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Mostre e dintorni: da giovedì 5 STAMP offre grandi incontri Cultura

Pistoia-Giovedì 5 luglio è in programma l'apertura straordinaria serale, dalle ore 21.00 alle ore 24.00, ad ingresso gratuito dei Musei Civico e Marino Marini e di Palazzo Fabroni. L’appuntamento della Notte dei musei in programma lo scorso 19 maggio era stato sospeso dopo il tragico attentato all'istituto Morvillo-Falcone costato la vita ad una studentessa. Tre degli otto musei del sistema museale pistoiese, in collaborazione con l’associazione culturale Artemisia, festeggiano la “Notte dei Musei” ricostruendo le tappe di un itinerario dal sapore familiare, che ha a che fare con storie, ricordi, memorie del secolo appena trascorso: il Novecento. Spicchi di un frutto prezioso il cui gusto accompagna ancora le nostre esistenze contemporanee e continua a stupirci nelle collezioni d’arte cittadine. La partecipazione è gratuita e non occorre prenotazione. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni telefonare allo 0573-371214 dalle 10 alle 16.
Lo schermo dell'arte Film Festival in collaborazione con Odeon di Firenze presenta in anteprima giovedì 5 luglio Ai Weiwei. Never Sorry di Alison Klayman (nella foto). Presentato all'ultimo Sundance Film Festival e in gennaio al Festival del Cinema di Berlino, Ai Weiwei. Never Sorry è il primo lungometraggio sull'artista e attivista di fama internazionale cinese Ai Weiwei. Dal 2008 al 2010, la giornalista e regista di stanza a Pechino Alison Klayman ha seguito e documentato la vita dell'artista: dalla preparazione delle grandi mostre internazionali, agli scambi intimi con i membri della famiglia, fino agli scontri sempre più accesi con il governo cinese. La verità di un dissidente nell'era digitale raccontato da vicino, un uomo che, con coraggio, ha abbattuto i confini tra arte e politica. Il governo cinese lo ha messo a tacere in tutti i modi: picchiandolo, oscurando il suo blog, rinchiudendolo in una detenzione segreta e demolendo il suo studio. Ai Weiwei non ha mai smesso di lottare. Senza chiedere scusa. Il documentario offre uno sguardo sulla Cina contemporanea attraverso gli occhi di una delle sue più convincenti figure pubbliche.
Alla VILLA ROMANA di Firenze da giovedì ci sono i lavori di Gianfranco Baruchello. Dagli anni '50, l‘artista porta avanti la sua ricerca in modo radicale, esplorando l’errore, l’analogo, il banale e il sogno, ciò che è rimosso, non ancora detto e ai limiti dell’utile e del verosimile. I suoi mondi di immagini si costituiscono nello spazio vacuo tra disegno manuale ed enciclopedia figurativa. I suoi oggetti, assemblaggi e vetrine sono tridimensionali manuali di istruzione per la mente e allo stesso tempo formule di un impossibile inventario; i suoi film sono studi insoliti che conducono la narrazione del medium fino all‘assurdo. Nel lavoro agricolo, Baruchello indaga il valore d’uso e di scambio del prodotto coltivato e dell’opera d’arte. A nord di Roma, ha trasformato, nel 1998, il suo ex atelier in una fondazione che porta avanti in modo collaborativo la ricerca e la sperimentazione artistica.
E ancora dalla RAI. Da giovedì 5 luglio fino all’ultimo giovedì di agosto, l’edizione serale del tg toscano di Rai3 (in onda dopo le 19.30) ospiterà la rubrica ‘Arte nel verde’, realizzata da Marco Hagge, il giornalista che coordina la messa in onda di ‘Bellitalia’, la rubrica della tgr dedicata ai beni culturali. L’iniziativa prende spunto da ‘Parchi d’arte contemporanea’, il volume realizzato dal settore valorizzazione del patrimonio culturale della Regione e presentato alcune settimane fa dall’assessore Cristina Scaletti alla Fattoria di Celle, a Pistoia, a cui sarà dedicata la seconda puntata della rubrica.Protagonista della prima trasmissione, il 5 luglio, sarà il Parco di Pinocchio a Collodi; dopo l’appuntamento di Celle, Hagge parlerà nella terza puntata di Villa La Magia nel Montalbano e il giovedì successivo sarà sulle Crete senesi per presentare il Site Transitoire di Jean-Paul Philippe.

