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Multe a valanga per la Ztl da lungarno Diaz, via de’ Bardi e piazza Pitti Cronaca

Lungarno Diaz, multe per infrazione della Ztl a carrettate. Stanno arrivando in questi giorni a diversi residenti ma anche a persone che accedono alla zona per altri motivi munite di regolare permesso e che hanno singolarmente ricevuto anche decine e decine di multe. Tutti costoro stanno depositando i relativi ricorsi. E' Aduc, l'associazione a difesa dei consumatori, a informare i cittadini.

La normativa degli accessi è stata modificata, secondo quanto informa la nota dell'associazione, “con un provvedimento del luglio 2013, attuato solo a fine novembre 2013 con l’accertamento di infrazioni tramite porte telematiche. Peraltro, i molti che transitavano in quella zona ci riferiscono che gli stessi vigili lì presenti non erano al corrente della nuova normativa. Nell’alchimia normativa della nostra amministrazione comunale, si e’ provveduto prima alla creazione di una sotto-zona (A+), istituita nonostante in questi ultimi anni sia sempre stato sbandierato che la semplificazione aveva vinto, e in Ztl c’erano solo due zone, A e B”.

In queste sotto-zone, continua a spiegare l'associazione, si sono create ora ulteriori sotto-sotto zone (area Bardi e area Pitti) dove l’accesso è ulteriormente limitato, “soprattutto con l’esclusione di veicoli che hanno permessi con scritto “Valido per tutti i settori””, o veicoli elettrici acquistati proprio perchè consentivano l’accesso dovunque. Il tutto è avvenuto senza che i possessori di questi permessi siano  stati avvisati. Soprattutto, la segnaletica posta agli accessi è composta anche di otto cartelli, per leggere i quali occorrerebbe fermarsi diverse decine di secondi e, comunque, contraddittori e dal significato tutt’altro che chiaro”.

La soluzione prospettata dall'Aduc? “Invitiamo il Comune ad annullare spontaneamente le multe fino ad oggi inviate. Non si tratta di fare una sanatoria per i soliti furbetti, ma di porre rimedio ad una situazione di cui il Comune stesso è causa. Nel frattempo, ricordiamo che è possibile fare ricorso al giudice di pace entro 30 giorni dal momento in cui il verbale è stato notificato. Se sono trascorsi oltre 30 giorni dalla notifica, sarà necessario fare ricorso al Prefetto (possibile entro 60 giorni); alla quasi sicura bocciatura del Prefetto, si potrà poi ricorrere al giudice di pace entro 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza prefettizia”.

Circa la vicenda, interviene anche il consigliere comunale Cellai “3.678 multe scattate dalla porta telematica di lungarno Diaz dal 15 novembre scorso, data della sua accensione, ad oggi. Una media di 54 multe al giorno. È evidente che molti non hanno compreso che si tratta di una corsia preferenziale e non di un normale telepass a guardia della ztl: colpa di una scarsa informazione da parte del Comune e della segnaletica in prossimità del varco”.

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