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Muv Festival, al via l’ottava edizione Turismo

Dopo il grande successo dell'anteprima del 7 aprile nella Fortezza Da Basso a Firenze, il Muv si appresta ad annunciare i principali main guest della sua ottava edizione.
Il Festival di musica elettronica ed arti digitali organizzato e prodotto da Associazione culturale Muv e Intooitiv organizzazione eventi proporrà inoltre una ricca selezione di attività formative con i migliori professionisti del settore.
La main location del festival sarà la Fortezza Da Basso; nei padiglioni del polo fieristico cittadino saranno ospitati gli artisti principali mentre in altri spazi (Loggia del Pesce, Easy Living e Off Bar) si svolgeranno alcuni eventi collaterali. Molti gli special guest ad oggi confermati ai quali si andranno poi ad aggiungere alcune delle migliori proposte locali e nazionali della rigogliosa scena elettronica fiorentina.
Giovedì 31 maggio dalla Danimarca Who Made Who, meraviglioso trio consacratosi grazie alle apparizioni al fianco di Daft Punk, Soulwax, Hot Chip e LCD Soundsystem. La band con base a Copenaghen presenterà per la prima volta in Italia il suo nuovo album "Brigheter", uscito su Kompakt nel marzo 2012.
Il secondo special guest del giovedì in Fortezza risponde al nome di Riva Starr, è italiano e ha recentemente dato i natali ad un nuovo progetto live denominato "Bateria Fantastica". Trapiantato a Londra dal 2008 e contaminato dalle mille etnie della capitale inglese, ha lavorato a questo disco in collaborazione con artisti del calibro di Dj Sneak, Carl Cox & Jon Rundell, 2000 & One, Aldo Cadiz, Pirupa & Spada e molti altri. Tra le altre featuring importantissima quella con Fatboy Slim.
Venerdì 1 giugno giunge invece da Israele uno dei pochi esponenti della club culture che porta alta la bandiera del suo paese, il suo nome è Guy Gerber e qualche anno fa è entrato nel prestigioso roster di Cocoon proprio per volontà di un certo Sven Väth. Il suo Ep "The Mirror Game" è solo uno degli ultimi successi uscito su Visionquest, ma si narra che Guy sia già a lavoro nel suo studio di Los Angeles per un nuovo disco ancora tutto da scoprire.
Tra gli ospiti di venerdì 1 giugno anche i Noze, duo francese che si contraddistingue per humor ed irriverenza. Ritmi techno, pop, atmosfere perverse e quel gusto un po' tzigano e balcanico alla Shantel. Sul palco del Muv, dal vivo, per presentare il loro ultimo disco.
Oltre al duo transalpino presenti in line up nella serata di venerdì i dj set di Nick Curly, Laura Jones e Ryan Elliot. Il primo ha contribuito a coniare il così detto "Sound of Mannheim" diventando poi resident al prestigioso Space di Ibiza, la seconda ha sconvolto i dancefloor di tutto il mondo con la sua personalissima "melodic vision of house", mentre il terzo è in procinto di debuttare su Ostgut Ton e a prendere le redini del del Berghain di Berlino una volta al mese.
Detroit Vs Berlino. Nel sabato di Muv Festival è sempre stata la techno la protagonista indiscussa della serata, ma stavolta lo "scontro" tra quattro dei migliori producer delle due città più vicine a questo genere musicale rappresenta qualcosa di veramente inedito.
A conferma di ciò la presenza in line up Kevin Saunderson "The elevator of techno", uno dei produttori americani più prolifici da molti considerato il vero creatore della techno di Detroit. Al centro di molti progetti durante la sua carriera più che ventennale, tra cui Inner City, Reese, E-Dancer, collabora con artisti del calibro di Derrik May e Juan Atkins, con i quali forma il progetto Belleville Threee.
Meritano sicuramente una menzione speciale gli Octave One che con il loro recente disco Here, There & Beyond si sono ridefiniti come gli artefici del nuovo suono della famosa città-fabbrica. Dopo vent'anni di onorata carriera la band festeggia la realizzazione di questo ultimo Lp coinvolgendo nomi come Luke Slater, Sandwell District, Ken Ishii, Alexander Kowalski, Vince Watson, Alter Ego, Los Hermanos e Cari Lekenbusch.
Sul fronte berlinese la Ostgut Ton, etichetta nata in quello che ormai è diventato il tempio della techno europea (il Panorama Bar / Berghain di Berlino), è protagonista anche in questa serata grazie ad uno dei suo alfieri ovvero Marcel Fengler.
Chiude questo incredibile elenco di stelle del firmamento elettronico internazionale Tobias, noto sopratutto per la collaborazione con Ricardo Villalobos al progetto Odd Machine.
Come ogni anno spazio anche ad una ricca sezione formativa, comprensiva di seminari, workshop e concorsi dedicati alle nuove professioni dello "scenario elettronico".
Il workshop 3D projection mapping a cura di Roberto Fazio (Interaction Design Studio, Bologna) che introduce una nuova tecnica sperimentale di videoproiezione in grado di delineare le geometrie di un oggetto o di un'architettura.
Il workshop dedicato alla produzione musicale con Ableton Live a cura di Dario Piana (Ableton Certified Trainer Italia) e quello dedicato all'elaborazione di paesaggi sonori per il live e il sound design a cura di Silvio Relandini (Istituto MidiWare Educational e IITM – Istituto Italiano Tecnologie applicate alla Musica). Il Workshop in clubbing photography a cura di Sandro Bini (Deaphoto, Firenze), il contest mixed media, selezione internazionale di live media performance rivolta a giovani artisti, il contest short movie ispirato al concept dell'ottava edizione del festival ed infine il seminario sui metodi di gestione degli eventi nella musica non pattern-based curato da Simone Conforti del Conservatorio Cherubini di Firenze.

Alessandra Signorini

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