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Mostre e dintorni: la maratona di STAMP continua Cultura

A Firenze, alla  Galleria Fritteli Arte Contemporanea  sabato 26 maggio apre Uno sguardo Italiano, una mostra curata da Elio Grazioli , per il semestrale CARTADITALIA. Sono 13 i fotografi che  Grazioli presenta ora alla Galleria Frittelli : Marina Ballo Charmet, Carlo Fei, Nunzio Battaglia, Paola Di Bello, Marco Signorini,  Alessandra Spranzi, Fabio Sandri, Armin Linke, Giorgio Barrera, Davide Bramante, Stefano Graziani, Simone Schiesari, Moira Ricci. Tra coloro il cui lavoro ci è più familiare e più consonante, c’è, per cominciare, il fiorentino Carlo Fei.  Fei “lavora per serie nette e precise”. E’ così, infatti, e le serie maggiormente note sono Né più né meno, Fatti di niente e Val di luce Project. L’ultima, molto affascinante, è composta da 12 fotografie in bianco e nero, paesaggi immersi in un nero denso da cui emergono sprazzi di luce che formano nuvole sfrangiate. La brava, impegnata  Paola Di Bello, propone immagini che hanno  un “contenuto sociale forte”, quelle intitolate Rischiano pene molto severe e Concrete Island. In mostra sono stati scelti tre scatti della serie  Rear Window, i paesaggi urbani di Reggio Emilia e Baghdad, che l’artista introduce così: “Sono interessata a guardare la città, le strade, i paesaggi urbani dal punto di vista di chi abita lo spazio, da un punto di vista interno, partecipato…”. Assai enigmatiche alla Magritte e anche sottilmente umoristiche le foto di Alessandra Spranzi. Esemplari le immagini a colori: Il taglio dei capelli e Cose che accadono. Per quanto concerne le opere di Fabio Sandri, bisogna evidenziare che lavora usando il fotogramma che significa per contatto diretto dell’oggetto sulla carta fotosensibile. Invece le porte delle stanze fotografate da Armin Linke, confondono il riguardante, nascondono qualcosa, sfalsano la dimensione solita.  Molto affascinanti le “finestre” di Giorgio Barrera, foto che inquadrano scene domestiche rubate a interni di abitazioni anonime. Eccellenti anche i campi delle “battaglie” che prive di figure come sono, serbano tracce di ricordi lontani, pagine di storia lette a scuola, dove protagonisti sono la luce e il silenzio.

M_Mariotti_thumb.jpgA Montespertoli in occasione della 55^ Mostra del Chianti, sabato alle 17 il Comune, presenta con il patrocinio della Provincia di Firenze l'esposizione ‘MARIO MARIOTTI a Montespertoli’, realizzata dal Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato in collaborazione con l'Archivio Mariotti. Opere, progetti ed edizioni di Mario Mariotti sono esposti per la prima volta nel suo paese natale. L'installazione urbana di panni d'autore stesi alle finestre, realizzata nel 1985 in Piazza S. Spirito a Firenze e riproposta in Via Roma a Montespertoli, è un omaggio al genio artistico di Mario Mariotti, alla sua memorabile capacità di ideare e realizzare "imprese" spettacolari in città, collegando ambito pubblico e dimensione quotidiana nel tentativo di portare l'arte a contatto con la vita di tutti i giorni. 100 PANNI D'ARTISTA Via Roma e Via Sonnino. Un’altra mostra celebrativa ripercorre il "laboratorio di invenzioni" di Mario Mariotti presentando una sintesi della sua vicenda artistica e umana: la trasformazione del suo volto e delle sue mani in raffigurazioni sorprendenti, l'autentica vocazione per l'arte e il suo stretto rapporto con la tradizione storica fiorentina, il recupero dell'abilità artigianale intesa come esperienza ereditaria, l'anima popolare, l'ironia pungente e l'attitudine comunicativa delle sue creazioni. RITRATTO DI MARIO MARIOTTI Saletta Machiavelli, (ingresso libero). In Piazza Machiavelli, sempre sabato dalle 18 alle 20, Animani, il laboratorio ideato da Mario Mariotti e condotto da sua figlia Francesca è rivolto a tutti quanti vogliano provare a "mettersi in gioco", sperimentando e trasformando le proprie mani in stupefacenti strumenti d'immaginazione con semplici colori ad acqua facilmente lavabili. In seguito alla mostra retrospettiva organizzata nel 2011-2012 al Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, l'opera di Mario Mariotti è ora presentata a Montespertoli, suo paese natale, attraverso un articolato percorso espositivo nello spazio urbano, in questa speciale mostra celebrativa. L'esposizione a Montespertoli rappresenta un ulteriore omaggio a una personalità artistica fra le più vivaci e straordinarie, aperta e fuori dagli schemi, apparsa negli ultimi anni in Italia. (PB)

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