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Mostre e dintorni: le scelte di STAMP. Cultura

Oggi, venerdì 13 aprile, alle ore 17,00, nella Villa Medicea di Cerreto Guidi si terrà una conversazione dell’artista americana Helene Brandt, che ha donato una sua scultura alla Villa. In quest’occasione l’artista ripercorrerà le principali tappe della sua carriera di scultrice e ci parlerà della sua arte e della sua poetica. L’opera donata alla Villa, Charion, (nella foto) ha una fluida struttura metallica che si staglia, col suo profilo marcato, tra le siepi del giardino della Villa e dialoga con lo splendido paesaggio dell’Empolese Valdelsa. La scultura è stata esposta in una mostra che ha avuto luogo nel 2009 (Per Isabella, con la Brandt e Donatella Mei) ed era ideata per celebrare il ricordo di Isabella dei Medici, che nella Villa morì misteriosamente. A due anni di distanza,  Helene Brandt parlerà in ricordo della figura femminile che ebbe un ruolo da protagonista nelle vicende fiorentine della metà del Cinquecento. A cura di Giovanna Giusti. BASETALKS(!) consiste in una serie di incontri con altre associazioni indipendenti e non profit, italiane ed internazionali, a cura di Davide Daninos. In questo primo ciclo cinque “talks” si svolgeranno all’interno della mostra di Lawrence Weiner “Never so much / mai così tanto” in corso presso Base / progetti per l’arte di Firenze, a partire da oggi venerdì alle 18. L’opera di uno dei protagonisti dell’arte concettuale diviene un luogo fi sico per stabilire un dialogo non solo tra la vita culturale cittadina e le ricerche internazionali più interessanti, ma anche con le nuove realtà del non profi t ideate da artisti e attive adesso in Italia: Gum studio, Carrara-Torino; Brown project space, Milano; 26 cc, Roma; Sottobosco, Venezia e Trastevere 259, Roma. Questo ciclo di incontri è il primo di una serie che prevede il coinvolgimento di altre realtà italiane (tra cui Peep Hole, Milano e Neon, Bologna per citarne alcune) e straniere (di Berlino, Londra, Parigi, New York) di spazi non profi t e indipendenti gestiti da curatori. Gli incontri di BASETALKS(!) oggi, hanno l’intenzione di innescare un nuovo dibattito e nuove riflessioni, attorno al ruolo dell’arte all’interno della società in cui si esprime e in particolare sui doveri, i diritti e il ruolo dello spettatore.   Dopo il successo dello scorso anno, Lo schermo dell'arte Film Festival e EX3 Centro per l'arte contemporanea rinnovano la loro collaborazione per dare vita alla seconda edizione di Video Library, un programma di film documentari sull'arte contemporanea provenienti dall’archivio del Festival, che a rotazione saranno presentati ogni giovedì sera alle 21.00 e la domenica mattina alle 11.00 nella Video Room di EX3. Ecco il programma di aprile:  Domenica 15 aprile ore 11 How Are You, 70', The Treasure Cave, 43'  Giovedì 19 aprile ore 21 Urs Fisher, 98’  Domenica 22 aprile ore 11 The Desert of Forbidden Art, 80' Giovedì 26 aprile ore 21 How to Make a Book With Steidl, 88' e Domenica 29 aprile ore 11The World According to Kapoor, 52' William Kentridge. Anything is Possible, 54'. Il progetto de Lo schermo dell'arte Film Festival e EX3 Centro per l'Arte Contemporanea è reso possibile grazie al sostegno di Giulio Tanini. Il 18 aprile, alle ore 11, il Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria prosegue le sue iniziative di divulgazione e di informazione sull’arte nella Preistoria con una Tavola rotonda sulle connessioni tra arte preistorica e arte contemporanea, con particolare riguardo ai temi della percezione, dei processi concettuali e dei sistemi formali. Questo incontro, in concomitanza con la mostra “All’inizio del tempo” del giovane artista Simone Ialongo (sino al 1 giugno), vede riuniti, per una discussione aperta al pubblico e coordinata da Andrea Bellini, esperti di arte contemporanea, di estetica e di arte preistorica: Massimo Minini, Maria Grazia Messina, Lorenzo Bartalesi, Fabio Martini. L’evento è inserito tra le iniziative della XIV Settimana della Cultura promossa dal MiBAC. info@museofiorentinopreistoria.it . OA – OPERA D'ARTE – QUARTO ATTO "LA LUCE" DAL 14 AL 16 APRILE. Debutta il 14 aprile alle 21.00 al Teatro Studio di Scandicci il quarto atto del progetto ideato da Giancarlo Cauteruccio sull'opera d'arte. La compagnia Krypton presenta con il quarto atto "LA LUCE" un'opera site specific di LORIS CECCHINI. Ideazione, regia e voce di Giancarlo Cauteruccio. Musiche per chitarra elettrica eseguite dal vivo a A.M. Finaz della Bandabardò.  Biglietto intero 12 euro, ridotto 10. Info e prenotazioni: Teatro Studio 055.7591591 – www.teatrostudiokrypton.it .  Dal 20 aprile, La Corte presenta  PASSEPARTOUT, Il lavoro di Alfred Milot Mirashi, artista albanese.  La chiave, tema così spesso ricorrente nelle opere di Alfred, è l’emblema-oggetto della possibilità o meno di aprire, il veicolo attraverso cui compiere un allargamento di confini. In questo caso si tratta di aprire non più una porta reale, quanto di abbattere, una volta per tutte, quegli ostacoli che impediscono una reale e sincera connettività tra persone e culture diverse. L’istallazione presentata a La Corte Arte Contemporanea vuole essere di augurio alla possibilità di aprire quelle porte ancora chiuse e di superare le barriere verso quello che spesso è sentito come diverso e quindi ostile. Martedì 17 aprile non perdetevi alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti  una mostra dedicata all’accessorio maschile per eccellenza: la cravatta. L’esposizione presenta parte della ricchissima collezione di ottocentocinquanta cravatte collocabili cronologicamente dagli anni Settanta ad oggi, appartenuta al Professor Piergiovanni Marzili. Ancora  Sabato 14 aprile alle ore 18 ,  presso la Galleria Peccolo in piazza della Repubblica, a Livorno,  il critico Achille Bonito Oliva presenta il libro d’artista di Maria Cristina Crespo  “Un Erbario per gli Immortali. Grand Tour nel Giardino della Memoria”,  realizzato  in 200 copie numerate e firmate dalle edizioni Peccolo. (pb)

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