, curato da Cristina Gnoni Mavarelli della Soprintendenza archeologica delle belle arti e del paesaggio di Firenze, Prato e Pistoia e dal professor Andrea De Marchi, insegnante di Storia dell’arte medievale presso l’Università di Firenze, affiancati da un Comitato Scientifico rappresentato dai più bei nomi del mondo della cultura e dell’arte italiana.

Anche il Duomo di Prato sarà parte integrante di un percorso che permetterà ai visitatori di entrare nella cappella della Cintola ed ammirare il ciclo di affreschi realizzati da Agnolo Gaddi, perché la “sacra cintola”non verrà mai esposta in quanto reliquia dalla forte connotazione religiosa e come tale conservata nel suo altare presso la Cappella della Cintola, all’interno del Duomo di Prato, la cui struttura risale al XII secolo.

 

Foto: Filippo Lippi Fra Diamante La Madonna della Cintola a S.Tommaso 1456 1465 Prato  Museo di Palazzo Pretorio

Foto 2 : Bernardo-Daddi – L’ Assunzione-della-Vergine-

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