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Primarie, Nardella: “Utili per tutto il Pd” Politica

“Continuo a immaginare che le primarie siano uno strumento utile per tutto il Pd, per la partecipazione, per parlare di idee e presentare i candidati”. Sono le parole che Dario Nardella, parlamentare Pd e vicesindaco di Firenze, ha pronunciato a margine della presentazione dei corsi di alta formazione politico istituzionale Eunomiamaster. Del resto, per Nardella le primarie, che almeno sulla carta, non gli fanno correre alcun rischio nella corsa a sindaco, non possono che aggiungere un aspetto di ulteriore legittimazione, questa volta “popolare”, in aggiunta all'”unzione” direttamente ricevuta dal premier Renzi. In altre parole, nell'economia di un suo rafforzamento, a Nardella “conviene” in tutti i modi che ci siano le primarie e di vincerle bene. Un risultato che potrebbe sfruttare su due fronti: da un lato, in quanto ne uscirebbe con una credibilità assolutamente schiacciante per quanto riguarda la legislatura di fronte a se', che si presenta già ora molto complessa e foriera di scelte anche impopolari; dall'altro, sarebbe l'occasione di togliersi con eleganza dalla stretta della popolarità di Renzi e dalla presunzione di fedeltà assoluta in cui tende a rinchiuderlo l'investitura diretta dell'ex-sindaco.

Per assurdo, il vero problema per Nardella sarebbe quello che la sinistra del Pd non riuscisse a trovare il proprio candidato e che, dunque, la sfida saltasse. Un problema non certo per la sua tenuta politica (che anzi ne riuscirebbe se possibile ancora rafforzata: una sinistra del Pd che non riuscisse neppure a portare un proprio candidato dopo aver tanto tuonato per l'ottenimento delle primarie sarebbe in un certo senso una panacea per l'aspirante sindaco, un segnale evidente di scompaginamento totale)   ma per il suo “samrcamento” chew dovrà sicuramente essere soft ma altrettanto sicuramente avvenire, dall'ingombrante unzione renziana. Insomma,  Dario Nardella deve far capire che sa muoversi e agire anche da se'.  E quale prova migliore di quella di vincere un duello come le primarie con un risultato non buono, ma addirittura ottimo e meglio ancora schiacciante?

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