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Musica W Festival di Castellina: Biohazard, Vibratacore e Nidi d’Arac Spettacoli

Castellina Marittima (PI) – Il 12 agosto nell’Anfiteatro Parco pubblico Luigi Montauti, a partire dalle 21 vanno in scena, i Biohazard dagli Usa e i Vibratacore da Teramo. Second stage, in Terrazza, a partire dalle 21,30 il gruppo salentino Nidi D’Arc  e Fabrizio Pocci e il Laboratorio.

L’inizio col botto del Musica W 2015 sarà affidato ai Biohazard, una delle band più importanti della scena metal hardcore internazionale dagli inizi degli anni ’90, con la loro miscela unica di Hardcore, Metal e Rap. Ad accompagnarli sul palco centrale ci saranno i potentissimi italiani Vibratacore voluti dal rodato staff di SoloMacello, che mette il suo inconfondibile sigillo alla serata. Sul Second Stage in terrazza saranno protagonisti i Nidi D’Arac, un gruppo tra i più propositivi nel panorama di quella nuova tendenza musicale che, contaminando la tradizione popolare italiana con le nuove tecnologie sulla base di ritmi comuni, è diventando un autentico fenomeno culturale. La loro musica fa parte di una nuova espressione artistica universale che, grazie alle sue caratteristiche tipiche della modernità, potrebbe portare la cultura popolare salentina ad essere riconosciuta tra le più antiche ed affascinanti culture etniche del Villaggio Globale. Un paese in festa a costo zero che offre anche un ottimo ristorante con specialità di terra e mare, il mercatino, panini, fiumi di birra e la possibilità di poter campeggiare adiacenti alla manifestazione per un costo davvero irrisorio.

Biohazard (ore 21:00 Anfiteatro Parco pubblico Luigi Montauti ore). Con la loro miscela unica di Hardcore, Metal e Rap, i Biohazard (nella foto) sono una delle band più importanti della scena metal hardcore internazionale dagli inizi degli anni ’90. I Biohazard si formano nel 1988 a Brooklyn. La formazione originale comprendeva il chitarrista/cantante Billy Graziadei, il bassista/cantante Evan Seinfeld, il chitarrista Bobby Hambel il batterista Danny Schuler.
Nel 1990 i Biohazard firmano un contratto con la Maze Records, con cui pubblicò il primo album omonimo. L’album però non venne promosso a dovere dalla casa discografica e solo 40.000 copie del disco vennero vendute. I temi trattati nel loro disco di debutto, incentrato principalmente su Brooklyn e la sua gente, spaziavano dalla guerra tra bande, alla droga ed alla violenza. Nel 1992 i Biohazard firmarono un contratto con la Roadrunner Records e pubblicarono l’album “Urban Discipline”. Questo album fece guadagnare loro la notorietà nazionale e mondiale negli ambienti metal e hardcore, con oltre un milione di copie dell’album vendute. Con “Punishment” conteneva il più grande successo della storia della band fino ad oggi e ha fatto i diventare i 4 ragazzi di Brooklyn delle superstar di fama internazionale
https://www.facebook.com/BiohazardDFL

Nel 1995, il chitarrista Bobby Hambel lasciò la band che comunque ha proseguito la sua attività sia in studio che live. Solo nel 2008 si riunisce la formazione originale con il rientro di Hambel con cui partono per il tour che festeggia il ventennale dalla formazione. La reunion porta anche idee e energie per scrivere del nuovo materiale, che verrà registrato nell’ultimo disco “Reborn In Defiance” del 2012. Se il disco rappresenta una rinascita per la band vede anche l’uscita a sorpresa di Evan Seinfeld, ex bassista e cantante della formazione originale. Il disco uscito per Nuclear Blast ripropone al meglio il loro marchio di fabbrica espresso nei primi anni ’90, un crossover che riesce ad unire tutta la rabbia metal/harcore e le nuove contaminazioni che solo una città come New York può dare.

