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Mps: fiato sospeso in attesa della Consob Breaking news, Economia

Siena – Siena continua a vivere con il fiato sospeso nell’attesa di conoscere quali vie potrà prendere il salvataggio di MPS, la più vecchia banca del mondo da anni nella tempesta. Il Cda dell’istituto senese  ha rinviato a domani mattina se proseguire con la strada del ricorso al mercato per il suo rafforzamento patrimoniale o invece rassegnarsi a un intervento pubblico per mettersi in sicurezza.

Nel corso della sua riunione nel pomeriggio infatti non è arrivato il necessario via libera della CONSOB che deve decidere se allentare o meno le restrizioni poste nei giorni scorsi a tutela dei detentori privati di obbligazioni subordinate. La risposta del gendarme della borsa e ora attesa domani mattina ed è per questo che il Cda ha deciso nel pomeriggio di riunirsi nuovamente , una volta in possesso di questo elemento fondamentale.

Una risposta positiva da parte della CONSOB permetterebbe di estendere la conversione dei bond a 40.000 detentori privati nella speranza di raccogliere fino a due miliardi di euro, che andrebbero ad aggiungersi al miliardo già in tasca con la conversione terminata il due dicembre cui hanno partecipato praticamente solo i grandi investitori, tra un le Generali per 400.000 milioni. Per arrivare ai cinque miliardi necessari per colmare le perdite generate dalla cessione dei 27,7 miliardi di di sofferenza,  le banche del consorzio si impegnerebbero a collocare sul mercato un altro miliardo  mentre un altro miliardo potrebbe  venire dal Qatar.

Al momento c’ è ancora incertezza sul l’orientamento della CONSOB cui Codacons ha inviata una diffida a concedere l’autorizzazione. La Bce ha intanto spiegato ieri sera di aver rifiutato la richiesta di una dilazione di venti giorni per lanciare l’aumento del capitale perché a suo avviso un ritardo nella ricapitalizzazione potrebbe peggiorare i coefficienti patrimoniale ponendo a rischio la sopravvivenza della banca.  Anche oggi i titoli hanno perso terreno, scivolando del 2,05 % a 20,06 euro.

 

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