PIETRASANTA (LU)_ Per festeggiare i suoi 80 anni il maestro colombiano Fernando Botero ha scelto di animare l’estate di Pietrasanta, in Versilia, con un grande evento espositivo. S’intitolerà FERNANDO BOTERO: DISEGNATORE E SCULTORE e si terrà dal 7 luglio al 2 settembre 2012.  Il percorso espositivo, a cura di Alessandro Romanini, si snoderà nel centro storico, in quelle piazze ed in quelle vie in cui Fernando Botero è solito trascorrere con la famiglia buona parte dell’anno. Di lunga data, infatti, è il legame creativo del maestro con la città, instaurato dagli anni Settanta. Nel 2000 è stato designato cittadino onorario di Pietrasanta. Negli spazi esterni, in primis nella suggestiva cornice della piazza del Duomo, Botero presenterà sei bronzi monumentali, uno in piazza Crispi ed uno in via San Francesco, mentre dieci sculture di medie dimensioni saranno collocate nella chiesa di Sant’Agostino insieme ad un ciclo di acquerelli su tela appositamente realizzato per la mostra. Inedita e di elevato interesse è anche la serie di 40 disegni, realizzati negli anni Settanta, che saranno presentati al pubblico nelle sale del chiostro di Sant’Agostino. Complessivamente saranno oltre 100 opere in cui il maestro si racconterà tra presente e passato. “Davvero un grande evento – afferma il sindaco Domenico Lombardi – con cui Botero onora Pietrasanta”. La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica nell’orario 18-24, ingresso libero.
Al Forte dei Marmi, GIGLIO ARTE, in collaborazione con Spirale Milano, è lieta di annunciare che Sabato 7 luglio, nella Piazzetta dei Marmi, dalle ore 19 alle ore 22, inaugurerà la mostra: “Inside Out » Act 1”. Questa prima rassegnasi apre con Andy Warhol, come omaggio alla figura di riferimento all’arte contemporanea stessa, che come protagonista indiscusso della Pop Art è, e resta l’immagine dell’arte moderna; Mimmo Rotella, con il suo mondo cinematografico rivissuto nei suoi celebri strappi dei manifesti rappresenta, pur essendo un protagonista del Nouveau Realisme, il Warhol italiano, entrambi sono la Storia dei nostri giorni; Michele Chiossi, scultore che predilige l’uso del marmo e lo combina con altri materiali, quali l’acciaio e il neon, per rinnovarne la secolare tradizione e dare quella traccia cromatica che accende, nella retroilluminazione, il bianco marmoreo, realizza continue vanitas contemporanee attraverso un lavoro di post production di loghi e noti brand; Blue and Joy, attenti decodificatori di un linguaggio giovanile fra street art e comunicazione, si rivolgono con la loro ricerca fatta Mix Media, a un mondo digitale e web che vede nuove affermazioni di protagonisti, simboli, e icone; Helidon Xhixha, scultore di fama internazionale, che innovando le monumentali lastre di acciaio, attraverso una originale lavorazione meccanica, sviluppa la sua ricerca nelle superficie del metallo, e approda a una matericità fatta di cromate estroflessioni che caratterizzano fortemente le sue strutture primarie e i suoi totem. Xhixha è anche l'artista che inaugurerà domani a Pietrasanta un nuovo spazio dedicato a sostenere i creativi e che si chaima FIENILARTE.
Ex Marmi, complesso post-industriale a Pietrasanta, inaugura sabato 7 luglio il suo terzo anno di attività espositiva in collaborazione con la Galleria Poggiali e Forconi presentando la doppia personale di Thomas Gillespie e Francesco Lauretta dal titolo stare fuori, a cura di Lorenzo Bruni. La coralità dell'intervento è prodotto espressamente per l'occasione. I due artisti, mossi dalla stessa attrazione e repulsione per la pratica della pittura figurativa, hanno realizzato due nuovi cicli di lavori nati dalla riflessione sul ruolo della “narrazione” all'interno delle loro opere. I quadri, i disegni, i collage, per un totale di 15 opere per ciascun artista, sono connessi tra di loro, all'interno di un percorso creato appositamente per lo spazio di Ex Marmi, al fine di instaurare un racconto intimo con lo spettatore poiché suggerito e sussurrato, più che enunciato. La doppia personale, con gruppi di piccoli lavori vicini tra di loro, accostati ad interventi di grandi dimensioni, è caratterizzata da un allestimento ideato appositamente per lo spazio e che ha influito la realizzazione degli stessi quadri e disegni esposti.
Claudio Poleschi Arte Contemporanea è lieta di annunciare la primissima personale in Italia dell'artista Nina Surel al Fortino di Forte dei Marmi, visitabile fino al 5 agosto – uno degli eventi espositivi più attesi dell’estate 2012. L'artista  è nata a Buenos Aires nel 1971, ma risiede a Miami, negli Stati Uniti. “Understory”, il titolo della mostra, si riferisce al sottobosco su cui le sue figure, per lo più femminili, si rivelano e prendono vita. Sono figure intriganti, a grandezza naturale, connotate da un’allure aristocratica e fiabesca, su un fondo riccamente decorato.mQuelle di Surel sono opere innovative, ispirate dal suo interesse per la letteratura romantica e femminile. Ritraggono donne nell'atto di inscenare le loro fantasie, i loro travestimenti, i loro desideri inconsci, così frequentemente repressi negli ambienti sociali della realtà quotidiana.
La Galleria MARCOROSSI artecontemporanea di Pietrasanta ha il piacere di presentare Musivum, personale di Franco Guerzoni che sarà inaugurata nella sede di Pietrasanta, sabato 7 luglio alle ore 19.00 negli spazi espositivi di Piazza Duomo 22 e di via Garibaldi 16. Musivum, ciclo di opere realizzate per questa mostra, comprende dipinti di formati diversi, disposti secondo un progetto espositivo che risponde a una logica di dialogo tra tavole di grande formato e piccoli lavori, la maggior parte caratterizzati da cromie scariche, come fossero soggetti abbandonati al tempo che ne modella l'esistenza.  Sono opere che affrontano un tema caro all’artista da sempre: l’alterazione che il tempo produce sugli oggetti e il conseguente loro nascondimento, l’usura delle pareti, depositarie di tracce del passato.
Castiglioncello. Si è appena inaugurata nella Sala espositiva "La Macchia" via di Portovecchio, 12A (scalinata a mare), Baia di Portovecchio,e c/o Bagni Salvadori lungomare C. Colombo, la personale di Riccardo Luchini. «Riccardo Luchini è un pittore/poeta – scrive il critico d’arte Lodovico Gierut – oggi viene considerato una tra le maggiori voci artistiche della sua generazione operanti stabilmente nel ricco territorio toscano, e non solo. Il tempo gli ha dato ragione, ma la prova più tangibile non sono soltanto le più che positive constatazioni critiche giuntegli, o l’acquisizione di sue opere da parte di prestigiose collezioni pubbliche e private, ma quella “creatività” che balza agli occhi di qualsiasi amante dell’Arte: la prosa, si è trasformata in poesia.