vibratacoreVibratacore (ore 22 Anfiteatro Parco pubblico Luigi Montauti ore). I Vibratacore (foto accanto) sono un esperimento sonoro a scopo terapeutico. Il nome deriva da un gioco di parole costituite dal luogo di provenienza del gruppo (Val Vibrata/Teramo) e “core” che nel dialetto locale significa “cuore” e stà ad indicare, inoltre, la nostra attitudine musicale. Il progetto embrionale nasce nel 2001 da germinali jamm ispirate alle colonne sonore dei polizieschi americani degli anni ’90. Un anno dopo viene pubblicato il primo demo “Trust away” mentre nel 2005 è la volta di “empty box” che segna una svolta stilistica decisamente cross-over
Dopo un cambio di line-up alla voce, nel 2008, per l’etichetta AUDIOZERO RECORDS
esce “Behind this Rapture”, il nostro debut album, caratterizzato da sonorità più hardcore rispetto alle demo precedenti e che da subito raccoglie numerosissimi consensi in Italia ed all’estero. Fra il 2009 e il 2010 c’è un nuovo cambio di formazione: viene sostituita tutta la sezione ritmica del gruppo ed il muro sonoro dei Vibratacore riceve una  spinta verso composizioni più veloci ed estreme influenzate da gruppi come Entombed, Will Heaven, Converge etc etc; con questa e attuale line-up, nel 2011, siamo “usciti” con “Good Morning Pain”, un ep di cinque pezzi votati al rumore, che abbiamo portato sui palchi di tutta Italia e in un tour europeo nel 2013.
Negli  oltre 150 concerti fatti dal 2005 in poi siamo stati orgogliosi di aver “aperto” per bands come Entombed, Brutal Truth, Slapshot, Discharge, Cripple Bastards, Raw Power etc etc.
https://www.facebook.com/VIBRATACORE

nididaracNidi d’Arac (ore 22.45,  Second stage – Terrazza). E’ il gruppo tra i più propositivi nel panorama di quella nuova tendenza musicale (nella foto a sinistra) che, contaminando la tradizione popolare italiana con le nuove tecnologie sulla base di ritmi comuni, è diventando un autentico fenomeno culturale. La loro musica fa parte di una nuova espressione artistica universale che, grazie alle sue caratteristiche tipiche della modernità, potrebbe portare la cultura popolare salentina ad essere riconosciuta tra le più antiche ed affascinanti culture etniche del Villaggio Globale. Alla base di questa meticolosa ricerca “c’è il bisogno di raccontare al mondo di una tradizione musicale, quella del Sud Italia, che è viva e che , attraverso aggiornate formule estetiche vuole comunicare i suoi valori di modernità e universalità.” A.Coppola.

Leader è il musicista leccese, Alessandro Coppola, il cui genio creativo e l’amore per la propria terra, il Salento, hanno dato frutto ad un’appassionata e consapevole ricerca di contenuti inscritti nella tradizione musicale, poetica, folklorica del patrimonio della cultura popolare mediterranea, assimilati e rielaborati. Al centro della loro poetica musicale dei Nidi d’Arac c’è il morso della tarantola – il mitico ragno che fa ballare- e la forza terapeutica e liberatoria che solo la musica può offrire.
La musica del gruppo salentino, nasce proprio dal cortocircuito sperimentale e sempre sorprendente fra la pizzica, emblema di radici culturali vissute con la profondità della memoria collettiva, e le euritmie delle avanguardie del nuovo millennio. Il loro stile è il risultato della modernità, è un incrocio tra riflessioni sulla tradizione, in particolare quella salentina con tutte le sue influenze armoniche e timbriche (violino, flauto, organetto, tamburello, l’ utilizzo del dialetto ed adattamenti di brani tradizionali) ed elettroniche accellerazioni metropolitane (campionatore, groove-box, computers) e viceversa.
https://www.facebook.com/Camillocromo

fabrizio-pocciFabrizio Pocci e il Laboratorio (ore 21.30 , second stage Terrazza). “Fabrizio Pocci e il Laboratorio” è il progetto musicale di cinque amici che hanno deciso di viaggiare insieme grazie alla musica. Sentimenti, emozioni, amori, passioni, riflessioni, sensazioni sono gli ingredienti principali delle loro produzioni che non mancano di divertire, far commuovere e ridere al tempo stesso. Fabrizio Pocci, canta e suona da sempre, seguendo le orme del padre, e ama definirsi un “patito di musica”. Da autodidatta, imbracciata la chitarra, inizia a formare le prime cover band. La sua penna dà vita a numerosi testi e arrangiamenti, come quelli scritti a quattro mani con l’amico Gabriele Biondi dei Casino Royale con il quale registra e stampa un lavoro totalmente auto-prodotto di undici brani inediti. Fabrizio è un sognatore con i piedi a terra che ai sogni fa seguire la realtà. Così un po’ per gioco e un po’ per sfida, decide con la complicità di quattro amici musicisti, di dar vita a Fabrizio Pocci ed il Nel 2014 la sua strada incrocia quella di Ernico “Erriquez” Greppi, voce della Bandabardò, durante un Live e da lì in poi nasce un’avventura musicale tutta toscana dalla dimensione esotica, fatta di rimi latini, ska, pachancka e bossa nova.
https://www.facebook.com/FabrizioPoccieilLaboratorio

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