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Musica, poesia, riflessioni: festa di Testimonianze in diretta Zoom Cultura

Firenze – Tradurre una serata di pensiero e convivialità in una festa sul web grazie alla piattaforma Zoom è una sfida difficile,  ma l’esperienza di queste settimane di  lockdown garantisce che sarà memorabile.

Il Sogno di una cosa 2020, la festa di autofinanziamento della rivista Testimonianze che prende il titolo da una delle più suggestive espressioni del fondatore, padre Ernesto Balducci,  si svolgerà mercoledì 22 aprile dalle ore 17,30 con le caratteristiche di una teleconferenza alla quale chiunque puoi collegarsi e mandare messaggi via WhatsApp.

Prevista una ventina di interventi  intervallati da brani musicali e letture. Il tema è necessariamente una variazione sugli aspetti del dramma epocale che stiamo vivendo tutti : Riflessioni sull’emergenza e prospettive per il futuro è il titolo dell’incontro che sarà aperto dal direttore di Testimonianze Severino Saccardi e moderato dal direttore di StampToscana Piero Meucci.

Su questa falsariga interverranno Padre Bernardo Gianni abate di San Miniato al Monte he rifletterà sul rapporto stretto fra spirito religioso e solidarietà civile;  Cristina Giachi, vicesindaca di Firenze sulla situazione di Firenze, degli enti locali e sul modo di tutelare la cultura; Vannino Chiti già presidente della Regione Toscana che metterà in luce le criticità che la pandemia ha portato in primo piano nel rapporto fra il centro e le Regioni; Valdo Spini presidente del Coordinamento riviste italiane di cultura che parlerà della situazione e del ruolo della cultura nell’attuale crisi; Alessio Gramolati segretario toscano SPI-Cgil che alla luce del fatale attacco del coronavirus metterà a fuoco il modo di tutelare gli anziani; Andrea Bigalli parroco di Sant’Andrea in Percussina e presidente del Comitato scientifico di Testimonianze che proporrà una riflessione basata sul romanza La Peste di Albert Camus; Letizia Oddo psicoanalista che metterà a fuoco le conseguenze della situazione di disagio psicologico di massa nella quale ci troviamo.

Ospiti d’onore ovviamente saranno Bruno Paolini e Irene Simpson che fino ad oggi hanno organizzato la festa di Testimonianze  il «Sogno di una Cosa»  e la loro figlia Sara Paolini che si collegherà dalla Cina dove sta completando i suoi studi.

La sfida vera sarà quella di realizzare gli spazi artistici del format della rivista offrendo a tutti coloro che si collegheranno musica, poesia, letture, esperienze. Intanto Paolo Di Iorio proporrà la canzone che è stata eletta a sigla della festa: Fiume sand creek di Fabrizio De Andrè. Francesca Breschi , musicista e vocalista, maestra di un coro, fatto tutto di soci di «Testimonianze», eseguirà pezzi di musica popolare. Ci saranno Stefano Corsi dei Whisky Trail che presenterà brani di musica irlandese, Simone Baldini Tosi musicista che sta realizzando un progetto sul Signor Gdi Giorgio Gaber e Angela Batoni cantante e direttrice di coro con parti della Cantata sulla Liberazione di Firenze.

La poesia è rappresentata da Roberto Mosi scrittore e presidente di «Testimonianze» e da Luisa Puttini poetessa e scrittrice, mentre Massimo Salvianti attore della Compagnia Arcazzurra leggerà passaggi da scritti di Padre Balducci, dal testo che ricorda i Martiri di Niccioleta e da quello che narra della nascita di Testimonianze.

Il coordinatore tecnico dell’evento sarà Cesare Martignon con l’assistenza di Miriana Meli e Victor Montenegro.

La trasmissione può essere seguita in diretta su  Facebook, su YouTube e sul Sito di «Testimonianze» con modalità che verranno indicate nell’imminenza del collegamento in diretta.

 

 

 

 

 

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