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Nardella, tre fasce per distribuire i fondi per famiglie e fragilità Breaking news, Cronaca

Firenze – I fondi arriveranno al più presto, come chiede e sottolinea il sindaco di Firenze Dario Nardella, nella comunicazione andata on line oggi, giorno del primo consiglio comunale telematico. Si tratta dei 400 milioni di euro stanziati dal governo  per le famiglie in difficoltà economiche alimentari; vale a dire, per quelle che non riescono ad accedere alla spesa. I fondi, che saranno distribuiti materialmente nei prossimi giorni, per Firenze si sostanzieranno in oltre due milioni di euro.

Il sindaco Dario Nardella

Come verranno distribuiti –  La platea dei beneficiari è già stata definita con l’assessore al welfare del comune di Firenze Andrea Vannucci, comunica Nardella. Sono state organizzate 3 fasce: la prima, riguarda persone già seguite dai servizi sociali; la seconda, riguarda i cosiddetti nuovi poveri, vale a dire  lavoratori che si trovano in emergenza a causa delle forti decurtazioni del reddito, dovuti ai provvedimenti di arresto delle attività; nello specifico, dice il sindaco, coloro che da febbraio 2020 sono stati licenziati, non hanno visto il rinnovo dei contratti a tempo determinato, tanto più se con con carichi familiari. Naturalmente, rientrano in questa fascia le partite Iva, piccole aziende, i lavoratori intermittenti con le drastiche riduzioni delle chiamate. Terza fascia, quella dei cosiddetti invisibili, nuclei che vivevano di lavoro nero o espedienti. Il fondo, dice il sindaco, sarà diviso in due parti: il 50% circa del fondo verrà impiegata con le convenzioni del volontariato, Caritas e Banco Alimentare in particolare, già iscritte al portale del Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD). La  distribuzione dei pacchi alimentari avverrà con l’apertura di  10 punti di distribuzione.

L’altra metà del fondo sarà devoluta attraverso un sistema di attribuzione diretta. “Siamo al lavoro per individuare la forma più semplice, attraverso buoni per generi alimentari” speiga Nardella. Questa è una modalità adatta in particolare alla seconda fascia (i nuovi poveri), vale a dire quelle persone che sono fuori dai radar comunali, che vivono una contingente situazione di povertà, che possono essere rintracciati attraverso il controllo diretto degli uffici e che possono effettuare l’autocertificazione. Al momento attuale, dice Nardella, i soldi sono annunciati, ma ancora non ci sono. Il Comune di Firenze anticiperà, con variazione di bilancio, i soldi che devono giungere. “La parte del fondo destinata alla rete volontariato, sarà integrata con devoluzioni che porverranno anche dal mondo dei privati, in particolare è già attiva una collaborazione con la Fondazione CdR, che integrerà questo fondo di circa due milioni e 400 euro”.

I sistemi informativi del Comune sono già al lavoro per realizzare una piattaforma digitale informatica semplice e intuitiva dedicata al sostegno alimentare, che sarà consultabile direttamente dalla Rete civica del Comune (www.comune.fi.it).

I cittadini che hanno difficoltà a fare la domanda on line possono chiamare il Call center del Comune al numero 0553282200 oppure il Segretariato sociale del Comune al numero 800508286. Gli operatori li aiuteranno nella compilazione del modulo telematico.

 

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