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Le mostre visitabili a Firenze nel fine settimana Cultura

Firenze – Nei musei del Polo Fiorentino sono ben nove le mostre visibili durante questo penultimo fine settimana di novembre. Di seguito un utile riepilogo degli appuntamenti.

GALLERIA DEGLI UFFIZI
È stata prorogata fino al prossimo 6 gennaio 2015 nella Galleria degli Uffizi la mostra Puro semplice e naturale nell’arte a Firenze tra Cinque e Seicento, che punta ad illustrare l’identità dell’arte fiorentina, attraverso un ricco e serrato contrappunto tra pittura e scultura, articolato in nove sezioni che raggruppano circa 80 opere di 35 artisti. Ingresso: 12,50 euro; ridotto 6,25 euro.

GALLERIA DELL’ACCADEMIA
Interessante opportunità alla Galleria dell’Accademia dove sono addirittura due le esposizioni da ammirare in questo periodo. Prosegue fino all’8 dicembre La fortuna dei Primitivi. Tesori d’arte dalle collezioni italiane fra Sette e Ottocento, la prima mostra che si propone di offrire un punto critico bibliografico sull’importante fenomeno culturale riguardante la storia del gusto e del collezionismo in Italia, tra la fine del Sette e l‘inizio dell’Ottocento, che esercitò tra l’altro una rilevante influenza diretta sulla formazione delle grandi raccolte d’arte pubbliche nei maggiori paesi europei. Nella Gipsoteca della Galleria protagonista d’eccellenza di una piccola ma preziosa mostra (fino all’8 febbraio 2015) è una statua in marmo raffigurante la Ninfa Arnina, di squisita fattura per opera dello scultore pratese Lorenzo Bartolini, rinvenuta in una collezione privata inglese dallo studioso John Kenworthy-Browne. L’opera, inedita, viene quindi esposta per la prima volta al pubblico affiancata dal suo bellissimo calco in gesso, di proprietà della stessa Galleria dell’Accademia, rientrato dopo essere stato depositato per alcuni decenni presso il Museo Civico di Prato, ed insieme ad alcuni documenti volti ad evocare la complessa vicenda dell’opera bartoliniana che, in questa versione, riporta la dedica a Giovanni degli Alessandri, personaggio di spicco nella vita culturale fiorentina del primo Ottocento. Ingresso: 12,50 euro; ridotto 6,25 euro.

GALLERIA D’ARTE MODERNA
Alla Galleria d’arte moderna si è inaugurata da poco (e proseguirà fino all’8 marzo 2015) la mostra Luci sul ’900. Il centenario della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, 1914-2014. Per celebrare il centenario della sua fondazione la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti ha voluto dedicare una mostra alle collezioni novecentesche possedute dal museo. Infatti nonostante la Galleria d’arte moderna sia nota soprattutto per essere il museo che vanta la più vasta e importante, storicamente e qualitativamente, collezione di dipinti macchiaioli al mondo, è probabile che non tutti conoscano l’interessante raccolta di opere novecentesche fino ad oggi relegata nei depositi, che gli pervennero nel corso del secolo stesso con donazioni e acquisti. Ingresso 13 euro; ridotto 6.50 euro (valido anche per la Galleria Palatina).Da segnalare che da martedì 25 novembre nell’Andito degli Angiolini di Palazzo Pitti si aprirà la mostra Il colore dell’ombra. Dalla mostra internazionale del bianco e nero. Acquisti per le gallerie fiorentine. Firenze 1914, che si inserisce nell’ambito delle manifestazioni volte a celebrare il centenario dell’inaugurazione della Galleria d’arte moderna di Firenze, si collega strettamente a “Luci sul ‘900” e propone la selezione di un centinaio di opere dal folto nucleo acquisito dalle Gallerie, articolato in nove sezioni, dai ritratti dei protagonisti ai paesaggi, dalle immagini oniriche figlie del simbolismo internazionale all’universo femminile, dalle grandi cattedrali urbane al mondo del lavoro, e intende restituire un clima, far percepire il “colore” di un mezzo espressivo per definizione in “bianco e nero”, in realtà quanto mai vario e ricco di sfumature. Ingresso con il biglietto della Galleria d’arte moderna.

GALLERIA PALATINA
Nella Sala delle Nicchie della Galleria Palatina di Palazzo Pitti, fino al 1° febraio 2015 è visibile la mostra Ritratti di paesi, mari e città, esposizione che nasce con l’intento di valorizzare i depositi del museo, la cui Direzione ha studiato un’esposizione il cui filo conduttore è costituito dalla rappresentazione fedele della realtà circostante in alcune mappe, carte geografiche, immagini del territorio e di eventi storici quali feste e battaglie. Ingresso con il biglietto della Galleria Palatina, valido anche per la Galleria d’arte moderna (intero 13 euro; ridotto 6.50 euro). Da segnalare che sono previste visite guidate gratuite alla mostra a cura del personale museale, tutti i giorni alle ore 11 e alle ore 16.

GALLERIA DEL COSTUME
Nella sala da ballo della Galleria del Costume fino all’11 gennaio 2015 è visibile la mostra Omaggio al Maestro Piero Tosi. L’arte dei costumi di scena dalla donazione Tirelli. Si tratta di una suggestiva esposizione-dedica a Piero Tosi nell’anno del suo conseguimento del premio Oscar alla carriera. Il maestro ha lavorato come costumista teatrale, ma affermandosi soprattutto nel cinema a fianco di grandi registi fra i quali citiamo Luchino Visconti ed altri che hanno contribuito a fare la storia del cinema italiano quali Vittorio De Sica, Mauro Bolognini, Liliana Cavani, Franco Zeffirelli o Pier Paolo Pasolini. Ingresso 7 euro; ridotto 3.50.

LE ALTRE MOSTRE
Da segnalare altre tre mostre visitabili gratuitamente durante il fine settimana. Al Museo di Casa Martelli (via Zannetti 8, Firenze) prosegue fino al 30 gennaio 2015 la mostra Voyage en Orient. L’Égypte du photographe Émile Béchard vers 1870-1880, che fa seguito a quella proposta dal museo di Casa Martelli nel 2013 intitolata “Viaggio in Oriente. Fotografie dall’Africa a Casa Martelli”, della quale riprende il contenuto, integrato da opere e oggetti d’antiquariato relativi ai fondi esposti. Alla Villa medicea di Poggio a Caiano (PO) prosegue fino al 14 dicembre la mostra Pergamene fiorite. Pitture di fiori dalle collezioni medicee, ovvero dipinti su pergamena che coprono un arco cronologico all’incirca di un secolo, dai primi decenni del Seicento ai primi decenni del Settecento e mostrano un aspetto particolare e raffinato del vasto panorama della natura morta toscana.Infine gli spazi della Villa medicea di Cerreto Guidi ospitano fino al 18 gennaio 2015 la mostra A caccia con Cosimo I. Armi medicee in villa. L’esposizione propone un percorso attraverso una ventina di opere provenienti da sette diversi musei e istituzioni. Il leit motiv è costituito sia dalla caccia, sia dalla villa stessa di Cerreto Guidi, amata da Cosimo I, dalla figlia Isabella e poi da tutti gli altri componenti della dinastia medicea. Infatti è importante ricordare le ragioni della realizzazione della Villa, luogo ideale per le partenze delle cacce, e di vedere uno dei tipi di arredo, quali gli arazzi, di cui un tempo la villa era sontuosamente ornata.

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