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Mostre fotografiche al Forte Belvedere Cultura

Firenze – Come ogni estate il Forte Belvedere rinasce sotto il segno dell’arte. Il tradizionale appuntamento estivo, con una grande esposizione nella storica fortezza che sovrasta la città di Firenze, quest’anno è dedicato a due mostre fotografiche.

Fino al 25 ottobre 2021, sulla scia delle due precedenti edizioni che hanno visto i fotografi Massimo Listri, nel 2019, e Massimo Sestini, nel 2020, quest’anno è la volta di “Ieri, oggi, domani. Italia autoritratto allo specchio”, con due mostre, “Italiae. Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea” e “Pienovuoto. Massimo Vitali”. Allestite all’interno della palazzina del Buontalenti ed eccezionalmente ad ingresso libero al pubblico, le rassegne propongono una visione dell’Italia.

Se “Italiae. Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea” propone foto storiche degli Alinari e attuali con fotografi dai linguaggi diversissimi tra loro, Pienovuoto di Massimo Vitali ritrae la nostra società contemporanea con le sue forti contraddizioni, spazi affollati o pressoché vuoti, moltitudini che non diventano folla ma restituiscono una dimensione quasi assente di un insieme.

“Proprio l’attività culturale – afferma Eugenio Giani, presidente della Toscana – si sta dimostrando uno degli elementi di maggiore vitalità dei nostri borghi e delle nostre città… La cultura sta ricreando vita, ovunque. È dunque con gioia che saluto la presentazione del cartellone di mostre che si potranno visitare al Forte Belvedere di Firenze”.

La prima mostra unisce 75 fotografi, tra i quali Gianni Berengo Gardin, Paolo Pellegrin, Gabriele Basilico, Gian Paolo Barbieri, Luigi Ghirri e Ferdinando Scianna, che hanno “dipinto” l’Italia con una loro personale prospettiva. Sono scatti che rappresentano i tanti aspetti del nostro Paese ma dimostrano anche la professionalità e la creatività dei fotografi italiani. Il percorso fotografico, diviso in tre sezioni – Paesaggi, Opere, Volti –, inizia dalle fotografie dei Fratelli Alinari, con la ricchezza del suo archivio. Continua con una molteplicità di temi, documentando una nazione, quella italiana, in continua evoluzione, non solo sociale ma anche culturale.

Quella di Massimo Vitali, artista originario di Como, è una fotografia metafisica, dove il reale diventa palcoscenico di avvenimenti. Nelle sue famose foto di spiagge italiane le manifestazioni comuni si trasformano in una scenografia irreale, quasi svuotata dal suo significato primario che diventa marginale. Analizza i dettagli, le superfici, gli eventi e restituisce un’emozione innaturale senza movimenti collaterali. Fotogiornalista, ha collaborato con giornali e agenzie italiane ed europee. Deve a Simon Guttman, il fondatore dell’agenzia Report, la sua crescita professionale. Vive tra Lucca e Berlino.

In questa occasione sono in programma, a cura di MUS.E, visite guidate alle due esposizioni e al Forte Belvedere tutti i venerdì e tutti i sabati alle ore 17 (gratuite e riservate ai soci Unicoop Firenze) e alle 18.30. Inoltre è previsto un programma di attività speciali gratuite promosse da Fondazione CR Firenze per giovani fotografi e laboratori per bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni al Forte Belvedere e Villa Bardini.

Il progetto è del Museo Novecento Off, con la direzione artistica di Sergio Risaliti, su iniziativa e in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, prodotta da Fratelli Alinari Idea SpA, promossa dal Comune di Firenze e Fondazione Alinari per la Fotografia, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze e in collaborazione con Mazzoleni. Organizzazione MUS.E. La mostra “Italiae. Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea” è a cura di Rita Scartoni e Luca Criscenti.

 

In foto:
Paolo Spigariol, Palude della Gentrega, laguna nord di Venezia, 2005
© Paolo Spigariol
Pienovuoto di Massimo Vitali: “JBP Pink”, 2019

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