Inaugurata sabato 30 giugno nelle sale del Palazzo Mediceo di Seravezza (Lu), la mostra dal titolo “Le avventure della forma. Dall’espressività di Viani, Sironi e Rosai alla realtà allucinata di Ligabue, Transavanguardia e oltre” che rimarà aperta fino al 9 settembre 2012. Una rassegna ideata e curata da Enrico Dei e da Marco Moretti e organizzata dalla Fondazione Terre Medicee e dal Comune di Seravezza in collaborazione con l’Archivio Opere Lorenzo Viani di Viareggio.“Il percorso espositivo documenta un viaggio lungo oltre 100 anni – hanno spiegato Dei e Moretti – dedicato a tutti quegli artisti, sia i grandi nomi ma anche tanti meno noti, che hanno fatto della espressività il filo conduttore del loro lavoro nella pittura e la scultura italiana ”. Il percorso espositivo presenta 80 opere di 39 artisti diversi; esempi di esperienze artistiche che hanno caratterizzato il corso del passato secolo fino a noi, molteplici espressività della forma che hanno avuto aspetti rilevanti. Un tragitto che, dalla scultura ‘eversiva’ ottocentesca di Medardo Rosso, arriva fino ad oggi con artisti del primo e secondo Novecento come Felice Carena, Carlo Carrà, Ardengo Soffici, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, Mario Sironi, Achille Funi, Felice Casorati, Massimo Campigli, Primo Conti, Franco Gentilini, oltre ai citati Viani e Rosai. La scultura è rappresentata da Libero Andreotti, Evaristo Boncinelli, Marino Marini, Giacomo Manzù, Arturo Martini, Quinto Martini, Ugo Guidi, Venturino Venturi.

(PB)


 

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