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Nardella con striscione pro Comisso, rimane il rebus stadio-aeroporto Breaking news, Cronaca

Firenze – Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha deciso di mettere in luce la sua opinione sullo stadio in modo inequivocabile, nel corso dell’incontro con la stampa che si è tenuto oggi, 3 giugno 2020, a Palazzo Vecchio, facendosi fotografare mentre regge uno striscione con scritto #iostoconRocco, vale a dire il patron italo-americano della Fiorentina. In questo modo, il primo cittadino di Firenze si è messo in linea con gli striscioni che erano apparsi in città in questi giorni, ribadendo il rapporto di stima e collaborazione con Rocco Comisso, presidente della Fiorentina. “Anche io – ha affermato – ho fatto il mio piccolo striscione ‘Io sto con Rocco’ perché il rispetto, la collaborazione, l’ammirazione verso Commisso, la sua famiglia, i suoi collaboratori, sono gli stessi del primo giorno. Anzi, sono ancora più grandi così come il mio desiderio di lavorare per il bene di Firenze e della Fiorentina”.

Sindaco dunque con lo striscione, ma a smarcarsi è un pezzo da novanta, nientemeno che il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai. Infatti, dalla società che gestisce l’aeroporto fanno sapere che i due progetti sono incompatibili: questione di altezze, che andrebbero a interferire con il traffico aereo: secondo uno studio della stessa Toscana Aeroporti, lo stadio potrebbe impattare, con le altezze previste, sulla rotta di decollo del progetto della pista. Nuova pista, che comunque, lo ricordiamo, al momento risulterebbe stoppata da due sentenze: prima il Tar della Toscana, poi il Consiglio di Stato hanno infatti bocciato l’atto di Valutazione di impatto ambientale (Via) a seguito del ricorso di 7 sindaci della Piana. Risultato: blocco temporaneo dell’opera.

Se il problema è tecnico, la decisione da prendere sarebbe fra l’uno o l’altro progetto, o meglio fra far partire prima uno e poi l’altro … e il secondo s’adegui, se non scompare. Circa il punto, da Toscana Aeroporti già ventilano l’ipotesi, se non sarà rispettata la loro “precedenza” di andare anche per vie giudiziarie.

Ecumenico il sindaco di Campi, Emiliano Fossi, ex-renziano, da cui giunge la rassicurazione: le due opere non sono incompatibili. Vale a dire, par di capire, si faranno tutt’e due. Ma se fosse possibile,  le priorità? Saranno rispettate le parole di Renzi, pronunciate due anni fa in campagna elettorale, che sottolineava che lo stadio si sarebbe fatto, “ma l’aeroporto è più importante”?

Aspettando la soluzione del rebus, intanto da Fratelli d’Italia giunge una nota a proposito dello striscione di Nardella:  “Nardella con lo striscione ‘#iostoconrocco è comico, anzi tragicomico! Il primo colpevole dei 10 anni di perdite di tempo sul restyling del Franchi, ora finge di non essere stato lui sindaco, assessore allo sport e presidente della commissione sport dal 2004 ad oggi! Cosa pensa, che i tifosi della Fiorentina siano tutti nati ieri? Che tutti si siano dimenticati degli annunci, degli eventi, delle kermesse e dei galà organizzati per la presentazione dello stadio dei Della Valle nell’area Mercafir? Dario, gira lo striscione, facci vedere se dietro non ci sia ancora scritto: #iostoconiDellaValle…”. Così Francesco Torselli, portavoce regionale di Fratelli d’Italia.

Ancora fulmini sul sindaco da Forza Italia: “Tanto fumo e poco arrosto. Nardella dice di voler parlare attraverso i fatti ma quali fatti? Le chiacchiere forse, da dieci anni ad oggi”, dichiarano i deputati azzurri Stefano Mugnai ed Erica Mazzetti e Jacopo Cellai, capogruppo a Palazzo Vecchio.

 

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